Incarto n.
10.2005.87

DA 483/2005

Bellinzona

31 maggio 2005

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

 

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

 

ACCU 1 ,

difeso da: DI 1

 

prevenuto colpevole di         1.  circolazione in stato di ebrietà,

                                             per avere, il 19 novembre 2004, a Lamone, circolato con l’automobile marca “Fiat Punto” targata __________ in stato di ebrietà (alcolemia al minimo 0.91 g/kg al massimo 1.25 g/kg);

 

                                        2.  contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti,

                                             per avere, senza essere autorizzato, dal maggio 2003 fino al 19 novembre 2004 nel Cantone Ticino, consumato un quantitativo imprecisato di cocaina e marijuana;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

reati previsti                       dagli art. 91 cpv. 1 LCStr e 19a cifra 1 LStup, richiamati gli art. 68 cifra 1 CPS, 26, 31 e 55 LCStr;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 14 febbraio 2005 n. DA 483/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 6 (sei) giorni di detenzione da espiare.

                                        2.  Alla multa di fr. 1'000.-- (mille), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 700.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta a casellario e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS);

 

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data 18 febbraio 2005 dal difensore;

 

indetto                               il dibattimento 31 maggio 2005, al quale hanno partecipato l’accusato, assistito dal proprio difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale dichiara che i fatti non sono contestati e chiede pertanto che in considerazione degli aspetti soggettivi la pena sia sospesa condizionalmente per un periodo di prova prolungato ;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.       L’imputato è autore colpevole di:

                                        1.1.    Circolazione in stato di ebrietà,

                                        1.2.    Contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti,

                                                  per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 483/2005 del 14 febbraio 2005?

                                        2.       In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

                                        3.       L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena privativa della libertà e, se sì a quali condizioni?

                                        4.       L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

                                       5.       A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 68 cifra1 CPS; 26, 31, 55 e 91 cpv. 1 vLCStr; 19a cifra 1 LStup; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        1.  circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 vLCStr,

                                        2.  contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, art. 19a LStup,

                                             per i fatti compiuti a Lamone il 19 novembre 2004, rispettivamente nel periodo dal maggio 2003 fino al 19 novembre 2004, nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 483/2005 del 14 febbraio 2005;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena di 6 (sei) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 1000.-- (mille);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 950.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

 

 

assegna                           al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

Intimazione a:

 

 

 

Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

 

 

e a:                                   Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione, Camorino,

                                        Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                     1000.00       multa

                                        fr.                       200.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       750.00       spese giudiziarie

                                        fr.                     1950.00       totale