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Incarto
n. DA 4558/2010 |
Bellinzona
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Sentenza In nome |
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Il Presidente della Pretura penale |
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Marco Kraushaar |
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sedente con Paola Belloli in qualità di segretaria per giudicare
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ACCU 1 elettromontatore (difensore, DI 1, Bellinzona)
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prevenuto colpevole di 1. coazione
per avere, a __________, in data __________ 2010, usato – per sua stessa ammissione – minaccia e violenza contro la moglie CIVI 1 intralciandone parimenti la libertà d’agire, e meglio, per essersi parato davanti alla porta del bagno per impedirle di uscire di casa, prendendola per il bavero e minacciandola “con un pugno davanti alla faccia”;
2. ingiuria
per avere, a __________, in data __________ 2010, offeso l’onore della moglie CIVI 1, insultandola – per sua stessa ammissione – con la frase “sei proprio una puttana, mi fai schifo”;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 181 CP e art. 177 CP;
perseguito con decreto d’accusa n. 4558/2010 di data 18 ottobre 2010 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla pena pecuniaria di fr.
2'500.- (duemilacinquecento), corrispondente a 25 (venticinque) aliquote da
fr. 100.- (cento).
L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova
di 2 (due) anni.
2. Alla multa di fr. 300.- (trecento), con l'avvertenza che, in caso di
mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 3 (tre)
giorni.
3. Si rinvia la parte civile CIVI 1 al competente foro per eventuali
pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPP).
4. Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 200.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.- (cento).
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 20 ottobre 2010 dall'accusato;
indetto il dibattimento 1. dicembre 2010, al quale sono comparsi l’accusato personalmente e il suo difensore mentre il Procuratore pubblico con lettera 8 novembre 2010 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
preso atto che con scritto 29 ottobre 2010 la parte civile ha ritirato ogni accusa nei confronti dell’accusato, con il quale ha trovato un accordo completo sulle conseguenze accessorie del divorzio;
rilevato che il reato di ingiuria viene a cadere per difetto di querela;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell’accusato;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se ACCU 1 è autore colpevole di coazione per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
2. Sulla pena e sulle spese.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 33, 181 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie ACCU 1
dall’imputazione di coazione per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 4558/2010 del 18 ottobre 2010.
carica tasse e spese allo Stato, il quale rifonderà a ACCU 1 la somma di fr. 500.- per ripetibili.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
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Intimazione a: |
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Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
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terzi implicati |
P_GLOSS_TERZI |
Il presidente: La segretaria:
Distinta spese a carico ACCU 1
fr. 400.- tassa di giustizia
fr. 150.- spese giudiziarie
fr. 550.- totale