Incarto n.
10.2009.241/GIS

DA 1359/2009

Bellinzona

12 ottobre 2009

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Giorgio Bassetti

 

sedente con Sonia Giamboni Tommasini in qualità di segretaria per giudicare

 

 

ACCU 1

 

prevenuto colpevole di         appropriazione semplice,

                                        per essersi appropriato, allo scopo di procacciarsi un indebito profitto, di un portamonete contenente una carta di identità, una patente di guida, una carta di credito e denaro in contanti (CHF 1'990,10 e 240 Euro) da lui fortuitamente rinvenuto presso lo sportello della banca __________ dove la proprietaria LESA 1 l'aveva precedentemente dimenticato; la refurtiva è poi stata integralmente recuperata e restituita alla parte lesa;

 

fatti avvenuti                       a __________ il __________ 2008;

 

reato previsto                     dall'art. 137 cifra 1 e 2 CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. DA 1359/2009 di data 30 marzo 2009 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

 

                                    1.  Alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr. 50.- (cinquanta) ciascuna (art. 34 e segg. CPS), corrispondenti a complessivi fr. 1'500.- (millecinquecento).

L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).

 

                                    2.  Alla multa di fr. 1'500.- (millecinquecento) ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 15 (quindici) - (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                    3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di fr. 300.-.

 

                                    4.  La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso infruttuoso il periodo previsto dall'art. 369 CPS.

 

Vista                                 l'opposizione interposta tempestivamente in data 14 aprile 2009 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 12 ottobre 2009, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 30 settembre 2009, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico con lettera 5 ottobre 2009 ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali giusta l’art. 277 CPP;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa, acquisiti gli atti formanti l’incarto del Ministero pubblico, come pure gli accertamenti sulla situazione personale;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                    1.  E` ACCU 1, , autore colpevole di:

 

                                        appropriazione semplice,

                                        per essersi appropriato, a __________ il __________ 2008

                                        allo scopo di procacciarsi un indebito profitto, di un portamonete contenente una carta di identità, una patente di guida, una carta di credito e denaro in contanti (CHF 1'990,10 e 240 Euro) da lui fortuitamente rinvenuto presso lo sportello della banca __________ dove la proprietaria LESA 1 l'aveva precedentemente dimenticato; la refurtiva è poi stata integralmente recuperata e restituita alla parte lesa;

 

                                    2.  In caso di risposta affermativa al precedente quesito, quale pena gli deve essere inflitta?

 

                                    3.  In caso di pena pecuniaria, di pena privativa della libertà, l’imputato può essere ammesso al beneficio della sospensione condizionale della pena? In caso affermativo, per quale lasso di tempo?

 

                                    4.  Il giudizio sugli oneri processuali.

 

Letti ed esaminati               gli atti;

 

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 137 cifra 1 e 2 CPS; 9 e segg, 273 e segg. CPP,39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        appropriazione semplice,

                                        per essersi appropriato, a __________ il __________ 2008;

                                        allo scopo di procacciarsi un indebito profitto, di un portamonete contenente una carta di identità, una patente di guida, una carta di credito e denaro in contanti (CHF 1'990,10 e 240 Euro) da lui fortuitamente rinvenuto presso lo sportello della banca __________ dove la proprietaria LESA 1 l'aveva precedentemente dimenticato; la refurtiva è poi stata integralmente recuperata e restituita alla parte lesa;

 

condanna                         ACCU 1

 

                                 1.     alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere di fr. 50.- (cinquanta), per un totale di fr. 1'500.- (millecinquecento);

                                        1.1.      l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

 

                                    2.  Alla multa di fr. 1'500.- (millecinquecento);

                                        2.1.      in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata
in 15 (quindici) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS).

 

                                    3.  Al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.- (settecento).

 

 

Comunica                        che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS.

 

Le parti                              sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

Avverte                            il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

 

 

Intimazione a:

 

 

 

 

e,                                      alla crescita in giudicato della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

 

 

 

Il giudice:                                                                                 La segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

                                   

                                        fr.                1’500.00            multa

                                        fr.                  300.00            tassa di giustizia

                                        fr.                  400.00            spese giudiziarie

                                 ./.     fr.                2'000.00                                                      cauzione  

                                        fr.                  200.00            totale