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CIVI 1
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Incarto
n. DA 4061/2005 |
Bellinzona
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Sentenza In nome |
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Il Giudice della Pretura penale |
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Damiano Stefani |
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sedente con la segretaria Petra Vanoni per giudicare
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ACCU 1 __________, , |
prevenuto colpevole di 1. violazione di domicilio,
per essere, a __________ il __________, indebitamente entrato nel negozio CIVI 1, contro la volontà dell’avente diritto e nonostante la formale diffida ricevuta il __________;
2. furto di poca entità,
per avere, a __________ il __________, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene sottratto ai danni del negozio CIVI 1, 2 mascara, una matita nera e un rossetto per un valore complessivo di fr. 76.60 (refurtiva parzialmente recuperata e restituita alla parte civile);
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dagli art. 139 CPS, richiamato l’art. 172ter CPS, 186 CPS;
perseguito con decreto d’accusa del 28 ottobre 2005 n. DA 4061/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione da espiare.
2. Per ogni pretesa la parte civile CIVI 1, __________, è rinviata la competente foro civile.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 17 novembre 2005 dall’accusato;
indetto il dibattimento 8 marzo 2006, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 10 febbraio 2006, non è comparso, mentre il AINQ 1 ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputato è autore colpevole di:
1.1. Violazione di domicilio,
1.2. Furto di poca entità,
per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 4061/2005 del 28 ottobre 2005?
2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?
3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni?
4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 139, 172ter, 186 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG,
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di:
1. violazione di domicilio, art. 186 CPS,
2. furto di poca entità, art. 139 cifra 1 CPS, richiamato l’art. 172ter CPS,
per i fatti compiuti a __________ il __________ nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 4061/2005 del 28 ottobre 2005;
condanna ACCU 1
1. alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione da espiare;
2. per ogni pretesa la parte civile CIVI 1, __________, è rinviata al competente foro civile;
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza. Il condannato può ricorrere unicamente contro la dichiarazione di contumacia;
avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
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Intimazione a: |
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
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e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio dei Giudici dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
Il giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 150.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 250.00 totale