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Incarto
n. DA 4230/2008 |
Bellinzona
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Sentenza In nome |
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Il Giudice della Pretura penale |
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Damiano Stefani |
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sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare
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ACCU 1 , difeso da: DI 1 |
prevenuto colpevole di danneggiamento,
per avere, a __________ il 6 ottobre 2008, nell’intento di penetrare negli uffici dell’LESA 1 siti in __________, intenzionalmente danneggiato il cilindro di una porta interna d’accesso ad un ufficio dell’LESA 1 forandola in tre punti con una punta di un trapano;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 144 cpv. 1 CPS;
perseguito con decreto d’accusa del 3 novembre 2008 n. 4230/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 150.--, corrispondente a 3 aliquote da fr. 50.-- (art. 34 e seg. CPS).
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni (art. 42 e seg. CPS).
2. Alla multa di fr. 100.--, con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 1 (art. 106 cpv. 2 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 11 novembre 2008 dall’accusato;
indetto il dibattimento 24 marzo 2009, al quale hanno partecipato l’accusato, il difensore e la parte lesa, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale, in via principale, postula l’abbandono del procedimento penale, non essendoci agli atti una valida querela. La stessa è infatti stata sottoscritta da una persona che non disponeva del diritto di firma a nome dell’associazione. La querela non è inoltre stata ratificata dagli organi dell’associazione. In via subordinata, egli chiede il proscioglimento del proprio assistito, rilevando come nella fattispecie non siano dati gli elementi oggettivi e soggettivi del reato di danneggiamento. Protesta tasse e spese;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputato è autore colpevole di danneggiamento per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione?
2. Quale deve essere l’eventuale pena?
3. L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?
4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 30 segg., 144 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti, rilevando che agli atti non vi è una valida querela, in quanto la stessa è stata sottoscritta da una persona priva del diritto di firma;
pronuncia l’abbandono del procedimento penale promosso nei confronti di ACCU 1 per il titolo di reato di danneggiamento, art. 144 CPS, di cui al decreto d’accusa n. 4230/2008 del 3 novembre 2008;
carica la tassa e le spese di giudizio allo Stato;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
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Intimazione a: |
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e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 150.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 300.00 totale