Incarto n.
30.2004.255/KRM

21289/207

Bellinzona

3 settembre 2004

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

 

sedente con la segretaria _________ per statuire sul ricorso 30 agosto 2004 presentato da

 

 

_______________,

 

contro

 

la decisione 27 agosto 2004 n 21289/207 emessa d _CRTE1

 

 

 

                                         letti ed esaminati gli atti;

 

 

considerato                      in fatto ed in diritto

 

                                 1.     Con decisione 27 agosto 2004 la Sezione della circolazione ha inflitto a __________ una multa di fr. 430.- oltre alla tassa di giustizia di fr. 100.- e alle spese di fr. 30.- per il seguente motivo:

                                         "alla guida dell'autovettura (recte motoveicolo) __ ha circolato nell'abitato di Vezia a velocità superante i 50 km/h ivi prescritti.

                                         Velocità accertata con apparecchio radar: 77 km/h.

                                         Velocità punibile dedotta la toleranza: 72 km/h.".

                                         I fatti sono stati accertati il 13 luglio 2004 a Vezia.

                                         La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 32 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr; 4a cpv. 1 lett. a ONC; 22 cpv. 1 OSStr.

 

                                 2.     Contro la predetta pronuncia dipartimentale ________ si aggrava ora davanti a questo giudice, scusandosi per l'infrazione commessa e chiedendo una riduzione della multa in considerazione della sua situazione economica. Egli assevera di essere studente liceale all'ultimo anno e di non disporre quindi di entrate sufficienti per far fronte all'importo di complessivi fr. 560.-.

                                         Chiede altresì che gli sia concessa la possibilità di pagare a rate.

 

                                 3.     La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato in base agli atti a norma dell'art. 12 LPContr.

 

                                 4.     Il ricorrente giustamente non contesta l'infrazione, pur cercando di giustificarla con la scarsa conoscenza del motoveicolo in suo possesso da poco tempo.

                                         Egli postula una riduzione dell'importo della multa tenuto conto del fatto che come studente liceale non è in grado di far fronte al pagamento. Ipotizza invero la possibilità di svolgere un lavoro nel tempo libero, ma sostiene che ciò nuocerebbe al rendimento scolastico e non gli permetterebbe di preparare adeguatamente il lavoro di maturità da consegnare entro il prossimo dicembre.

 

                                 5.     La multa è una sanzione pecuniaria che colpisce il patrimonio del condannato. Di principio essa dev'essere proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa ed adeguata al grado di colpa del trasgressore. Giusta l'art. 48 cifra 2 CP la multa deve essere fissata in modo che costituisca una pena corrispondente alla "colpevolezza" del condannato, tenendo inoltre conto della sua "condizione", poiché il pagamento di questa o quella multa gli farà subire una perdita più o meno gravida di conseguenze a dipendenza delle risorse di cui dispone. Una multa insignificante per un condannato può essere insostenibile per un altro che non ha gli stessi mezzi per pagarla. In particolare il giudice, per apprezzare la condizione del multato, deve tener conto del reddito e del patrimonio, dello stato civile e degli oneri di famiglia, della professione e del guadagno, dell'età e della salute (cfr. M. Killias, Précis de droit pénal général, Berna 1998, n. 1507 e segg.).

 

                                 6.     Per quanto concerne la gravità del reato e la colpevolezza si rileva che il superamento nell'abitato di 22 km/h della velocità consentita non è più un'infrazione lieve, ma costituisce per costante giurisprudenza del Tribunale federale un'infrazione di media gravità. Si ricorda che il superamento di 25 km/h è un reato grave perseguito in applicazione dell'art. 90 cifra 2 LCStr, per il quale non è più competente l'autorità amministrativa, ma il Ministero pubblico.

 

                                 7.     Nel caso di specie il ricorrente, nato il 24 maggio 1986, risulta frequentare il quarto anno del liceo. Appare pertanto alquanto verosimile che egli, come asserito, non consegua entrate proprie, ma debba far capo al sostegno finanziario dei genitori, su cui ricadrebbe, dunque, anche l'onere in rassegna. La situazione economica dell'interessato non preclude quindi una rivalutazione della sanzione irrogata.

                                         In virtù di tali circostanze, pur tenendo conto che l'infrazione commessa è di media gravità e che l'ammontare della multa deve comunque permettere di mantenere la funzione educativa e preventiva di una contravvenzione, questo giudice ritiene pertanto meglio commisurato alla fattispecie procedere ad una riduzione della sanzione pecuniaria.

                                         La decisione impugnata è dunque modificata nel senso che all'insorgente è inflitta una multa di fr. 250.- oltre alla tassa di giustizia di fr. 60.- e alle spese di fr. 20.-.

 

                                 8.     Sulla scorta di quanto precede il ricorso va accolto.

                                         Visto l'esito non si prelevano, in questa sede, tassa di giustizia e spese.

 

                                 9.     Per quanto concerne la richiesta di rateizzazione si osserva che la stessa esula dalla competenza di questo giudice.

                                         La domanda va indirizzata alla Sezione esazione e condoni, incaricata della riscossione della multa.

 

per questi motivi                 visti gli art. 48 CP; 3, 27 cpv. 1, 32 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr; 4a cpv. 1 lett. a ONC; 22 cpv. 1 OSStr; 1 segg. LPContr;

 

dichiara e

pronuncia:                1.     Nella misura in cui è ammissibile il ricorso è accolto.

                                         §   Di conseguenza la decisione 27 agosto 2004 n. 21289/207 della Sezione della circolazione è modificata come segue:

                                             "Ad ______ è inflitta una multa di fr. 250.- oltre la tassa di giustizia di fr. 60.- e le spese di fr. 20.-".

 

                                 2.     Non si prelevano né tasse né spese.

 

                                 3.     Intimazione a:

 

 

 

 

 

Il presidente:                                                                            La segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica (art. 272 PP).