Incarto n.
10.2009.473

DA 3221/2009

Bellinzona

23 marzo 2010

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

 

sedente con il segretario Marco Agustoni per giudicare

 

 

ACCU 1

alias, , ,

alias, , ,

difeso da: lic. iur., ,

 

                                        detenuto dal 22 luglio 2009 al 23 luglio 2009,

 

prevenuto colpevole di         1.  furto,

                                             per avere, a __________, il 19 luglio 2009, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, sottratto il portamonete del valore di fr. 200.-- di proprietà di CIVI 1, che era custodito all’interno dello spogliatoio femminile del circolo velico, contenente fr. 90.--, una carta di credito __________ nr. __________ rilasciata dalla __________ __________ di __________, un abbonamento del bus TPL del valore di fr. 10.--, un abbonamento metà prezzo delle FFS del valore di fr. 150.-- e un abbonamento metà prezzo della Trenitalia/Railplus del valore di fr. 25.--, nonché carte personali varie;

 

                                        2.  abuso di un impianto per l’elaborazione di dati,

                                             per avere, a __________, il 19 luglio 2009, per procacciarsi un indebito profitto, servendosi in modo abusivo di dati, influito su un processo elettronico di trattamento o di trasmissione di dati per provocare un trasferimento di attivi a danno di altri, e meglio per avere, utilizzando in cinque circostanze la carta di credito nr. __________ rilasciata dalla __________ __________ di __________ intestata a CIVI 1 e il codice PIN che era custodito nel portamonete insieme alla carta di credito oggetto del furto di cui al pto. 1 del presente decreto, prelevato complessivi fr. 3’700.--;

 

                                        3.  ricettazione,

                                             per avere, a __________, in data imprecisata nel corso del mese di luglio 2009, acquistato da persona rimasta sconosciuta al prezzo di Euro 20.-- un cellulare marca Nokia E51 __________ del valore di fr. 500.-- dovendo presumere che esso era stato ottenuto mediante un reato contro il patrimonio, segnatamente mediante furto commesso a __________ il 6 luglio 2009 a danno di __________;

 

                                        4.  entrata illegale,

                                             per essere entrato illegalmente in Svizzera il 19 luglio 2009 passando dal valico ferroviario di Basilea senza essere in possesso di documenti di legittimazione;

 

                                        5.  soggiorno illegale,

                                             per avere soggiornato illegalmente in Svizzera, segnatamente a __________, nel periodo 19 luglio 2009 al 22 luglio 2009 senza essere in possesso di documenti di legittimazione;

 

                                        fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reati previsti dagli art. 139 cifra 1, 147 cpv. 1, 160 cifra 1 cpv. 1 CPS, 115 cpv. 1 lett. a-b LStr, richiamato l’art. 49 cpv. 1 CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 23 luglio 2009 n. 3221/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena detentiva di 90 giorni, da dedursi il carcere preventivo sofferto di 2 giorni, considerato che non sono adempiute le condizioni per la sospensione condizionale ai sensi dell’art. 42 CPS e vi è da attendersi che una pena pecuniaria o un lavoro di pubblica utilità non potranno essere eseguiti.

                                        2.  Si rinvia la parte civile CIVI 1, __________, al competente foro per le pretese di natura civile.

                                        3.  Non si prelevano tasse e spese giudiziarie.

                                        4.  Ordina, a crescita in giudicato del presente decreto, il dissequestro nelle mani di CIVI 1 dell’importo di fr. 440.-- sequestrati dalla Polizia il 22 luglio 2009.

                                        5.  Ordina, a crescita in giudicato del presente decreto, il dissequestro nelle mani dell’accusato del cellulare marca Nokia __________ sequestrato dalla Polizia il 22 luglio 2009.

                                        6.  Ordina, a crescita in giudicato del presente decreto, il dissequestro nelle mani di LESA 1, __________, del cellulare marca Nokia E51 __________ sequestrato dalla Polizia il 22 luglio 2009.

                                        7.  Ordina, a crescita in giudicato del presente decreto, la confisca della maglietta Think Pink di colore blu sequestrata dalla Polizia il 22 luglio 2009.

