Incarto n.
10.2009.694

DA 5019/2009

Bellinzona

26 agosto 2010

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Giorgio Bassetti

 

sedente con Sonia Giamboni Tommasini in qualità di segretaria per giudicare

 

 

ACCU 1 a,

 

prevenuto colpevole

di                              1.    guida in stato di inattitudine

                                        per aver condotto l’autovettura BMW targata __________ __________ essendo in stato di ubriachezza, così come risulta dagli indizi concludenti in tal senso (vedi: dinamica dei fatti, le sue stesse ammissioni sulle bevande alcoliche sorbite, ecc.);

 

                                       fatti avvenuti a __________ il __________;

 

                                       reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCStr;

 

                                 2.    infrazione alle norme della circolazione

                                         per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua destra cozzando conseguentemente contro un pilone ivi esistente;

 

                                       fatti avvenuti a __________ il __________;

 

                                        reato previsto dall'art. 90 cifra 1 LCStr in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCStr., art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC;

 

3.    elusione di provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida

                                        per essersi intenzionalmente sottratto alla prova del sangue o ad un esame sanitario completivo per la determinazione dell'alcolemia, allontanandosi dal luogo del suddetto incidente rendendosi irreperibile, sapendo o comunque dovendo presumere, tenuto conto delle circostanze (vedi: dinamica dell'incidente, sue ammissioni sulle bevande alcoliche sorbite, ecc.), che la polizia avrebbe ordinato tempestivamente la prova dell'alito o del sangue;

 

                                       fatti avvenuti a __________ il __________;

 

                                       reato previsto dall'art. 91a cpv. 1 LCStr;

 

4.    inosservanza dei doveri in caso d'infortunio

     per aver abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;

 

                                       fatti avvenuti a __________ il __________;

 

                                        reato previsto dall'art. 92 cpv. 1 LCStr in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCStr;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. 5019/2009 di data 30 novembre 2009 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

 

                                 1.     Alla pena pecuniaria di 45 (quarantacinque) aliquote giornaliere da fr. 90.- ciascuna, corrispondenti a complessivi fr. 4'050.-.
L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni.

                                 2.     Alla multa di fr. 1'000.-, con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 10.

                                 3.     Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di fr. 300.-.

                                 4.     La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascroso il periodo previsto.

 

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data 15 dicembre 2009 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 26 agosto 2010, al quale l’accusato è comparso personalmente, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato ad intervenire, postulando la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

                                        l’accusato ha preliminarmente precisato che la sua opposizione riguarda unicamente i capi di imputazione n. 1 e 2, mentre dichiara di non mantenere l’opposizione in relazione alle infrazioni di cui ai punti n. 3 e 4 del decreto d’accusa; contesta, in sostanza, di essere stato in stato di inattitudine e che l’incidente sia stato provocato dall’alcool; nega altresì di avere contattato la polizia solo due giorni dopo l’incidente, avendola chiamata il giorno stesso nel pomeriggio, dopo avere constatato che la sua auto era stata portata via;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     È ACCU 1 autore colpevole di:

 

                              1.1.    guida in stato di inattitudine

                                        per avere, a __________ il __________, condotto l’autovettura BMW targata __________ __________ essendo in stato di ubriachezza, così come risulta dagli indizi concludenti in tal senso (vedi: dinamica dei fatti, le sue stesse ammissioni sulle bevande alcoliche sorbite, ecc.);

 

                               1.2.    infrazione alle norme della circolazione

                                         per avere, a __________ il __________, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua destra cozzando conseguentemente contro un pilone ivi esistente;

 

                                 2.     In caso di risposta affermativa ai o ad uno dei precedenti quesiti, dato atto del ritiro dell’opposizione in ordine ai titoli di reato di elusione di provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida e di inosservanza dei doveri in caso d'infortunio, quale pena gli deve essere inflitta?

 

                                 3.     In caso di pena pecuniaria, di pena privativa della libertà o pena ai lavori pubblici, l’imputato può essere ammesso al beneficio della sospensione condizionale della pena? In caso affermativo, per quale lasso di tempo?

 

                                 4.     Il giudizio sugli oneri processuali.

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 90 cifra 1 LCStr in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCStr., art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC; 91 cpv. 1 LCStr; 91a LCStr; 92 cpv. 1 LCStr in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCStr ; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

proscioglie                      ACCU 1

dall’imputazione di guida in stato di inattitudine;

 

 

 

dichiara                           ACCU 1, autore colpevole di:

 

                                         infrazione alle norme della circolazione

                                         per avere, a __________ il __________, negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua destra cozzando conseguentemente contro un pilone ivi esistente;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                    1.  alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere di fr. 110.00 (centodieci), per un totale di fr.  3’300.00 (tremilatrecento);

                                        1.1.      l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

 

                                    2.  alla multa di fr. 700.00 (settecento);

                                        2.1.      in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata
in 6 (sei) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

 

                                    3.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.00, già comprese quelle del decreto d’accusa;

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e eliminata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP.

 

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

Intimazione a:

 

 

 

                                        Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Lugano,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il giudice:                                                                                 La segretaria:

 

 

 

Distinta spese                   a carico di ACCU 1

 

                                        fr.                       700.00       multa

                                        fr.                       300.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       400.00       spese giudiziarie                     

                                        fr.                     1400.00       totale