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Raccomandata |
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Incarto
n.
RG/sc |
Lugano 7 febbraio 2023
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In nome |
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Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni |
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Giudice Raffaele Guffi |
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segretario: |
Gianluca Menghetti |
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statuendo nella causa deferitagli il 28/29 settembre 2022 dalla Pretura di __________ (art. 281 cpv. 2 CPC) e che oppone
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1. AT 1 2. AT 2
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a |
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1. CV 1 2. CV 2
conguaglio della previdenza professionale a causa di divorzio |
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considerato in fatto e in diritto
1.1 Con sentenza 31 agosto 2022, cresciuta in giudicato, il Pretore aggiunto del Distretto di __________ ha sciolto per divorzio il matrimonio contratto tra CV 1 e AT 1 (nata __________) l’8 maggio 2009 e ha omologato la convenzione sulle conseguenze del divorzio nella quale i coniugi – per quanto qui interessa – hanno concordato di “conguagliare in ragione di un mezzo ciascuno i rispettivi averi LPP accumulati in costanza di matrimonio”, disponendo, dopo crescita in giudicato del giudizio, la trasmissione dell’incarto al Tribunale cantonale delle assicurazioni (TCA) per il calcolo degli importi da suddividere (cfr. I, II).
1.2 Il 28/29 settembre 2022, in applicazione dell’art. 281 cpv. 3 CPC, il Pretore aggiunto ha rimesso la causa al TCA quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP.
1.3 Il TCA in applicazione dell’art. 25a cpv. 2 LFLP ha quindi chiesto agli ex coniugi di determinarsi in merito all'importo da ripartire nonché di comunicare (con produzione della relativa documentazione) i nominativi degli istituti di previdenza ai quali sono stati assicurati durante il matrimonio, rispettivamente i nominativi degli istituti di libero passaggio o enti assicurativi presso cui detenevano o detengono averi previdenziali, indicando pure se sono stati effettuati prelievi per il finanziamento dell’abitazione o versamenti in contanti del proprio capitale previdenziale. ll TCA ha in seguito esperito alcuni accertamenti d’ufficio. Delle risultanze istruttorie e delle determinazioni delle parti quo agli importi da ripartire (cfr. IV-XIX), si dirà più diffusamente, per quanto occorra, nel prosieguo.
2.1 La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’i-struttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque de-cidere nella composizione monocratica ai sensi dell’art. 49 cpv. 2 LOG (cfr. pro multis STF 9C_699/2014 del 31 agosto 2015, 9C_211/ 2010 del 18 febbraio 2011, 9C_792/2007 del 7 novembre 2008).
2.2 Le disposizioni di cui agli artt. 122 e segg. CC, 5 e 22 e segg. LFLP e 280-281 CPC menzionati nel presente giudizio sono quelle in vigore dal 1. gennaio 2017 a seguito della modifica del Codice civile svizzero del 19 giugno 2015 concernenti il conguaglio della previdenza professionale in caso di divorzio (cfr. art. 7d cpv. 2 Tit. fin. CC), la causa di divorzio essendo stata promossa il 6 ottobre 2021.
L’art. 22 LFLP prescrive che in caso di divorzio le prestazioni d’uscita e le parti di rendita sono divise conformemente agli articoli 122-124e CC e agli articoli 280 e 281 CPC, precisando che gli articoli 3-5 LFLP si applicano per analogia.
Per l’art. 22a cpv. 1 LFLP la prestazione d'uscita da dividere corrisponde per ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi dovuti al momento del promovimento della procedura di divorzio. I pagamenti in contanti e le liquidazioni in capitale effettuati durante il matrimonio non sono computati.
Giusta il nuovo art. 122 CC, determinante quale dies ad quem per il riparto è il momento del promovimento della procedura di divorzio, in casu il 6 ottobre 2021.
L’art. 22b LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazio-ne d’uscita esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1. gennaio 1995. Il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in AJP 1999, p. 1623; STCA 34.00.27-28 del 12 marzo 2001).
2.3 A norma dell'art. 25a cpv. 1 prima frase LFLP, se nella procedura di divorzio è impossibile prendere una decisione sul conguaglio della previdenza professionale conformemente agli artt. 280 e 281 CPC, il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 della LPP, dopo che gli è stata rimessa la causa (art. 281 cpv. 3 CPC), deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione (vincolante; DTF 132 V 337, 130 III 341, 128 V 46 e STF B 48/06 dell’8 marzo 2007) decisa dal giudice del divorzio. Sia i coniugi che gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni (art. 25 cpv. 2 LFLP). In assenza di conclusioni il giudice decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del CC del 15 novembre 1995, FF 1996 I 122, 233.46).
Una divisione giusta l’art. 25a LFLP (dopo trasmissione della causa conformemente all’art. 281 cpv. 3 CPC) implica l’esisten-za di pretese della previdenza professionale acquisite durante il matrimonio (art. 122 CC) ossia l’esistenza di una prestazione d’uscita o di averi di libero passaggio (art. 123 cpv. 1 CC) – rispettivamente, dal 1. gennaio 2017, del diritto ad una rendita (artt. 124 e 124a CC) – suscettibili di essere divisi (sul punto v. anche STCA 34.2008.21 del 17 aprile 2008 e 34.2006.3 del 16 marzo 2006; Sutter/Freiburghaus, Kommentar zum neuen Scheidungs-recht, 1999, art. 122/141-142, n. 4).
