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Incarto
n. DA 5341/2010 |
Bellinzona
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Sentenza In nome |
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Il Giudice della Pretura penale |
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Siro Quadri |
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sedente con la segretaria Dusca Schindler per giudicare
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ACCU 1ACCU 1 (difeso da: DI 1 )
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prevenuto colpevole di 1. guida in stato di inattitudine
per avere, a __________ il __________, circolato alla guida del veicolo a motore __________ targato TI __________ sotto l’influsso di sostanze stupefacenti (concentrazione di THC di 1.6 µg/l);
2. contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti
per avere, in località non meglio precisata il __________, senza essere autorizzato, consumato della marijuana (1 canna);
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di luogo e di tempo;
reati previsti dagli artt. 91 cpv. 2 LCS e 19a LS, richiamati gli artt. 42 e 49 CP;
perseguito con decreto d’accusa del 29 novembre 2010 n. 5341/2010 del AINQ 1, __________, che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 150.- (centocinquanta), corrispondente a 5 (cinque) aliquote da fr. 30.- (trenta) - (art. 34 e segg. CPS).
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 42 e segg. CPS).
2. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese giudiziarie.
3. Pena interamente aggiuntiva alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr. 50.- (cinquanta) ciascuna, inflitta l’11 novembre 2009 dal Ministero Pubblico del Cantone Ticino.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP.
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 2 dicembre 2010 dall'accusato;
indetto il dibattimento odierno, al quale l'accusato non è comparso, ma ha inviato il proprio rappresentante, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento del proprio assistito, con protesta di indennità;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. È l’accusato autore colpevole di:
1.1. guida in stato di inattitudine
1.2. contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti
per i fatti descritti nel menzionato decreto d’accusa?
2. Chi sopporta gli oneri processuali?
letti ed esaminati gli atti;
considerato in fatto ed in diritto:
1. Con decreto d’accusa n. 4856/2009 ACCU 1 è stato condannato per circolazione in stato di ebrietà, ex art. 91 cpv. 1 LStr., circostanza comprovata dall’esame del prelievo di sangue eseguito in data __________, dopo l’incidente stradale di medesima data e di cui l’imputato si era reso responsabile.
La proposta di pena dell’allora Procuratore pubblico __________ non è stata impugnata ed è pertanto cresciuta in giudicato e divenuta definitiva.
2. Successivamente il Ministero pubblico si è ripiegato su detto incidente sostenendo che l’accusato era, il giorno del sinistro, pure sotto l’influsso di sostanze stupefacenti. Nel sangue risultava infatti un tenore di THC fra il 1.1 ed il 2.1 µg/l, con una media di 1.6 µg/l (Rapporto 30.09.2009 del Centro universitario romando di medicina legale di Losanna, in: AI 1 e AI 6 in DA 4856/2009 ).
Il Ministero pubblico emanava dunque un secondo decreto d’accusa, per guida in stato di inattitudine, ex art. 91 cpv. 2 LStr., e contravvenzione alla LStup, ex art. 19a LStup., contro il quale ACCU 1 interponeva opposizione.
3. Giusta l’art. 91 cpv. 1 LCStr., chiunque conduce un veicolo a motore in stato di ebrietà è punito con la multa. Una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria è inflitta quando è rilevata una concentrazione qualificata di alcol nel sangue (art. 55 cpv. 6). In virtù del cpv. 2 della medesima norma, chiunque per altri motivi è inabile alla guida e conduce un veicolo a motore è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.
L’art. 2 cpv. 2 lett.a ONC dispone espressamente che un conducente è considerato inabile alla guida se nel suo sangue è provata la presenza di tetraidrocannabinolo (cannabis). Il valore limite di concentrazione di THC nel sangue è di 1.5 µg/l (art. 34 OOCCS-USTRA).
4. Va anzitutto rilevato che l’istituto specialistico che si è occupato di stabilire il tenore di THC nel sangue del prevenuto, ha proceduto effettuato una media (1.6 µg/l) fra il valore minimo (1.1 µg/l) ed il valore massimo (2.1 µg/l) che avrebbero potuto trovarsi nel sangue del prevenuto al momento dell’incidente (AI 1). Come per la fissazione del tasso alcolemico, anche per stabilire il tasso di sostanze stupefacenti nel sangue è d’uso eseguire questo genere di ponderazione.
Per promuovere l’accusa, il Procuratore pubblico ha dunque fatto capo al valore medio (1.6 µg/l), costatando che lo stesso supera il valore limite legalmente stabilito (1.5 µg/l).
5. Per costante giurisprudenza, in applicazione del principio in dubio pro reo, quando l’analisi del sangue non fornisce un risultato unico, ma una forchetta di possibili valori, il giudice tiene conto di quello più favorevole all’accusato, salvo circostanze particolari che permettano al magistrato, grazie all’ausilio di altre prove, di forgiare una certezza diversa (Jeanneret, Les disposizions pénales de la LCR, ed 2007, ad art. 91, n. 23).
Nel caso di specie, il tasso minimo di cannabis riscontrato nel sangue di ACCU 1 era di 1.1 µg/l, valore al di sotto della soglia punibile e che esclude pertanto l’applicabilità dell’art. 91 cpv. 2 LCStr.
6. Alla luce delle considerazioni che precedono, inutile affrontare ulteriori disquisizioni giuridiche, quali la violazione del principio ne bis in idem o la tematica del concorso di infrazioni, proposte dalla difesa: il reato stradale non sussite ed il prevenuto va prosciolto dal relativo capo d’accusa.
7. Per quanto attiene all’ipotesi accusatoria no 2 va precisato quanto segue: il consumo di cannabis è una contravvenzione punita con la multa dall’art. 19a LStup., reato che si prescrive decorso il termine di tre anni dalla sua consumazione (art. 109 CP).
Per il rimando di cui all’art. 104 CP, la prescrizione decorre dal giorno in cui l’autore ha commesso il reato (art. 98 lett. a CP).
Ora, al proposito va osservato che i fatti di causa risalgono al __________ e non al __________, come erroneamente indicato nel decreto d’accusa (ciò che lasciava intendere un’apparente non-prescrizione): siccome il dibattimento, con pronuncia di sentenza, ha avuto luogo il 24 ottobre 2012, l’ipotesi di prescrizione è realizzata ed il prevenuto deve essere prosciolto anche per il consumo di marijuana (1 canna).
visti gli artt. 91 LCStr.; 19a LStup.; 455, 453 CPP-CH; 9 e segg., 273 e segg. CPP-TI; 22 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie ACCU 1ACCU 1
dai reati di:
- guida in stato di inattitudine
- contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per i fatti descritti nel decreto di accusa n. DA 5341/2010 del 29 novembre 2010;
assegna fr. 500.- a titolo di ripetibili alla difesa;
carica la tassa di giustizia e le spese giudiziarie di complessivi fr. 50.- allo Stato;
avverte che questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.
avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di 6 mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
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Intimazione a: |
ACCU 1
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Il giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico della ACCU 1
fr. 25.00 tassa di giustizia
fr. 25.00 spese giudiziarie
fr. 50.00 totale senza motivazione scritta