Incarto n.
20.2004.90

DA 3382/2003

Bellinzona

6 febbraio 2004

 

Decreto di rateazione della multa

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

sedente con la segretaria Isabella Tami nell’ambito del procedimento penale promosso con decreto no. DA __________/__________ di data __________ 2003 nei confronti di

 

 

__________ Via __________ __________ __________,

 

 

per il reato di                              infrazione alle norme della circolazione, sottrazione di un velocipede o di un ciclomotore senza diritto, circolazione senza licenza di condurre, circolazione senza licenza di circolazione o targhe di controllo, circolazione senza l'assicurazione di responsabilità civile

                                                      reati previsti dagli art. 90 Cifra 1 LCS, art. 94 Cifra 3 LCS, art. 95 Cifra 1 LCS, art. 96 Cifra 1 LCS, art. 96 Cifra 2 cpv. 1 LCS

 

ed ora                                          per statuire sull’istanza 3 febbraio 2004 con la quale __________ __________ __________ chiede di poter ottenere una rateazione del pagamento di fr. 500.-- pari alla multa, tassa di giustizia e spese giudiziarie, inflittagli con il decreto menzionato;

 

considerato che:                -      giusta l’art. 347 cpv. 1 lett. b) CPP, il giudice della Pretura penale è competente a concedere al condannato la facoltà di pagare la multa a rate e a fissarne l’importo e le scadenze;

                                              -      dagli atti risulta in effetti che __________ non è in grado di operare il versamento della multa in un unico importo;

 

richiamato                                  l’art. 347 CPP,

 

decreta:                            1.      In accoglimento dell’istanza è concesso il pagamento della somma di fr. 500.-- pari alla multa, tassa di giustizia e spese giudiziarie, inflitta con DA __________/__________del __________ __________ 2003, in 5 rate mensili, la prima volta entro il 29 febbraio 2004.

 

                                            2.      Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

Il presidente:                                                                                       la segretaria: