Incarto n.
10.2010.23

DA 282/2010

Bellinzona

10 dicembre 2010

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Siro Quadri

 

sedente con Lorenza Pedrazzini in qualità di segretaria per giudicare

 

 

ACCU 1

 

prevenuto colpevole di   1.  furto d'uso

                                  per aver sottratto l’autovettura Fiat targata __________ __________, per farne uso;

 

                                  fatti avvenuti a __________; reato previsto dall'art. 94 cifra 1 cpv. 1 LCStr.

 

                                   2.  guida senza licenza di condurre o nonostante revoca

                                         per avere, in qualità di allievo conducente, condotto la suddetta vettura senza essere accompagnato conformemente alle prescrizioni, in particolare da persona abilitata all'insegnamento;

 

                                         fatti avvenuti a __________ __________ ; art. 95 cifra 1 LCStr in relazione con l'art. 15 cpv. 1 LCStr;

 

 

perseguito                          con decreto d’accusa del 25 gennaio 2010 n. 282/2010 del AINQ 1 che propone la condanna:

1.    Alla pena pecuniaria di 20 (venti) aliquote giornaliere da fr. 30.- ciascuna (art. 34 e segg. CPS), corrispondenti a complessivi fr. 600.-.

                                        L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 42 e segg. CPS).

                                    2. Alla multa di fr. 400.- ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 4 (quattro) (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                    3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 200.-.

                                    4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS.

 

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 29 gennaio 2010;

 

indetto                               il dibattimento 10 dicembre 2010, al quale è comparso l’accusato personalmente, mentre il Procuratore pubblico con lettera 30 settembre 2010 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                    1.  ACCU 1 è da ritenere colpevole di furto d’uso per i fatti descritti al punto 1 del decreto d’accusa?

 

2.    ACCU 1 è da ritenere colpevole di guida senza licenza di condurre per i fatti descritti al punto 2 del decreto d’accusa?

 

3.    In caso affermativo quale deve essere la pena?

 

4.    Chi paga le tasse e le spese di giustizia?

 

letti ed esaminati                gli atti;

visti                                   gli artt. 94 cifra 2, 95 cifra 1 in relazione con l’art. 15 LCStr; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

proscioglie                       ACCU 1

                                        dall’imputazione di furto d'uso, art. 94 cifra 1 cpv. 1 LCStr, per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 282/2010 del 25 gennaio 2010.

 

 

dichiara                           ACCU 1

                                        autore colpevole di circolazione senza licenza di condurre, art. 95 cifra 1 LCStr per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 282/2010 del 25 gennaio 2010.

 

 

condanna                         ACCU 1

                                        1.  alla multa di fr. 500.-- (cinquecento)

                                        1.1.      in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata
in 16 (sedici) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

 

carica                               allo Stato tasse e spese per fr. 350.--;

 

carica                               all’accusato tasse e spese per fr. 80.--;

 

comunica                         che la condanna non sarà iscritta a casellario giudiziale;

 

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

Intimazione a:

 

 

Sezione della circolazione, Camorino,

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano,

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il giudice:                                                                                 La segretaria:

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

                                        fr.                       500.00       multa

                                        fr.                         30.00       tassa di giustizia

                                        fr.                         50.00       spese giudiziarie                  

                                        fr.                      580.00       totale

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico dello Stato,

 

                                        fr.                       200.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       150.00       spese giudiziarie                  

                                        fr.                      350.00       totale