Incarto n.
10.2007.224

DA 653/2007

Bellinzona

11 giugno 2007

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

 

sedente con il cancelliere Giovanni Pozzi in qualità di segretario per statuire in materia di procedura penale e meglio per giudicare

 

 

ACCU 1

 

siccome

ritenuto colpevole di            guida in stato di inattitudine;

 

fatti avvenuti                       il 26 novembre 2006 a __________;

 

reato previsto                      dall'art. 91 cpv. 1 prima frase LCStr;

 

e meglio                             come al decreto d’accusa n. 653/2007 di data 20 marzo 2007 del AINQ 1 per cui fu proposta la condanna

 

                                1.     Alla pena pecuniaria di 60 (sessanta) aliquote giornaliere da fr. 40.-- cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 2'400.--.

                                       L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

                                2.     Alla multa di fr. 1'500.--, ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 15 (quindici).

                                3.     Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- (duecento) e delle spese giudiziarie di fr. 300.-- (trecento).

 

vista                                 l'opposizione interposta in data 30 maggio 2007 dall'accusato;

                                       

considerato                       che per gli art. 208 e 210 CPP l'accusato e la parte civile hanno il diritto di  inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta contro le proposte contenute nel decreto di accusa entro 15 giorni dall’intimazione;

 

                                       che il decreto di accusa in oggetto è stato intimato il 20 marzo 2007 per raccomandata al prevenuto all’indirizzo da lui fornito in corso d’istruttoria (cfr. busta di intimazione e act 1), durante la quale ha pure sottoscritto la dichiarazione relativa all’art. 207a CPP;

 

                                       che l'ufficio postale di __________, visto che la raccomandata non è stata ritirata, l'ha ritornata - per compiuta giacenza (cfr. busta di intimazione) - il 28 aprile 2007 al mittente, il quale in data 8 maggio 2007 ha inviato per conoscenza all'accusato una copia del decreto di accusa (cfr. ibidem);

 

                                       che l’invio 8 maggio 2007, come ben risulta dagli atti (cfr. busta di intimazione), è avvenuto unicamente per conoscenza e per costante giurisprudenza non è determinante per la salvaguardia del termine;

 

                                       che in concreto il termine di 15 giorni per inoltrare opposizione ha cominciato a decorrere, nell’ipotesi più favorevole all’accusato, il 28 aprile 2007, giorno fino al quale l’invio è rimasto in giacenza presso la posta di __________, ed è scaduto il 14 maggio 2007, essendo i due giorni precedenti considerati festivi;

 

                                       che pertanto l'opposizione, inoltrata brevi mani unicamente in data 30 maggio  2007 dall’accusato, è tardiva (cfr. timbro);

                                       

                                       che di conseguenza l'opposizione 30 maggio 2007 è irricevibile e il decreto di accusa definitivo;

 

 

pronuncia:               1.     L'opposizione è irricevibile.

 

                                2.     Alla crescita in giudicato del presente giudizio l’incarto sarà retrocesso al Procuratore pubblico per quanto di sua competenza.

 

                                3.     Non si prelevano né tasse, né spese.

 

                                 4.     Intimazione a:

 

 

 

Giudice dell’istruzione e dell’arresto, via Bossi 3, 6901 Lugano

 

 

 

 

Il presidente:                                                                            Il segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.