CIVI 1

 

 

Incarto n.
10.2006.576

DA 4375/2006

Bellinzona

6 novembre 2007

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Siro Quadri

 

sedente con Joyce Genazzi in qualità di Segretaria, per giudicare

 

 

ACCU 1

(difeso da: avv. DI 1, __________)

 

prevenuto colpevole di  1.    lesioni semplici,

                                        per avere, spingendola, gettandola a terra e colpendola con le mani al viso, intenzionalmente cagionato un danno al corpo di CIVI 1, causandole le tumefazioni al volto e le escoriazioni al corpo attestate nel certificato medico agli atti;

 

                                 2.    ingiuria,

                                        per avere offeso l’onore di CIVI 1, rivolgendole vari e non meglio precisati epiteti ingiuriosi;

 

                                 3.    minaccia,

                                        per avere incusso giustificato timore in CIVI 1, minacciando lei e il suo compagno di ulteriori persecuzioni e di morte;

 

                                        fatti avvenuti a __________, presso l’abitazione di CIVI 1, in via __________, il 10 ottobre 2006;

 

                                        reati previsti dagli artt. 123 cifra 1, 177 e 180 cpv. 1 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 27 novembre 2006 n. 4375/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

 

                                        1.  Alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

 

                                        2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

 

                                             La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

Vista                                 l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 7 dicembre 2006;

 

indetto                               il dibattimento in data 6 novembre 2007, al quale ha partecipato l’accusato personalmente, accompagnato dal suo difensore, mentre il Sostituto Procuratore Pubblico, con scritto del 25 settembre 207 ha dichiarato di rinunciare a presenziare;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

osservato                           che, per quanto attiene all’imputazione n. 1 del DA, il fatto potrebbe rivestire un carattere giuridico diverso (v. art. 250 cpv. 1 CPP);

 

sentito                               il difensore, il quale chiede l’assoluzione dell’accusato;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                    1.  È ACCU 1 autore colpevole di:

 

                                    1.1                                           lesioni semplici?

                                    1.2                                           vie di fatto?

                                    1.3                                           ingiuria?

                                    1.4                                           minaccia?

                                      

                                       per i fatti descritti nel decreto d’accusa a suo carico?

 

2.In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena?

 

3.L’eventuale pena comminata deve valere quale pena aggiuntiva, e se sì in che misura, a quella inflittagli il 10 maggio 2007?

 

4.L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale della pena pecuniaria?

 

5.L’eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e se sì a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

 

6.A chi vanno caricate le tasse e le spese?

 

 

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 123 cifra 1, 177 e 180 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

proscioglie                       ACCU 1

                                        dall’accusa di lesioni semplici, vie di fatto, ingiuria e minaccia per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4375/2006 del 27 novembre 2006.

 

assegna                           tasse e spese allo Stato;

 

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

Intimazione a:

 

 

 

Ministero pubblico della Confederazione, Berna

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

                                       

 

 

 

La sentenza è definitiva.

 

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il giudice:                                                                                 La segretaria:

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato,

 

                                       

                                        fr.                       100.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       100.--         spese giudiziarie

                                                                                                                               

                                        fr.                      200.00       totale