Incarto n.
10.2007.462

DA 3990/2007

Bellinzona

2 giugno 2008

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Siro Quadri

 

sedente con la segretaria Dusca Schindler per giudicare

 

 

ACCU 1;

 

prevenuto colpevole di        ripetuta infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,

per essere entrato illegalmente in Svizzera, in due occasioni, e meglio:

1.    il __________ attraverso il valico autostradale di Chiasso, pur sapendo del divieto d’entrata emanato nei suoi confronti e valido fino all'11.02.2010;

                                        2.    il __________ a Novazzano, attraverso un valico non specificato, pur

                                               sapendo del divieto d'entrata emanato nei suoi confronti e valido fino

                                               all'11.02.2010;

 

fatti avvenuti                       il  __________ ed il __________ a Chiasso ed a Novazzano;

 

reato previsto                     dall'art. 23 cpv. 1 LDDS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. DA 3990/2007 di data 19 novembre 2007 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

 

                                 1.     Alla pena detentiva di 90 (novanta) giorni, da espiare, considerato che non sono adempiute le condizioni per la sospensione condizionale e vi è da attendersi che una pena pecuniaria o un lavoro di pubblica utilità non potranno essere eseguiti.

                                 2.     Non revoca il beneficio della condizionale concesso alla pena detentiva di 9 (nove) mesi decretata nei suoi confronti dalle Assise Correzionali di Lugano il __________, ma ne prolunga il periodo di prova di 1 (uno) anno.

 

                                 3.     Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

 

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data 20 novembre 2007 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 2 giugno 2008, al quale l'accusato non è comparso, nonostante sia stato regolarmente citato a mezzo di pubblicazione (notifica della citazione nella forma degli assenti, ritenuto che al suo domicilio di I – __________, anche dopo indagine presso il controllo abitanti, è risultato irreperibile), mentre il Procuratore pubblico, con lettera 14 aprile 2008, ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     È l’accusato autore colpevole di ripetuta infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri?

 

                                 2.     In caso di risposta affermativa quale dev’essere la pena?

 

                                 3.     L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

 

                                 4.     Può essere mantenuto il beneficio della condizionale concesso alla pena detentiva di 9 (nove) mesi ai sensi del vCP, decisa dalle Assise correzionali il __________, e, in caso affermativo, quale dev’esser il periodo di prova per questa sanzione?                           

 

                                 5.     A chi vanno caricate le tasse e le spese di giudizio e riconosciute ripetibili?

letti ed esaminati                gli atti;

 

visti                                   gli artt. 23 cpv. 1 LDDS; 41, 42 e 46 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

                                        autore colpevole di ripetuta infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, ex art. 23 cpv. 1 LDDS, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3990/2007 del 19 novembre 2007;

 

condanna                         ACCU 1

 

                                 1.     alla pena detentiva di 90 (novanta) giorni da espiare, considerato che non sono adempiute le condizioni per la sospensione condizionale ai sensi dell’art. 42 CP e vi è da attendersi che una pena pecuniaria o un lavoro di pubblica utilità non potranno essere eseguiti (art. 41 CP);

 

                                 2.     al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.--;

 

non revoca                       il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena detentiva di 9 (nove) mesi ai sensi del vCP, decisa dalle Assise correzionali il __________;

 

prolunga                          il periodo di prova per questa sanzione di 1 (uno) anno;

 

dispone                            che parte delle tasse e delle spese giudiziarie vengano prelevate dalla cauzione di fr. 100.--, versata dal condannato (art. 111 CPP);

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP;

 

 

le parti                               sono state avvertite del loro diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza. Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;

 

 

avverte                               il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

                                        

Intimazione a:

 

 

 Ministero pubblico della Confederazione, Berna

 

 

e,                                      alla crescita in giudicato della sentenza:

 

                                        Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Ufficio degli stranieri, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.

 

 

 

 

Il giudice:                                                                                 La segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di

 

                                        fr.                  100.00            tassa di giustizia

                                        fr.                  100.00            spese giudiziarie

                                 ./.     fr.                  100.00            cauzione                             

                                                                                                                                                          

                                        fr.                  100.00            totale