RACCOMANDATA |
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Incarto n.
BS |
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In nome |
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Il
vicepresidente |
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Giudice Raffaele Guffi |
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con redattore: |
Marco Bischof |
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segretario: |
Fabio Zocchetti |
statuendo sul ricorso del 2 agosto 2001 di
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__________, rappr. da: __________,
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contro |
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la decisione del 4 luglio 2001 emanata da |
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Ufficio assicurazione invalidità, 6501 Bellinzona 1 Caselle,
in materia di assicurazione federale per l'invalidità |
ed ora sull'istanza tendente alla tassazione della nota d'onorario
richiamati, - l’ordinanza 31 agosto 2001 del Vicepresidente del TCA con cui l’assicurata è stata posta al beneficio dell’assistenza giudiziaria tramite lo studio legale __________;
- la STCA 22 ottobre 2001, cresciuta in giudicato, che ha respinto il gravame;
vista, - la lettera 1° febbraio 2001 mediante la quale l'avv. __________ ha chiesto la tassazione della sua nota professionale, pari ad un onorario di fr. 2'772.-- (70% di fr. 3’960.--), più spese per fr. 357,80 ed IVA per fr. 238.--;
considerato che, a) Secondo l’art. 69 LAI gli articoli da 84 a 85bis LAVS si applicano per analogia.
L’articolo 85 cpv. 2 lett. f LAVS prevede in particolare che la procedura inerente il Tribunale cantonale delle assicurazioni deve soddisfare tra l’altro il seguente requisito:
" è garantito il diritto a farsi patrocinare. Ove sia giustificato al ricorrente è concessa un’anticipazione sulle spese o l’assistenza giudiziaria.”
b) In ossequio alla giurisprudenza del TFA la questione di sapere se e a quali condizioni esiste nella procedura cantonale di ricorso il diritto all'assistenza giudiziaria gratuita deve essere stabilito in base al diritto federale, mentre la regolamentazione concernente la commisurazione dell’indennità per gratuito patrocinio spetta al diritto cantonale (DTF 110 V 362ss; RCC 1985 pag. 175 consid. 1b, RCC 1984 pag. 279 consid. 3c; Leuzinger-Naef, "Bundesrechtliche Verfahrensanforderungen betreffend Verfahrenskosten, Parteientschädigung und unentgeltlichen Rechtsbeistand im Sozialversicherungsrecht" in SZS 1991 pag. 185; Rumo-Jungo, op.cit., p. 114; E. Carigiet, Ergänzungsleistungen zur AHV/IV, Zurigo 1995 p. 197).
Nell’ambito dell’assicurazione vecchiaia, infatti, e, quindi, anche nell’ambito dell’assicurazione invalidità, il diritto federale non stabilisce i criteri per la fissazione dell'ammontare dell'indennità in caso di gratuito patrocinio, così come non prevede i criteri per la fissazione dell’ammontare delle spese ripetibili (DTF 110 V 362 consid. 1b; cfr. anche per analogia STFA non pubbl. del 13 dicembre 1995 in re W. A).
Diversa è
invece la situazione per quel che concerne il calcolo delle spese ripetibili in
materia di assicurazione contro gli infortuni, contro le malattie e
assicurazione militare, nei cui ambiti l’importo delle citate spese è
determinato in relazione alla fattispecie e alle difficoltà del processo, senza
tener conto del valore litigioso (cfr. art. 108 cpv. 1 lett. g LAINF, art. 87
lett. g LAMal e art. 106 cpv. 2 lett. g LAM; RAMI 1997 p. 319ss).
c) In caso di gratuito patrocinio l'indennità si calcola secondo i medesimi criteri applicati per la fissazione delle ripetibili, se non esistono disposizioni cantonali di diverso tenore (SZS 1991 p. 186; cfr. DTF 110 V 362‑365 consid. 3b).
Nel
Cantone Ticino, l'art. 22 cpv. 2 della Legge di procedura davanti al TCA
dispone che l'importo delle ripetibili è determinato in relazione alla
fattispecie ed alla difficoltà del processo, senza tener conto del valore
litigioso.
Questa impostazione è peraltro contenuta nell'art. 61 cpv. 1 lett. g della
legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali -
LPGA - (cfr. FF 2000 pag. 4393 e RAMI 1997 p. 320, adottata dal Parlamento il 6
ottobre 2000 e non ancora entrata in vigore) che prevede che l'importo delle
ripetibili è determinato senza tener conto del valore litigioso, ma secondo
l'importanza della lite e della complessità.
Del resto in una sentenza del 9 giugno 1998 in re E. B. (inc. 19.97.00040 e
pubblicata sul Bollettino dell'Ordine degli avvocati n. 16/dicembre 1998) il
Consiglio di moderazione ha dichiarato non applicabile l'art. 30 della Tariffa
dell'Ordine degli avvocati del Canton Ticino (TOA), anche nelle materie in cui
il diritto federale lascia spazio alle disposizioni cantonali, come
nell’assicurazione invalidità. Tale norma, che stabilisce l'onorario normale
per le cause nell'ambito delle assicurazioni sociali, rinvia infatti, tra
l'altro, all'art. 9 della tariffa stessa che prevede il valore litigioso quale
base di calcolo dell'onorario.
Va ancora ricordato che nei settori in cui la fissazione dell'ammontare
dell'indennità relativa all'assistenza giudiziaria non è di diritto federale,
il TFA deve limitarsi ad esaminare se l'applicazione del diritto cantonale
conduce ad una violazione del diritto federale (DTF 110 V 362 consid. 1b). In
tale ambito, il TFA conferisce ai Cantoni e alle istanze cantonali di ricorso
un vasto potere di apprezzamento (DTF 111 V 49; DTF 110 V 58 e 365; DTF 98 V
126; cfr. anche RAMI 1997 p. 321 e DTF 125 V 409 consid. 3a).
