Incarto n.
81.2012.379, 91.2012.197

 

DA 4220/2012

DA 2012-34

Bellinzona

23 ottobre 2013

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

 

sedente con Petra Vanoni in qualità di segretaria per giudicare

 

 

IM 1IM 1       __________

difeso da: DI 1  

 

 

visti                                   i decreti d’accusa n. 4220/2012 del 24 settembre 2012 e n. 2012-34 del 12 ottobre 2012;

 

preso atto                          che il AINQ 1  ritiene l’imputato autore colpevole di

 

                                        infrazione alla LF sugli stranieri, e meglio

                                       

                                 1.     incitazione al soggiorno illegale

                                         per avere, agendo in correità con __________, favorito il soggiorno illegale in Svizzera, ospitando dall’__________ al __________, presso l’abitazione di quest’ultimo ad __________, la cittadina russa __________ e dal __________ al __________, presso l’Albergo __________ di __________, i cittadini kosovari __________ e __________, sebbene sapesse che gli stessi erano privi del necessario permesso di Polizia degli stranieri;

 

                                 2.     impiego di stranieri sprovvisti di permesso

                                        per avere, agendo in correità con __________, quale amministratore unico della __________ SA, società amministratrice dell’Albergo __________ di __________, e socio e gerente con firma individuale della __________ Sagl, società amministratrice del Ristorante __________ di __________, impiegato intenzionalmente, pur non essendo autorizzati a svolgere attività lucrativa in Svizzera in quanto privi del relativo permesso:

                                        -    __________, quale cameriera presso il Ristorante __________, dall’__________ al __________, per complessivi 30 giorni, remunerata in ragione di CHF 1'800.00 al mese;

                                        -    __________, quale tuttofare presso l’Albergo __________ e il Ristorante “__________”, dal __________ al __________;

                                        -    __________, quale tuttofare presso l’Albergo __________ e il Ristorante __________, dal __________ al __________;

                                        -    __________, cittadina spagnola, quale cameriera presso l’Albergo __________, il __________;

 

                                        e propone la condanna:

                                 1.     Alla pena pecuniaria di 60 aliquote giornaliere da fr. 60.- cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 3'600.-.
L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni.

                                 2.     Alla multa di fr. 1'000.-, con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 17 (art. 106 cpv. 2 CP).

                                 3.     Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.- (cento).

 

preso atto                          che l’AINQ 2, __________, ritiene inoltre l’imputato autore colpevole di

                                   

                                        contravvenzione alla LF contro il lavoro nero

                                        per avere violato l’obbligo di fornire agli organi competenti le informazioni e i documenti che provino l’osservanza degli obblighi di annuncio e di autorizzazione riguardanti il personale occupato presso il Ristorante __________ di __________ conformemente al diritto in materia di assicurazioni sociali, stranieri e imposta alla fonte.

 

                                        e propone la condanna:

                                 1.     Alla multa di fr. 1'900.-, con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 19 (art. 106 cpv. 2 CP).

                                 2.     Alla tassa di giustizia di fr. 100.-.

 

rilevato                              che il difensore chiede il proscioglimento;

 

richiamati                          gli art. 116 cpv. 1 lett. a) e 117 cpv. 1 LStr; 4, 6, 7, 8 e 18 LLN; 34; 42, 47, 49, 106 CP; 80 e segg., 84 e segg., 348 e segg., 422 e segg. CPP; 22 LTG;

 

                                        al termine dell’odierno dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione;

 

pronuncia                 1.     IM 1 è autore colpevole di.

 

                                        1.1.    incitazione al soggiorno illegale,

                                                  per avere, agendo in correità con __________, favorito il soggiorno illegale in Svizzera, ospitando dall’__________ al __________, presso l’abitazione di quest’ultimo ad __________, la cittadina russa __________ e dal __________ al __________, presso l’Albergo __________ di __________, i cittadini kosovari __________ e __________, sebbene sapesse che gli stessi erano privi del necessario permesso di Polizia degli stranieri.

 

                                        1.2.    impiego di stranieri sprovvisti di permesso

                                                  per avere, agendo in correità con __________, quale amministratore unico della __________ SA, società amministratrice dell’Albergo __________ di __________, e socio e gerente con firma individuale della __________ Sagl, società amministratrice del Ristorante __________ di __________, impiegato intenzionalmente, pur non essendo autorizzati a svolgere attività lucrativa in Svizzera in quanto privi del relativo permesso:

                                        -        __________, quale cameriera presso il Ristorante __________, dall’__________ al __________, per complessivi 30 giorni, remunerata in ragione di CHF 1'800.00 al mese;

                                        -        __________, quale tuttofare presso l’Albergo __________ e il Ristorante “__________”, dal __________ al __________;

                                        -        __________, quale tuttofare presso l’Albergo __________ e il Ristorante __________, dal __________ al __________.

 

                                        1.3.    contravvenzione alla LF contro il lavoro nero

                                                  per avere violato l’obbligo di fornire agli organi competenti le informazioni e i documenti che provino l’osservanza degli obblighi di annuncio e di autorizzazione riguardanti il personale occupato presso il Ristorante __________ di __________ conformemente al diritto in materia di assicurazioni sociali, stranieri e imposta alla fonte.

 

                                 2.    Di conseguenza IM 1 è condannato:

 

                                        2.1.  alla pena pecuniaria di 60 (sessanta) aliquote giornaliere di fr. 60.- (sessanta), per un totale di fr. 3'600.- (tremilaseicento).

                                               2.1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

 

                                         2.2. alla multa di fr. 1’200.- (milleduecento);

                                               2.2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 20 (venti) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

 

                                        2.3.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 1’300.- (milletrecento) con motivazione scritta e di fr. 700.- (settecento) senza motivazione scritta.

 

                                 3.     Questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro 10 giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.

 

                                 4.     Intimazione a:

                                        -    seduta stante

 

IM 1  

  

 

                                        -    per raccomandata

 

  

 

 

                                        -    alla crescita in giudicato

                                             Comando della Polizia Cantonale, Bellinzona,

                                             Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano,

                                             Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                             Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella,

                                             Sezione della popolazione, Ufficio della migrazione, Bellinzona,

 

 

 

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il presidente:                                                                            La segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese               a carico di IM 1IM 1

 

                                    fr.                         1'200.-          multa

                                    fr.                           500.-          tassa di giustizia

                                    fr.                            200.-          spese giudiziarie                  

                                    fr.                         1'900.-          totale