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Incarto
n. DA 5386/2012 |
Bellinzona
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Sentenza In nome |
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Il Presidente della Pretura penale |
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Marco Kraushaar |
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sedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario per giudicare
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IM 1IM 1 difeso da: DI 1
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visto il decreto d’accusa n. 5386/2012 del 23 novembre 2012;
preso atto che il AINQ 1 ritiene l’imputato autore colpevole di
1. furto tentato
per avere, il __________, a __________, in Via __________, agendo in correità con __________, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, tentato di sottrarre, previo scasso di una portafinestra, cose mobili altrui a danno di ACPR 1, desistendo nell’intento esclusivamente poiché sorpresi dall’inquilina dell’abitazione;
2. danneggiamento
per avere, il __________, a __________, in Via __________, agendo in correità con __________, alfine di commettere il tentato furto descritto al punto 1. del presente decreto, intenzionalmente danneggiato una portafinestra dell’abitazione di ACPR 1 (danno non quantificato dalla danneggiata);
e propone la condanna
1. Alla pena detentiva di 40 (quaranta) giorni, da dedursi il carcere preventivo sofferto di giorni 14 (quattordici), considerato che non sono adempiute le condizioni per la sospensione condizionale ai sensi dell'art. 42 CP e vi è da attendersi che una pena pecuniaria o un lavoro di pubblica utilità non potranno essere eseguiti (art. 41 CP).
2. Si rinvia l'accusatrice privata, ACPR 1 __________ al competente foro per le pretese di natura civile (art. 353 cpv. 2 CPP).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-.
4. Alla revoca del beneficio della condizionale concesso alla pena detentiva di 90 (novanta) giorni, decretata nei suoi confronti dalla Staatsanwaltschaft Winterthur/Unterland il 10.01.2011 (art. 46 cvp. 1 CP).
5. Alla revoca del beneficio della condizionale concesso alla pena pecuniaria di 20 (venti) aliquote giornaliere da fr. 30.- (trenta) cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 600.- (seicento), decretata nei suoi confronti da questo Ministero pubblico il 24.01.2012 (art. 46 cpv. 1 CP); con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 20 (venti) (art. 36 CP).
6. La nota d'onorario del difensore d'ufficio, a crescita in giudicato del presente decreto d'accusa, verrà tassata con decisione separata, riservato l'art. 135 cpv. 4 CPP.
rilevato che il difensore chiede venga concessa la sospensione della condizionale alla pena che gli è stata inflitta di 40 giorni, ritenuto che ha già sofferto 14 giorni di carcere preventivo e chiede che non vengano revocate le pene precedenti di 90 giorni e quella pecuniaria di 20 giorni;
richiamati gli art. 41, 42, 46, 47, 49, 51, 139 cifra 1, 144 CP; 80 e segg., 84 e segg., 135, 348 e segg., 422 e segg. CPP; 22 LTG;
al termine dell’odierno dibattimento e dopo aver motivato oralmente la decisione;
pronuncia 1. IM 1 è autore colpevole di
1.1. furto tentato
per avere, il __________, a __________, in Via __________, agendo in correità con __________, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, tentato di sottrarre, previo scasso di una portafinestra, cose mobili altrui a danno di ACPR 1, desistendo nell’intento esclusivamente poiché sorpresi dall’inquilina dell’abitazione.
1.2. danneggiamento
per avere, il __________, a __________, in Via __________, agendo in correità con __________, al fine di commettere il tentato furto descritto al punto 1. del presente decreto, intenzionalmente danneggiato una portafinestra dell’abitazione di ACPR 1 (danno non quantificato dalla danneggiata).
2. Di conseguenza IM 1 è condannato:
2.1. alla pena detentiva di 40 (quaranta) giorni, da dedurre il carcere preventivo sofferto di giorni 14 (quattordici).
2.2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 650.- (seicentocinquanta) con motivazione scritta e di fr. 350.- (trecentocinquanta) senza motivazione scritta.
3. Alla revoca del beneficio della condizionale concesso alla pena pecuniaria di 90 (novanta) aliquote giornaliere da fr. 30.- (trenta) cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 2'700.-, decretata nei suoi confronti dalla Staatsanwaltschaft Winterthur/Unterland il 10.01.2011; con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 90 (novanta).
4. Alla revoca del beneficio della condizionale concesso alla pena pecuniaria di 20 (venti) aliquote giornaliere da fr. 30.- (trenta) cadauna, corrispondenti a complessivi fr. 600.- (seicento), decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico del Cantone Ticino il 24.01.2012; con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 20 (venti).
5. La retribuzione del difensore d’ufficio è stabilita in fr. 1'576.80.
6. Questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.
7. Il condannato è avvertito che, se la sentenza è notificata personalmente, può presentare per scritto oppure oralmente, entro dieci giorni dalla notificazione, istanza di nuovo giudizio al giudice che ha pronunciato la sentenza.
8. Intimazione a:
- seduta stante
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per sé e per IM 1,
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- per raccomandata
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ACPR 1
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- alla crescita in giudicato
Comando della Polizia Cantonale, Bellinzona,
Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella,
Sezione della popolazione, Ufficio della migrazione, Bellinzona,
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terzi implicati |
P_GLOSS_TERZI |
Il presidente: Il segretario:
Distinta spese a carico di IM 1IM 1
fr. 150.- tassa di giustizia
fr. 200.- spese giudiziarie
fr. 350.- totale