Incarto n.
10.2008.23

DA 67/2008

Bellinzona

15 luglio 2008

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

 

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare

 

 

ACCU 1 ,

 

prevenuta colpevole di         violazione di domicilio,

                                        per essersi indebitamente trattenuta nell’appartamento di CIVI 1, nonostante l’ingiunzione d’uscirne più volte espressa dal sopraccitato che dovette richiedere l’intervento della Polizia per allontanarla;

 

                                        fatti avvenuti a __________, __________, il 6 ottobre 2007;

 

                                        reato previsto dall’art. 186 CPS;

 

perseguita                         con decreto d’accusa del 14 gennaio 2008 n. 67/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di fr. 1’800.-- (milleottocento) corrispondente a 15 (quindici) aliquote da fr. 120.-- (centoventi) - (art. 34 e seg. CPS).

                                             L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 100.-- (cento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 1 (uno) - (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

                                        4.  Decreta non doversi procedere contro l’accusata per titolo di danneggiamento, per insufficienza di prove sul dolo.

                                        5.  La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 15 gennaio 2008 dall’accusata;

 

indetto                               il dibattimento 15 luglio 2008, al quale ha partecipato l’accusata, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

 

sentita                               l'accusata, la quale chiede di essere prosciolta dall’accusa ritenendo di non aver commesso alcuna violazione. In via subordinata, chiede una sensibile riduzione della pena;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.  L’imputata è autrice colpevole di violazione di domicilio per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.  In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.  L'imputata può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.  A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 42, 186 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autrice colpevole di:

                                        violazione di domicilio, art. 186 CPS

                                        per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 67/2008 del 14 gennaio 2008;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 5 (cinque) aliquote giornaliere di fr. 130.-- (centotrenta), per un totale di fr. 650.-- (seicentocinquanta);

                                             1.1.  l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 100.-- (cento);

                                             2.1.  in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 1 (uno) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 270.--;

 

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

Intimazione a:

 

 

 

Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

 

e a:                                   Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       100.00       multa

                                        fr.                       150.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       120.00       spese giudiziarie

                                        fr.                      370.00       totale