2.4 Le prestazioni suscettibili di essere divise nella presente sede sono le pretese che derivano da un rapporto di previdenza sottomesso alla LFLP, così come i conti o le polizze di libero passaggio ai sensi della OLP (RS 831.425). Si tratta quindi di prestazioni della previdenza professionale obbligatoria (pilastro 2A) e della previdenza più estesa (pilastro 2B).
Non rientrano invece nel campo d’applicazione di suddette norme le prestazioni sia del primo (AVS) che del terzo pilastro (3A e 3B) (sul punto v. in particolare STF B 128/05 del 25 luglio 2006; Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, cit., p. 215; Stauffer, Berufliche Vorsorge, 2005, p. 449 n. 1203).
2.5
2.5.1 Nella fattispecie in esame, dal fascicolo non risulta che al momento del matrimonio (8 maggio 2009) AT 1 disponesse di averi previdenziali suscettibili di essere considerati ai fini del presente giudizio in applicazione del suevocato art. 22a cpv. 1 LFLP. Emerge per contro che da agosto 2009 è stata assicurata alla Cassa pensioni __________ e che all’uscita, nel luglio 2017, la prestazione ivi accumulata di fr. 6'251.70 è stata trasferita su un conto della Fondazione __________ (cfr. IV/1-2, XI). Nel dicembre 2018 suddetto conto è stato chiuso con trasferimento dell’avere di fr. 6'211.96 alla Fondazione AT 2, dove alla data determinante per il riparto (6 ottobre 2021) la ex moglie disponeva di un avere divisibile di fr. 6'552.23 (cfr. XI, XVI).
2.5.2 Per quanto riguarda CV 1, dalle tavole processuali emerge che al momento del matrimonio egli disponeva di una prestazione d’uscita di fr. 1'879.15 presso la Cassa pensione __________ (cfr. doc. 1/C), la quale nell’ottobre 2013 ha trasferito la prestazione di libero passaggio di fr. 13'386.65 alla __________ (cfr. doc. 1/B, sub doc. 1/C) che a sua volta, a seguito dell’affiliazione alla __________, ha versato a quest’ultima la prestazione di fr. 17'967.35 (cfr. XII). Alla data determinante per la divisione (6 ottobre 2010) l’ex marito deteneva un avere previdenziale di fr. 47’464.75 presso il citato istituto di previdenza di __________ che, nell’ottobre 2022, ha versato l’intero avere di spettanza di AT 1 alla Fondazione CV 2 su un conto di libero passaggio che l’11 novembre 2022 presentava un saldo di fr. 49'971.56 (cfr. XIII, doc. 1/A).
Per il che, considerati ex art. 22a cpv. 1 seconda frase LFLP (cfr. supra consid. 2.2) gli interessi maturati sull’avere presente alla data del matrimonio (fr. 1'879.15) sino al momento determinate per il riparto, ossia fr. 363.55 – calcolati applicando il tasso minimo stabilito dal Consiglio federale (art. 8a cpv. 1 OLP e art. 12 OPP2; per il calcolo cfr. www.gerichte.ch) – l’avere soggetto a divisione accumulato da CV 1 ammonta a fr. 45'222.05 (47’464.75 - 1’879.15 - 363.55).
2.6 Stante quanto precede, richiamata la chiave di ripartizione stabilita dal Pretore aggiunto (cfr. supra consid. 1.1), a favore di AT 1 spetta un accredito di fr. 19'334.90 ([45'222.05 – 6'552.23] : 2).
2.7 Per applicazione analogica degli artt. 3 a 5 LFLP, l'avere cui il coniuge ha diritto deve essere trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 LFLP; Schneider/Bruchez, in SVZ 2000, p. 258). L'importo deve essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio (STF 9C_610/ 2010 del 6 dicembre 2010).
Ne discende che l’importo di fr. 19'334.90 dovrà essere versato da parte della Fondazione CV 2 a debito del conto di libero passaggio __________ intestato a CV 1 e a favore di AT 1 sul conto di libero passaggio ad essa intestato presso la Fondazione AT 2. Sull’importo dovuto dovranno inoltre essere corrisposti gli interessi compensativi – al tasso minimo (per quanto concerne la parte obbligatoria; STF 9C_227/2009 del 25 settembre 2009) di cui ai combinati artt. 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore – maturati a far tempo dal 6 ottobre 2021 e sino al momento dell'effettivo trasferimento (DTF 129 V 255; STFA B 73/02 dell’8 aprile 2003, B 113/02 dell’8 luglio 2003).
In caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dal passaggio in giudicato del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale, dalla pronuncia della relativa sentenza, saranno inoltre dovuti, interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257; STFA B 105/02 del 4 settembre 2003).
2.8 La procedura è gratuita (art. 73 cpv. 2 LPP, art. 29 cpv. 1 Lptca). Non si assegnano ripetibili.
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- L’avere di previdenza acquisito da CV 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta a fr. 45'222.05.
2.- L’avere di previdenza acquisito da AT 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta a fr. 6'552.23.
3.- È fatto ordine alla Fondazione CV 2 di versare a debito del conto di libero passaggio __________ intestato a CV 1 e a favore di AT 1, sul un conto ad essa intestato (conto di libero passaggio __________, deposito __________) presso la Fondazione AT 2, l’importo di fr. 19'334.90 oltre interessi compensativi dal 6 ottobre 2021.
4.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato. Non si assegnano ripetibili.
5.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.
L'atto
di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante.
Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni
Il vicepresidente Il segretario di Camera
giudice Raffaele Guffi Gianluca Menghetti