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1. CIVI 1 2. LESA 1
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Incarto
n. DA 4116/2006 |
Bellinzona
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Sentenza In nome |
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Il Giudice della Pretura penale |
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Giovanni Celio |
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sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare
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ACCU 1, difeso da: DI 1
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prevenuto colpevole di 1. danneggiamento (ripetuto),
per avere, a __________ nel corso dell’estate 2006, utilizzando dei pennarelli e delle bombolette spray, ripetutamente e intenzionalmente deteriorato una cosa altrui di proprietà del CIVI 1, segnatamente le facciate della Scuola media e dello stabile denominato “__________” nonché le pareti dei bagni pubblici di Via __________, imbrattando le stesse con sigle, nominativi e disegni stilizzati (danno quantificato dalla parte civile in complessivi fr. 9'000.--);
2. lesioni semplici,
per avere, a __________ in data 03.07.2006, colpendolo al volto e al corpo con pugni nonché con l’ausilio di una stampella, cagionato a LESA 1 le lesioni attestate dal certificato medico, agli atti, del 04.07.2006, dell’Ospedale Regionale di __________;
reati previsti dagli art. 144 cpv. 1 CP e dall’art. 123 cifra 1 CP;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
perseguito con decreto d’accusa del 6 novembre 2006 n. 4116/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione da espiare.
2. Per ogni pretesa la parte civile CIVI 1 è rinviata al competente foro civile.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e alle spese giudiziarie di fr. 100.--.
ed inoltre 4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 13 novembre 2006;
indetto il dibattimento 25 settembre 2007, al quale è comparso l’accusato, assistito dal difensore DI 1, __________; il Sostituto Procuratore pubblico con lettera 5 luglio 2007 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
prospettato all’accusato il reato di vie di fatto, per avere, a __________ in data 03.07.2006, colpendolo al volto e al corpo con pugni nonché con l’ausilio di una stampella, compiuto vie di fatto nei confronti di LESA 1;
sentiti il difensore, il quale chiede una riduzione della pena proposta, posta al beneficio della sospensione condizionale in ossequio ai nuovi disposti del nCP. Se il reato di danneggiamento non è in discussione, è contestato il reato di lesioni semplici, atteso che, semmai, sussistono vie di fatto, le quali tuttavia non sono supportate da valida querela.
In considerazione del fatto che all’accusato è stato negato dal GIAR il gratuito patrocinio benché fosse comminata una pena detentiva da espiare, il difensore postula l’assegnazione di ripetibili;
per ultimo l'accusato, il quale, a richiesta del Giudice, dichiara di essere disposto a svolgere in caso di condanna un lavoro di pubblica utilità;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E’ ACCU 1 autore colpevole di:
1.1. danneggiamento (ripetuto), per avere, a __________ nel corso dell’estate 2006, utilizzando dei pennarelli e delle bombolette spray, ripetutamente e intenzionalmente deteriorato una cosa altrui di proprietà del CIVI 1, segnatamente le facciate della Scuola media e dello stabile denominato “__________” nonché le pareti dei bagni pubblici di Via __________, imbrattando le stesse con sigle, nominativi e disegni stilizzati (danno quantificato dalla parte civile in complessivi fr. 9'000.--)?
1.2. lesioni semplici, per avere, a __________ in data 03.07.2006, colpendolo al volto e al corpo con pugni nonché con l’ausilio di una stampella, cagionato a LESA 1 le lesioni attestate dal certificato medico, agli atti, del 04.07.2006, dell’Ospedale Regionale di __________?
1.2.1. vie di fatto, per avere, a __________ in data 03.07.2006, colpendolo al volto e al corpo con pugni nonché con l’ausilio di una stampella, compiuto vie di fatto nei confronti di LESA 1?
2. In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
4. Devono essere riconosciute le pretese della parte civile CIVI 1 e, se sì, in quale misura o deve esservi rinvio al competente foro civile?
5. Devono essere assegnate ripetibili e se si in quale misura?
6. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 123 cifra 1 e 144 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub 1.1. e 1.2., negativamente al quesito posto sub 5., decaduto il quesito posto sub 1.2.1., come segue ai quesiti posti sub 2., 3., 4. e 6.
dichiara ACCU 1
autore colpevole di:
- danneggiamento ripetuto (art. 144 cpv. 1 CP) per avere, a __________ nel corso dell’estate 2006, utilizzando dei pennarelli e delle bombolette spray, ripetutamente e intenzionalmente deteriorato una cosa altrui di proprietà del CIVI 1, segnatamente le facciate della Scuola media e dello stabile denominato “__________” nonché le pareti dei bagni pubblici di Via __________, imbrattando le stesse con sigle, nominativi e disegni stilizzati, e
- lesioni semplici (art. 123 cifra 1 CP) per avere, a __________ in data 03.07.2006, colpendolo al volto e al corpo con pugni nonché con l’ausilio di una stampella, cagionato a LESA 1 le lesioni attestate dal certificato medico, agli atti, del 04.07.2006, dell’Ospedale Regionale di __________;
condanna ACCU 1
1. al lavoro di pubblica utilità di 32 (trentadue) ore;
1.1. l’accusato è avvertito che se non presta il lavoro di pubblica utilità la pena sarà commutata in pena pecuniaria o detentiva, ritenuto che quattro ore di lavoro di pubblica utilità corrispondono a un’aliquota giornaliera di pena pecuniaria o a un giorno di pena detentiva (art. 39 CP);
2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e spese giudiziarie di fr. 150.— per complessivi fr. 350.-- (trecentocinquanta);
comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP;
rinvia il CIVI 1 al competente foro civile per le proprie pretese;
respinge la domanda volta ad ottenere ripetibili;
avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
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Intimazione a: |
Ministero pubblico della Confederazione, Berna |
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il Giudice: Il Segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 200.-- tassa di giustizia
fr. 150.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 350.-- totale