Incarto n.
10.2010.47

DA 272/2010

Bellinzona

3 novembre 2010

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

 

sedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare

 

 

ACCU 1

 

prevenuto colpevole di         ricettazione

                                        per avere, a __________ in data __________, acquistato  da __________ una telefono cellulare marca Nokia 5800 Express music del valore di CHF 500.- pagandolo CHF 100.-, sapendo o dovendo presumere che lo stesso era stato ottenuto mediante un reato contro il patrimonio e più precisamente dal furto commesso a __________ in data __________ a danno LESA 1 (refurtiva recuperata e restituita alla parte lesa);

                                       

                                        fatti avvenuti nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;

 

                                        reato previsto dall'art. 160 cifra 1 cpv. 1 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. 272/2010 di data 25 gennaio 2010 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1.  Alla pena pecuniaria di fr. 560.- (cinquecentosessanta), corrispondente a 8 (otto) aliquote da fr. 70.- (settanta).

                                             L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2.  Alla multa di fr. 400.- (quattrocento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di                giorni 6 (sei).
3.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 200.- (duecento).

 

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data 6 febbraio 2010 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 3 novembre 2010, al quale è comparso l’accusato personalmente mentre il Procuratore pubblico con lettera 1° ottobre 2010 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato, sentito un teste;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     Se ACCU 1 è autore colpevole di ricettazione per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

 

                                 2.     Sulla pena e sulle spese.

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 34, 42, 47, 106, 160 cifra 1 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

dichiara                           ACCU 1

 

                                        autore colpevole di ricettazione per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 272/2010 del 25 gennaio 2010.

 

 

condanna                         ACCU 1

 

                                        1.  alla pena pecuniaria di 8 (otto) aliquote giornaliere di fr. 70.- (settanta), per un totale di fr. 560.- (cinquecentosessanta);

                                             1.1.  l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

 

                                        2.  alla multa di fr. 400.- (quattrocento);

                                             2.1.  in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata
in 6 (sei) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 470.-.

 

 

comunica                         che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP.

 

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

Intimazione a:

 

 

                                        Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Lugano,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il presidente:                                                                            Il segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di

 

                                        fr.                       400.-          multa

                                        fr.                       200.-          tassa di giustizia

                                        fr.                       200.-          spese giudiziarie

                                        fr.                         70.-          testi                                                                 

                                        fr.                      870.-          totale