1. CIVI 1

2. CIVI 2

2 patr. da: PR 1

3. CIVI 3

 

 

Incarto n.
10.2007.85

DA 271/2007

Bellinzona

15 gennaio 2008

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

 

sedente con Petra Vanoni in qualità di segretaria per giudicare

 

 

ACCU 1 ,

difeso da: DI 1

 

prevenuto colpevole di         1.  rissa,

                                             per avere, ad __________, il 5 novembre 2005, al termine dell’incontro di disco su ghiaccio tra CIVI 1 e l’HC __________, intervenendo attivamente negli scontri tra gli opposti gruppi di tifosi, lanciando verso il gruppo luganese anche l’asta di una bandiera, finendo poi a terra perché spintonato e colpito a sua volta, partecipato ad una rissa che ha avuto per conseguenza il ferimento di alcune persone;

 

                                        2.  vie di fatto,

                                             per avere, a __________, il 29 ottobre 2006, dandole uno schiaffo e afferrandola per il collo, spintonandola con forza facendola cadere all’indietro e picchiare il capo contro la parete del locale, commesso vie di fatto contro CIVI 2;

 

                                        3.  coazione,

                                             per avere, nelle circostanze di cui sopra, immobilizzandola sul letto tenendola per i polsi e salendole sopra a cavalcioni, premendole un cuscino sulla faccia impedendole così di lasciare il locale dove si trovavano, intralciato con violenza la libertà d’agire di CIVI 2;

 

                                        4.  danneggiamento,

                                             per avere, a __________, il 23 novembre 2006, scaraventandoli con forza contro il muro rompendoli, intenzionalmente deteriorato la Playstation e un lettore DVD portatile di CIVI 3 del valore di fr. 480.--;

 

 

 

                                        5.  minaccia,

                                             per avere, a __________, e __________, il 23 novembre 2005, inviandogli almeno 3 messaggi SMS contenenti velate minacce, incusso spavento e timore ad CIVI 3;

 

                                        6.  ingiuria,

                                             per avere, nelle medesime circostante di cui sub 5, oltre alle minacce di cui sopra, apostrofandolo di “bastardo”, “stronzo”, “cazzetto” e “infame”, offeso l’onore di CIVI 3;

 

                                        7.  ripetuta contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti,

                                             per avere, senza essere autorizzato, a __________ e altre località del Cantone, nel periodo da luglio 2005 al 20 dicembre 2006, ripetutamente consumato stupefacenti nella misura di 8 g. di marijuana, 2.5 g. di hascish, 1 g. di eroina e 45 pastiglie di ketalgine, il tutto usato per proprio personale consumo;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reati previsti dagli art. 133 cpv. 1, 126 cpv. 1, 181, 144 cpv. 1, 180 cpv. 1, 177 cpv. 1 CPS, 19a LStup, richiamati gli art. 43 e 44 cpv. 2 CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 5 febbraio 2007 n. 271/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di fr. 2’400.-- (duemilaquattrocento), corrispondente a 60 (sessanta) aliquote da fr. 40.-- (quaranta).

                                             L'esecuzione della pena pecuniaria, limitatamente a fr. 1’200.-- (milleduecento), corrispondente a 30 (trenta) aliquote da fr. 40.-- (quaranta), viene sospesa condizionalmente per il periodo di prova di 2 (due) anni (art. 43 CPS).

                                             La pena pecuniaria di fr. 1’200.- (milleduecento), corrispondente a 30 (trenta) aliquote da fr. 40.-- (quaranta) deve essere pagata, con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 30 (trenta) giorni (art. 34 e 36 CPS).

                                        2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

                                        3.  Nel periodo di prova di cui sub 1, all'accusato è vietato l'accesso alle piste di ghiaccio quando si tengono incontri internazionali o nazionali di Lega Nazionale A e di Lega Nazionale B, come pure agli stadi di calcio, quando si tengono incontri internazionali, di super league o di challenge league così come agli spazi adiacenti siti nel raggio di 1000 metri (art. 44 cpv. 2 CPS)

                                        4.  La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale è sarà eliminata trascorso il periodo fissato dall’art. 369CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 6 febbraio 2007 dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 15 gennaio 2008, al quale hanno partecipato l’accusato, assistito dal suo difensore, ed il Procuratore Pubblico;

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa;

 

rilevato                              che il Procuratore Pubblico, preliminarmente, ha dichiarato di rinunciare al perseguimento dell’imputato per il reato di coazione. Il relativo capo d’imputazione è pertanto stato dichiarato decaduto;

 

prospettata                        all’accusato, su richiesta della difesa, l’eventuale derubricazione del reato di danneggiamento in reato di lieve entità ai sensi dell’art. 172ter CPS;

 

proceduto                          all'interrogatorio dell’accusato e all’audizione del teste;

 

sentito                               il Procuratore Pubblico, il quale chiede la conferma del decreto di accusa e sottopone al giudice le pretese della parte civile CIVI 2, così come richiesto dal suo patrocinatore;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede l’assoluzione da tutti i capi d’imputazione, ad eccezione del reato di ripetuta contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, che non contesta;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore colpevole di:

                                         1.1.  Rissa,

                                        1.2.  Vie di fatto,

                                        1.3.  Danneggiamento, eventualmente reato di poca entità,

                                        1.4.  Minaccia,

                                        1.5.  Ingiuria,

                                        1.6.  Ripetuta contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti,

                                               per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.    In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.    L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.    Deve essere ordinata una norma di condotta, e, se sì, quale e a quali condizioni?

                                        5.    Può essere accolta la richiesta della parte civile CIVI 2?

                                        6.    A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 42 segg., 133 cpv. 1, 126 cpv. 1, 144 cpv. 1, 172ter, 180 cpv. 1, 177 cpv. 1 CPS; 19a LStup; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        1.  rissa, art. 133 CPS,

                                        2.  vie di fatto, art. 126 cpv. 1 CPS,

                                        3.  ripetuta contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, art. 19a LStup,

                                        per i fatti compiuti nelle circostanze descritte ai punti n. 1, 2 e 7 del decreto di accusa n. 271/2007 del 5 febbraio 2007;

 

e lo proscioglie                dall’accusa di:

                                        1.  danneggiamento, art. 144 cpv. 1 CPS,

                                        2.  minaccia, art. 180 CPS,

                                        3.  ingiuria, art. 177 CPS,

                                        per i fatti descritti ai punti 4, 5 e 6 del summenzionato decreto;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                         1.  alla pena pecuniaria di 40 (quaranta) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr. 1’200.-- (milleduecento);

                                             1.1.  L’esecuzione della pena pecuniaria viene sospesa condizionalmente per il periodo di prova di 2 (due) anni (art. 43 CPS);

                                        2.  alla multa di fr. 300.- (trecento);

                                             2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 3 CPS);

                                        3.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 500.--;

 

 

ordina                              quale norma di condotta nel periodo di prova di cui al punto 1.1. del presente dispositivo, il divieto di accesso in Svizzera alle piste di ghiaccio, agli stadi di calcio, così come agli spazi adiacenti nel raggio di 1000 metri, in occasione di incontri, amichevoli o ufficiali, internazionali o fra squadre di National League (A e B), oppure fra squadre di Swiss Football League (Super League e Challenge League) (art. 44 cpv. 2 CPS);

 

 

respinge                           la richiesta di parte civile;

 

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;

 

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

 

Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

 

e a:                                   Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio federale di polizia, Berna,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 La segretaria:

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                         fr.                       300.00       multa

                                        fr.                       200.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       300.00       spese giudiziarie  

                                        fr.                      800.00       totale