Incarto n.
10.2009.77

DA 445/2009

Bellinzona

15 settembre 2009

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

 

sedente con il segretario Marco Agustoni per giudicare

 

 

ACCU 1 ,

 

prevenuto colpevole di         ingiuria,

                                        per avere, a __________ in data 30 settembre 2008, offeso l’onore di LESA 1 inviandogli un SMS del seguente tenore “da un controllo sulla tua persona ti posso dire che non sei uno stinco di santo. Molestie sess e litigi”

 

                                        fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

 

                                        reato previsto dall’art. 177 CPS, richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CPS;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 2 febbraio 2009 n. 445/2009 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di fr. 120.-- (centoventi), corrispondente a 4 aliquote da fr. 30.-- (art. 34 e seg. CPS).

                                             L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 100.-- (cento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 1 (quattro) (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                        3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

                                        4.  La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS;

 

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 4 febbraio 2009 dall’accusato;

 

indetto                               il dibattimento 15 settembre 2009, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 4 giugno 2009, non è comparso, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                        1.    L’imputato è autore colpevole di ingiuria per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

                                        2.    Quale deve essere l’eventuale pena?

                                        3.    L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.    A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

 

letti ed esaminati                gli atti;

 

visti                                   gli art. 42, 177 CPS; 273 e segg. CPP,

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di:

                                        ingiuria, art. 177 CPS,

                                        per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 445/2009 del 2 febbraio 2009;

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 4 (quattro) aliquote giornaliere di fr. 30.-- (trenta), per un totale di fr. 120.-- (centoventi);

                                             1.1.  l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 100.-- (cento);

                                             2.1.  in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 4 (quattro) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS).

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 570.--;

 

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;

 

 

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.

 

 

avverte                             il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

 

 

Intimazione a:

 

,

 

                                       e, alla crescita in giudicato della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.

 

 

Il giudice:                                                                                 Il segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

 

                                        fr.                  350.00            tassa di giustizia

                                        fr.                  120.00            spese giudiziarie

                                        fr.                  570.00            totale