Incarto n.
10.2008.331

DA 2776/2008

Bellinzona

11 dicembre 2008

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

 

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare

 

 

ACCU 1 ,

 

prevenuto colpevole di         1.  infrazione alle norme della circolazione,

                                             per avere, circolando con la vettura Honda targata __________, dopo essersi affiancato a tre ciclisti che proseguivano nella sua stessa direzione di marcia ed aver avuto con loro un diverbio, sterzato volontariamente sulla sua destra facendo così cadere i ciclisti: LESA 2 (bicicletta Passoni targata __________) e LESA 1 (bicicletta Time targata __________);

 

                                             fatti avvenuti a __________ il 9 febbraio 2008;

 

                                             reato previsto dall'art. 90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 34 cpv. 4, 35 cpv. 2 e 3 LCStr, 3 cpv. 1, 10 cpv. 1 ONC;

 

                                        2.  inosservanza dei doveri in caso d'infortunio,

                                             per essersi dato alla fuga dopo aver investito e ferito i ciclisti summenzionati;

 

                                             fatti avvenuti a __________ il 9 febbraio 2008;

 

                                             reato previsto dall'art. 92 cpv. 1 e 2 LCStr, in relazione con l'art. 51 cpv. 1, 2 e 3 LCStr;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 18 agosto 2008 n. 2776/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr. 90.-- ciascuna (art. 34 e segg. CPS), corrispondenti a complessivi fr. 2’700.--.

                                             L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 42 e segg. CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 500.--, ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 5 (cinque) (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 25 agosto 2008 dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 11 dicembre 2008, al quale ha partecipato l’accusato, mentre il procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e all’audizione della teste;

 

sentito                               l'accusato, il quale chiede di essere prosciolto da entrambi i capi di imputazione. Egli contesta di aver volontariamente sterzato verso i ciclisti e di essere fuggito senza prestare soccorso. In effetti, egli ha preferito recarsi immediatamente in Polizia, piuttosto che restare sul posto a litigare. In via subordinata, egli chiede una riduzione della pena pecuniaria e della multa in considerazione della sua precaria situazione finanziaria;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore colpevole di:

                                        1.1.  Infrazione alle norme della circolazione,

                                        1.2.  Inosservanza dei doveri in caso di infortunio,

                                               per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.    In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.    L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.    A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1, 34 cpv. 4, 35 cpv. 2 e 3, 51 cpv. 1, 2 e 3, 90 cifra 1, 92 cpv. 1 e 2 LCStr; 3 cpv. 1, 10 cpv. 1 ONC; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        1.  infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr,

                                             per avere, a __________ il 9 febbraio 2008, circolando con la vettura Honda targata __________, dopo essersi affiancato a tre ciclisti che proseguivano nella sua stessa direzione di marcia ed aver avuto con loro un diverbio, sterzato volontariamente sulla sua destra facendo così cadere i ciclisti: LESA 2 (bicicletta Passoni targata __________) e LESA 1 (bicicletta Time targata __________);

                                        2.  inosservanza dei doveri in caso d'infortunio, art. 92 cpv. 1 LCStr,

                                             per avere, a __________ il 9 febbraio 2008, abbandonato il luogo dell’incidente per recarsi al più vicino posto di Polizia, nonostante siano rimasti lievemente feriti i suddetti ciclisti;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla multa di fr. 400.-- (quattrocento);

                                             1.1.  in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 4 (quattro) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--;

 

 

comunica                         che la condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

Intimazione a:

 

 

 

e a:                                   Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, Camorino,

                                        Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       400.00       multa

                                        fr.                       200.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese giudiziarie

                                        fr.                      800.00       totale