                                        8.  La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale;

 

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 6 agosto 2009 dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 23 marzo 2010, al quale l’accusato, regolarmente citato nelle forme edittali, non è comparso, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d’accusa;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d’accusa;

 

sentito                               il difensore rileva come il suo cliente abbia riconosciuto di aver agito sotto influsso dell’alcool, ciò che ha certamente influito sulla sua capacità di discernimento. Inoltre osserva che la presenza del codice PIN nel portafoglio sottratto alla parte civile ha facilitato la commissione del reato di abuso di un impianto per l’elaborazione di dati. Per questi motivi chiede una sensibile riduzione della pena;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore colpevole di:

                                        1.1.  Furto,

                                        1.2.  Abuso di un impianto per l’elaborazione di dati,

                                        1.3.  Ricettazione,

                                        1.4.  Entrata illegale,

                                        1.5.  Soggiorno illegale

                                               per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione?

                                        2.    Quale deve essere l’eventuale pena?

                                        3.    L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.    Può essere ordinato il dissequestro nelle mani di CIVI 1 dell’importo di fr. 440.-- sequestrati dalla Polizia il 22 luglio 2009?

                                        5.    Può essere ordinato il dissequestro nelle mani dell’accusato del cellulare marca Nokia __________ sequestratogli dalla Polizia il 22 luglio 2009?

                                        6.    Può essere ordinato il dissequestro nelle mani di LESA 1 del cellulare marca Nokia E51 __________ sequestrato dalla Polizia il 22 luglio 2009?

                                        7.    Deve essere ordinata la confisca e la distruzione della maglietta marca Think Pink di colore blu sequestrata dalla Polizia il 22 luglio 2009?

                                        8.    A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

 

visti                                   gli art. 41, 49, 139 cifra 1, 147 cpv. 1, 160 cifra 1 cpv. 1 CPS, 115 cpv. 1 lett. a-b LStr; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1 (sedicente)

 

                                        autore colpevole di:

                                        1.  furto, art. 139 cifra 1 CPS,

                                        2.  abuso di un impianto per l’elaborazione di dati, art. 147 cpv. 1 CPS,

                                        3.  ricettazione, art. 160 cifra 1 cpv. 1 CPS,

                                        4.  entrata illegale, art. 115 cpv. 1 lett. a LStr,

                                        5.  soggiorno illegale, art. 115 cpv. 1 lett. b LStr,

                                        per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3221/2009 del 23 luglio 2009.

 

 

condanna                         ACCU 1 (sedicente)

 

                                        1.  alla pena detentiva di 90 (novanta) giorni, da dedursi il carcere preventivo sofferto di 2 giorni, considerato che non sono adempiute le condizioni per la sospensione condizionale ai sensi dell’art. 42 CPS e vi è da attendersi che una pena pecuniaria o un lavoro di pubblica utilità non potranno essere eseguiti (art. 41 CPS);

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 200.--;

 

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;

 

 

prende atto                      che nel decreto d’accusa la parte civile CIVI 1, __________, è stata rinviata al competente foro civile per il giudizio sulle sue eventuali pretese di risarcimento e che contro questo dispositivo non è stata interposta opposizione;

 

 

ordina                              il dissequestro nelle mani di CIVI 1, __________, dell’importo di fr. 440.-- sequestrati dalla Polizia il 22 luglio 2009;

 

 

ordina                              la confisca e la distruzione del cellulare marca Nokia __________ sequestrato dalla Polizia il 22 luglio 2009 (art. 69 CPS);

 

 

ordina                              il dissequestro nelle mani di LESA 1, __________, del cellulare marca Nokia E51 __________ sequestrato dalla Polizia il 22 luglio 2009;

 

 

ordina                              la confisca e la distruzione della maglietta marca Think Pink di colore blu sequestrata dalla Polizia il 22 luglio 2009 (art. 69 CPS);

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.

 

 

avverte                             il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

 

 

Intimazione a:

 

nelle vie edittali,

 

 

 

                                       e, alla crescita in giudicato della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio federale della migrazione, Berna,

                                        Sezione della popolazione, Ufficio della migrazione, Bellinzona,

                                        Ufficio reperti, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il segretario:

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

                                        fr.                  100.00            tassa di giustizia

                                        fr.                  100.00            spese giudiziarie

                                        fr.                  200.00            totale