Nella sentenza pubblicata in RAMI 1997 p. 319 il TFA ha avuto modo di stabilire che in materia di LAINF, di LAMal e LAM, non invece in ambito LAVS, LAI, LPC, LIPG e LAF, l'Alta Corte esamina liberamente se la sentenza cantonale viola il diritto federale.
d) Con decreto del 12 dicembre 2000 nella causa B., 32.1999.59, il TCA ha statuito che l’art. 36 della Legge cantonale sulla tariffa giudiziaria (LTG) non è applicabile alle cause in materia di diritto delle assicurazioni sociali. Questa norma prevede che in caso di assistenza giudiziaria, l'onorario dovuto dallo Stato al patrocinatore d'ufficio è pari al 70% dell'onorario previsto dalla tariffa degli avvocati del Cantone Ticino.
In particolare, lo scrivente Tribunale - facendo riferimento alla menzionata sentenza del Consiglio di moderazione - ha rilevato che, citiamo:
"
… nel campo delle assicurazioni sociali l'art.
36 LTG, applicabile per la determinazione dell'onorario in assistenza
giudiziaria negli ambiti giuridici per i quali la TOA - che contrariamente
all'art. 22 cpv. 2 LPTCA non contiene alcuna norma che stabilisce i criteri per
determinare l'ammontare delle ripetibili e la rimunerazione in assistenza
giudiziaria - definisce i criteri di fissazione dell'onorario del patrocinatore
di fiducia, ha quindi perso la sua portata specifica.
Inoltre, l'art. 36 LTG verrebbe tenuto in considerazione unicamente in quegli
ambiti delle assicurazioni sociali dove il diritto federale non ha stabilito
dei criteri per la fissazione dell'ammontare dell'indennità relativa al
gratuito patrocinio (LAVS, LAI, LPC, LIPG e LAF).
Pertanto, alfine di garantire una uniformità in tutti i settori delle
assicurazioni sociali, anche alla luce del nuovo art. 61 cpv. 1 lett. g LPGA,
questo TCA ritiene che l'indennità per gratuito patrocinio venga determinata
unicamente sulla base dei criteri elencati all'art. 22 cpv. 2 LPTCA”.
e) La valutazione del lavoro svolto dall’avvocato avviene prendendo quale parametro un avvocato sperimentato nel diritto delle assicurazioni sociali (S. Leuzinger-Näf, Bundesrechtliche Verfahrensanforderungen betreffend Verfahrenskosten, Parteientschädigung und unentgeltlichen Rechtsbeistand im Sozialversicherungsrecht, in SZS 1991 pag. 183).
Gli elementi da considerare nel calcolo dell’indennità non si limitano tuttavia all’attività svolta nei confronti del Tribunale, bensì anche agli atti preparatori, quali le visite e le conferenze con il cliente, la stesura del ricorso e i preparativi necessari relativi alla redazione dello stesso (DTF 117 Ia 25/26 consid. 4c.; DTF 120 Ia 17 consid. 3f; Favre, L’assistance judiciaire gratuite en droit suisse, Tesi 1989, p. 137).
f) In una
sentenza pubblicata in RAMI 1996 p. 261 e 262 il TFA ha stabilito che l’importo
di fr. 2’000.-- (spese incluse), attribuito a titolo di ripetibili per una
procedura davanti al TFA, è applicabile anche nell’ambito dell’assistenza
giudiziaria gratuita. Sono riservati i casi complessi per i quali si sono resi
necessari sforzi importanti (cfr. RAMI 1997 p. 322, in cui la nostra Massima
istanza ha ritenuto insufficiente un’indennità per ripetibili di fr. 2’500.--).
g) Nel caso
concreto, dalla nota professionale risulta che il patrocinatore dell'assicurata
ha indicato complessivamente 18 ore ad una tariffa oraria di fr. 220.— per
complessivi fr. 3'960.--, ridotta, del 70%, a fr. 2’772.—.
Per la fattispecie in esame, di difficoltà media per un avvocato versato
nell'assicurazione sociali, egli ha steso un ricorso di 10 pagine (domanda di
assistenza giudiziaria e lista degli allegati inclusi). Il legale ha inoltre
scritto al TCA di non avere alcune osservazioni in merito ad un complemento
peritale eseguito d’ufficio. Altri atti istruttori particolari non vi sono
stati.
Dalla nota professionale risulta inoltre che il patrocinatore ha avuto dei
colloqui telefonici e personali con la propria cliente ed ha esaminato gli atti
trasmessi dal Tribunale.
Richiamata la giurisprudenza federale riportata nel consid. e), tenuto anche
conto del principio indagatorio vigente nelle assicurazioni sociali, che
solleva il lavoro del patrocinatore (cfr. DTF 114 V 87 consid. 4b), appare
giustificato riconoscere un onorario di fr. 2'000.--.
Le spese figuranti nella nota professionale di fr. 357,80 appaiono verosimili e
vengono perciò integralmente riconosciute.
La nota è quindi tassata nella misura di fr. 2'357,80, più
fr. 179,20 di IVA al 7,6%.
Per questi motivi
decreta
1.- La nota professionale dell'avv. __________ è tassata in fr. 2'537.--, IVA inclusa.
2.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
3.- Contro l'ammontare dell'onorario il patrocinatore e il Dipartimento delle Istituzioni possono ricorrere entro 15 giorni al Consiglio di moderazione.
Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni
Il vicepresidente Il segretario
Raffaele Guffi Fabio Zocchetti