Incarto n.
10.2006.170

DA 1187/2006

Bellinzona

20 aprile 2006

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

 

sedente con la segretaria Lara Bittana per statuire in materia di procedura penale e meglio per giudicare

 

 

ACCU 1

difeso da: DI 1

 

siccome

ritenuto colpevole di            grave infrazione alle norme della circolazione stradale;

 

fatti avvenuti                       il 3 ottobre 2005 a __________;

 

reato previsto                      dall'art. 90 cifra 2 LCStr;

 

e meglio                             come al decreto d’accusa n. DA 1187/2006 di data  27 marzo 2006 del AINQ 1 per cui fu proposta la condanna

 

                                       1.  Alla multa di fr. 900.-- (novecento).

                                       2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

 

vista                                 l'opposizione interposta in data 7 aprile 2006 dall'accusato;

 

considerato                       che lo scritto del difensore è da intendere come opposizione solo nell’eventualità che la multa, le tasse e le spese non fossero coperti dalla cauzione versata;

 

                                       che, come risulta dal decreto di accusa stesso, la cauzione è sufficiente a saldare integralmente il dovuto;

 

                                       che di conseguenza l’opposizione è priva di oggetto;

 

 

pronuncia:               1.     L'opposizione è irricevibile.

 

                                2.     Non si prelevano né tasse né spese.

 

                                 3.     Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

 

 

Il presidente:                                                                            La segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.