Incarto n.
10.2008.418

DA 3766/2008

Bellinzona

28 aprile 2009

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

 

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare

 

 

ACCU 1 ,

 

prevenuto colpevole di         1.  ingiuria,

                                             per avere, a __________, verso metà aprile 2008, ritenendo la medesima autrice di maldicenze nei suoi confronti, apostrofandola col termine di “infame”, offeso l’onore di CIVI 1;

 

                                        2.  ripetuta minaccia,

                                             per avere, a __________ o nelle circostanze di cui sub 1) e all’esterno del negozio __________ l’8 maggio 2008, la prima volta ingiungendole di fare attenzione perché sarebbe arrivato a picchiarla e la seconda volta minacciandola di morte, incusso spavento e timore a CIVI 1;

 

                                        3.  danneggiamento,

                                             per avere, a __________, l’8 maggio 2008, nella seconda circostanza di cui sub 2, scagliandole contro una confezione di uova intenzionalmente deteriorato il vestito indossato da CIVI 1;

 

                                        4.  vie di fatto,

                                             per avere, nelle circostanze di cui sub 3, spintonandola alcune volte e colpendola con la confezione di uova, commesso vie di fatto contro CIVI 1;

 

                                        5.  contravvenzione alla Legge federale sul trasporto pubblico,

                                             per avere, il 5 aprile 2008, sulla tratta ferroviaria Giubiasco - Biasca, viaggiato su un convoglio delle CIVI 2 privo di valido titolo di trasporto

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reati previsti dagli art. 177, 180, 144 cpv. 1, 126 cpv. 1 CPS e 51 LTP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 6 ottobre 2008 n. 3766/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di fr. 450.-- (quattrocentocinquanta), corrispondente a 15 (quindici) aliquote da fr. 30.-- (trenta), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 15 (quindici) giorni (art. 34 e 36 CPS).

                                             Pena aggiuntiva alla pena di 8 (otto) aliquote giornaliere da fr. 40.--(quaranta) ciascuna decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il 15 maggio 2008.

                                        2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

                                        3.  Rinvia la parte civile CIVI 1 al competente foro per le pretese di tale natura.

                                        4.  L’accusato deve versare alla parte civile CIVI 2, , , l’importo di fr. 190.--.

                                        5.  La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;

 

vista                                  l’opposizione parziale al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 20 ottobre 2008 dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 28 aprile 2009, al quale ha partecipato l’accusato, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

preso atto                          che l’opposizione non riguarda il punto n. 5 del decreto d’accusa, come pure il punto n. 4 del dispositivo del medesimo;

 

accertata                           pertanto la crescita in giudicato del suddetto decreto d’accusa, limitatamente al punto n. 4;

 

sentito                               l’accusato, il quale ribadisce innanzitutto di non contestare l’accusa di cui al punto n. 5 del decreto d’accusa, mentre per il resto nega che lanciando delle uova, abbia danneggiato la maglietta della parte civile CIVI 1. Per gli altri capi di imputazione egli sostiene di essersi limitato a rispondere alle provocazioni della parte civile e di sua madre;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore colpevole di:

                                        1.1.  Ingiuria,

                                        1.2.  Ripetuta minaccia,

                                        1.3.  Danneggiamento,

                                        1.4.  Vie di fatto,

                                        1.5.  Contravvenzione alla Legge federale sul trasporto pubblico,

                                               per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione?

                                        2.    Quale deve essere l’eventuale pena?

                                        3.    L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.    A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 49, 126 cpv. 1, 144 cpv. 1, 177, 180 CPS; 51 LTP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        1.  ingiuria, art. 177 CPS,

                                        2.  ripetuta minaccia, art. 180 CPS,

                                        3.  vie di fatto, art. 126 cpv. 1 CPS,

                                        4.  contravvenzione alla Legge federale sul trasporto pubblico, art. 51 LTP,

                                        per i fatti compiuti nelle circostanze descritte ai punti nri. 1, 2, 4 e 5 del decreto di accusa n. 3766/2008 del 6 ottobre 2008;

 

e lo proscioglie                dall’accusa di danneggiamento per i fatti descritti al punto n. 3 del summenzionato decreto d’accusa;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        a valere quale pena parzialmente aggiuntiva a quella decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico del Cantone Ticino il 15 maggio 2008,

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 15 (quindici) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr. 450.-- (quattrocentocinquanta);

                                             1.1.  l’accusato è avvertito che in caso di mancato pagamento la pena pecuniaria sarà sostituita da una pena detentiva, ritenuto che un’aliquota giornaliera corrisponde ad un giorno di pena detentiva (art. 36 cpv. 1 CPS);

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 100.--;

 

 

dà atto                              che il dispositivo per il quale non è stata formulata opposizione, ossia:

                                        4.  L’accusato deve versare alla parte civile CIVI 2, , , l’importo di fr. 190.--.

                                        è cresciuto in giudicato;

 

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

Intimazione a:

 

 

 

,

 

e a:                                   Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il segretario:

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                       450.00       pena pecuniaria

                                        fr.                         50.00       tassa di giustizia

                                        fr.                         50.00       spese giudiziarie

                                        fr.                      550.00       totale