Incarto n.
10.2009.2

DA 4816/2008

Bellinzona

26 maggio 2009

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

 

sedente con il segretario Flavio Biaggi per giudicare

 

 

ACCU 1

 

prevenuta colpevole di         esercizio illecito della prostituzione,

                                        per avere, dal 10 al 13 ottobre 2008, a __________ esercitando la prostituzione senza annunciarsi alla competente autorità cantonale, infranto le prescrizioni cantonali su il luogo, il tempo e le modalità d'esercizio della prostituzione;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall’art. 199 CP;

 

perseguita                         con decreto d’accusa del 9 dicembre 2008 n. 4816/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                    1.       Alla multa di fr. 300.-, con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3 (art. 106 cpv. 2 CP).

                                    2.       Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-.

ed inoltre                                La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale.

 

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusata in data 18 dicembre 2008;

 

indetto                               il pubblico dibattimento in data 26 maggio 2009, al quale l’accusata, benché regolarmente citata con raccomandata 8 aprile 2009, non è presente, come da lei preannunciato con suo scritto 21/29 aprile 2009; il Procuratore pubblico con lettera 9 aprile 2009 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;                                                

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1 autrice colpevole di esercizio illecito della prostituzione, per avere, dal 10 al 13 ottobre 2008, a __________ esercitando la prostituzione senza annunciarsi alla competente autorità cantonale, infranto le prescrizioni cantonali su il luogo, il tempo e le modalità d'esercizio della prostituzione?

 

                                 2.     In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena?

 

                                 3.     Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 4.     A chi vanno caricate le tasse e le spese?

 

Letti ed esaminati               gli atti;

 

visti                                   gli art. 199 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente al quesito posto sub 1; come segue agli altri quesiti posti;

 

dichiara                           ACCU 1

                                        autrice colpevole di esercizio illecito della prostituzione (art. 199 CP) per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 4816/2008 del 9 dicembre 2008;

 

condanna                         ACCU 1

 

                                    1.       alla multa di fr. 300.-- (trecento);

                                        1.1.      in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata
in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);

 

                                    2.       al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 150.-- per complessivi fr. 300.— (trecento);

 

 

 

avvertite                          le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza; la condannata può ricorrere solo contro la dichiarazione di contumacia;

 

avverte                            la condannata della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

 

 

Intimazione a:

 

 

 

e,                                      alla crescita in giudicato della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

 

 

 

Il Giudice:                                                                                Il Segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

                                        fr.                       300.--         multa

                                        fr.                       150.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       150.--         spese giudiziarie

                                        fr.                           -.--         testi                                                                   

                                        fr.                      600.--         totale