LESA 1

 

 

Incarto n.
10.2006.429

DA 3043/2006

Bellinzona

3 aprile 2007

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

 

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

 

 

ACCU 1 ,

 

prevenuto colpevole di         minaccia,

                                        per avere incusso giustificato timore nell’ex moglie LESA 1, dicendole che le avrebbe “spaccato la faccia”;

 

                                        fatti avvenuti a __________, presso il parcheggio Centro Sportivo, il 22 maggio 2006;

 

                                        reato previsto dall'art. 180 cpv. 1 CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 30 agosto 2006 n. 3043/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla multa di fr. 300.-- (trecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

                                        2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

                                        3.  Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 10 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti da questo Ministero pubblico il 12.09.2005, ma ne prolunga di 1 anno il periodo di prova (art. 41 cifra 3 cpv. 2 CPS),

                                        4.  La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);

 

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 15 settembre 2006 dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 3 aprile 2007, al quale ha partecipato l’imputato, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               per ultimo l'accusato, il quale chiede che il periodo di prova della precedente condanna non venga prolungato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                        1.  L’imputato è autore colpevole di minaccia per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.  In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.  L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale?

                                        4.  Deve essere mantenuto il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 10 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti il 12 settembre 2005 dal Ministero pubblico del Cantone Ticino, e, se sì, a quali condizioni?

                                        5.  A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 180 cpv. 1 vCPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        minaccia, art. 180 cpv. 1 vCPS,

                                        per i fatti compiuti a __________ il 22 maggio 2006 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3043/2006 del 30 agosto 2006;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla multa di fr. 300.-- (trecento);

                                             1.1.  in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;

 

 

non revoca                       il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti il 12 settembre 2005 dal Ministero pubblico del Cantone Ticino, ma lo ammonisce formalmente (art. 46 cpv. 2 CPS);

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

Intimazione a:

 

 

Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

 

e a:                                   Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il segretario:

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       300.00       multa

                                        fr.                       150.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       100.00       spese giudiziarie

                                        fr.                      550.00       totale