|
|
|
|
|
|
|
|
Incarto
n. 11329/810 |
Bellinzona
|
Sentenza In nome |
|
||
|
Il Presidente della Pretura penale |
|||||
|
Marco Kraushaar |
|||||
|
|
|||||
sedente con __________ in qualità di segretaria per statuire sul ricorso 28 aprile 2008 presentato da
|
|
RI 1, |
|
|
contro |
|
|
la decisione 25 aprile 2008 n. 11329/810 emessa dalla CRTE 1 |
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto
A. La CRTE 1 con decisione 25 aprile 2008 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 200.- oltre alla tassa di giustizia di fr. 40.- e alle spese di fr. 20.-, per i seguenti motivi:
“Ha circolato con il veicolo TI __________ producendo rumore evitabile per l’uso irrazionale del motore.”
Fatti accertati l’8 marzo 2008 in territorio di __________.
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 42 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 33 ONC.
B. Contro predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.
considerato in diritto
1. La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr.
2. Per l’art. 42 cpv. 1 LCStr il conducente deve astenersi dal cagionare agli utenti della strada e ai vicini qualsiasi molestia evitabile, in particolare con rumore, polvere, fumo o puzzo e deve evitare, il più possibile, di spaventare animali. Per quanto concerne il rumore, l’art. 33 ONC precisa che i conducenti, i passeggeri e gli ausiliari non devono cagionare alcun rumore evitabile, specialmente nei quartieri abitati, nei luoghi di riposo e di notte.
Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute della LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr).
3. La CRTE 1 rimprovera al multato – in applicazione delle predette disposizioni – di aver prodotto rumore evitabile in Via alla __________ a __________.
La decisione impugnata si fonda sull’accertamento di un agente della Polizia cantonale.
4. Il ricorrente nel suo gravame si esaurisce con la seguente argomentazione:
“L’auto in questione non è intestata a mio nome, dunque mi chiedo come è possibile che riceva una multa intestata a me, non essendo stato in data 08.03.2008 fermato da nessun agente che abbia chiesto le mie generalità. Non sono neanche certo che in quella data ero io al volante visto che questa vettura viene utilizzata da più persone.
E’ possibile che si tratti di un errore?”
5. Confrontato con queste asserzioni l’agente accertatore ha precisato quanto segue:
“In data e ora di cui sopra il Signor __________ si trovava a bordo del veicolo __________ targato TI __________ [targa ora intestata all’insorgente, ndr]. Lo stesso si fermava normalmente al segnale Stop posto su Via __________ per poi immettersi su Via della __________. Nell’effettuare suddetta manovra lo stesso accelerava repentinamente e usava irrazionalmente il motore circolando alcuni metri in prima marcia.
Purtroppo da parte nostra non è stato possibile fermare e identificare il conducente sul posto in quanto occupati a controllare un’altra persona.
Si è potuto solo osservare che si trattava di una persona sui 25 anni.
Da parte mia mi sono impegnato a effettuare varie ricerche per mezzo dei vari programmi per poter identificare il conducente della vettura, la quale era intestata ad una persona di mezza età. Cosa che sono riuscito a fare anche mediante conoscenze del posto. Inoltre nel programma Faber vi è presente la foto della licenza di condurre del signor __________.” (cfr. rapporto di segnalazione 17 maggio 2008).
6. L’agente ha quindi visto bene il conducente e, anche se non ha potuto fermarlo sul posto, è stato in grado di identificarlo grazie alle sue ricerche e in particolare alla fotografia in possesso dei servizi della circolazione.
L’insorgente, dal canto suo, è stato invitato da questo giudice a confrontarsi con quanto precisato dall’agente (cfr. scritto raccomandato 29 maggio 2008), ma è rimasto silente.
In siffatte evenienze questo giudice, dopo aver vagliato gli atti istruttori, non ritiene sussistere alcun dubbio che sia stato il ricorrente a condurre il veicolo in occasione dell’infrazione che gli viene rimproverata dall’autorità di prime cure.
7. La multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge.
Il ricorso va pertanto respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).
per questi motivi, visti gli art. 42 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr; 33 ONC; 1 segg. LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata confermata.
2. La tassa di giustizia di fr. 200.- e le spese di fr. 50.- sono a carico del ricorrente.
3. Intimazione a:
|
|
|
Il presidente: La segretaria:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso in materia penale al Tribunale federale di Losanna (art. 78 e segg. LTF) per i motivi previsti dagli art. 95 e 97 LTF, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF).