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CIVI 1
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Incarto
n. DA 4140/2005 |
Bellinzona 17 novembre 2006
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Sentenza In nome |
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Il Giudice della Pretura penale |
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Siro Quadri |
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sedente con Joyce Genazzi in qualità di segretaria per giudicare
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ACCU 1, (difeso da: Avv. DI 1, __________)
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prevenuto colpevole di appropriazione indebita d'imposta alla fonte,
per avere, ad Agno, durante l’anno 2002, in qualità di socio gerente della ditta __________ Sagl e in quanto tale tenuto a trattenere l’imposta alla fonte sul salario dei dipendenti non domiciliati, omesso di riversare al competente ufficio le ritenute d’imposta per complessivi fr. 638.85, destinandole ad altri scopi;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall' art. 270 LTributaria;
perseguito con decreto d’accusa n. 4140/2005 di data 4 novembre 2005 del AINQ 1, __________, che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla multa di fr. 300.-- (trecento).
2. Al versamento alla parte civile CIVI 1, __________, dell'importo di fr. 638.85, a titolo di risarcimento.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
ed inoltre la condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta;
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 14 novembre 2005 dall'accusato;
indetto il dibattimento, al quale sono comparsi l’accusato personalmente e il suo difensore, mentre il Sost. Procuratore Pubblico con lettera 24 ottobre 2006 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il teste __________;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell’accusato, in quanto, benché fosse socio gerente della società, di fatto non si è mai occupato della gestione. Rileva inoltre che, secondo la giurisprudenza applicabile in ambito AVS, per commettere un reato tributario non è sufficiente il mancato pagamento, ma occorre anche che vi sia l’intenzione di sottrarre e l’utilizzazione per altri scopi degli importi da parte dell’autore del reato, circostanze queste che non sarebbero in casu realizzate, proprio in virtù della posizione di ACCU 1 di gerente fittizio;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. È ACCU 1 autore colpevole di appropriazione indebita d’imposta alla fonte per i fatti descritti nel decreto d’accusa a suo carico?
2.Sulla pena e sulle spese?
3.Se la pena deve essere iscritta al casellario giudiziale?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti l’art. 270 LTributaria, 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie ACCU 1
dall’accusa di appropriazione indebita.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
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Intimazione a: |
Ministero pubblico della Confederazione, Berna |
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
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terzi implicati |
P_GLOSS_TERZI |
Il giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 200.00 totale