Incarto n.
10.2009.21

DA 4765/2008

Bellinzona

13 maggio 2009

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

 

sedente con Paola Belloli in qualità di segretaria per giudicare

 

 

ACCU 1

(difesa da: Avv. DI 1,)

 

prevenuta colpevole di        falsità in documenti,

                                        per avere, a __________, il __________ 2006, al fine di procacciarsi un indebito profitto, attestato nella domanda di rilascio del permesso di domicilio “C” contrariamente alla verità di vivere in comunione domestica con il marito __________ quando in realtà questi a partire dal 31.12.2004 si era trasferito in Italia, segnatamente a Piacenza;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

                                        reato previsto dall’art. 251 cifra 1 CP;

 

perseguita                         con decreto d’accusa n. 4765/2008 di data 4 dicembre 2008 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusata:

 

                                        1.  Alla pena pecuniaria di fr. 600.- (seicento), corrispondente a 30 (trenta) aliquote da fr. 20.- (venti).
L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                        2. Alla multa di fr. 300.- (trecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 0 (quindici) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

                                        3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 150.- (centocinquanta).

 

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data 19 dicembre 2008 dall'accusata;

 

indetto                               il dibattimento 13 maggio 2009, al quale sono comparsi l’accusata personalmente e il suo difensore mentre il Procuratore pubblico con lettera 14 aprile 2009 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

 

sentiti                                i testi;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il proscioglimento;

 

sentita                               da ultima l'accusata;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     Se ACCU 1 è autrice colpevole di falsità in documenti per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

 

                                 2.     Sulla pena e sulle spese.

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 251 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

proscioglie                       ACCU 1

                                        dall’imputazione di falsità in documenti per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4765/2008 del 4 dicembre 2008.

 

 

carica                               tasse e spese allo Stato, il quale rifonderà a ACCU 1 la somma di fr. 1'600.- per ripetibili.

 

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

Intimazione a:

 

 

 

                                        Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il presidente:                                                                            La segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato,

 

                                        fr.                       100.-          tassa di giustizia

                                        fr.                       150.-          spese giudiziarie

                                        fr.                         70.-          testi                                                                   

                                        fr.                      320.-          totale