Raccomandata

 

 

Incarto n.
36.2004.37

 

 

Lugano

9 agosto 2004

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il giudice delegato

del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Ivano Ranzanici

 

statuendo sul ricorso del 7 aprile 2004 di

 

 

____________  

rappr. da: avv. __________

 

 

contro

 

 

 

la decisione del 8 marzo 2004 emanata da

 

____________  

 

in materia di assicurazione sociale contro le malattie

 

 

 

considerato come:

 

                                     -   con scritto 7 aprile 2004 __________ sua assicuratrice; 

 

                                     -   con il suo gravame l'assicurato indica come l'atto sia tempestivo ed indica come:

 

"  (…)

La cassa malati __________ riduce il premio a CHF 47.-- dal 01.11.03. con un periodo di attesa di 6 mesi?

La corrispondenza del 11.08.03 della __________ dice: Nota A/A1; riduzione dell'îndennità giornaliera.

Nota B: I. G. dal 26.10.03.

Nota C/C+/C2: I. G. dal 13.11.03./05.11.03./26.10.03

Nota D/D1:  I. G. a 47.-- CHF di premio mensile.

Nota E/E1:   I.G. dal /07.10.03./B/16.10.03./C/31.10.03./D/03.11.03./ E/03.11.03./F/13.11.03./G/28.11.03/G/19.12.03./

                    H/23.12.03/ I/23.12.03./K/26.01.04./L/31.01.04.

Nota X.: Ricorso della CO 1  08.03.04.

 

In attesa di una sua gradita risposta la saluto molto cordialmente." (Doc. _)

 

                                     -   al ricorso sono stati annessi documenti oggetto di annotazioni da parte del ricorrente;

 

                                     -   con atto dell'8 aprile 2004 il giudice delegato ha:

 

"  (…)

Richiamato l'art. 2 LPAss del 6.4.1961 secondo cui se un ricorso non risponde alle condizioni sopra indicate, il Giudice assegna alla parte ricorrente un termine sufficiente per la completazione del ricorso, con la comminatoria che altrimenti non entrerà nel merito; (…)" (Doc. _)

 

                                         assegnando al ricorrente un termine di 20 giorni per la completazione dell'impugnativa sotto pena di irricevibilità;

 

                                     -   con scritto senza data (pervenuto al TCA il 21 aprile 2004) il signor __________ ha trasmesso una fotocopia di uno scritto 2 aprile 2004 del Cardiocentro di __________ con cui risulta essere convocato per il 20 aprile 2004 con previsione di un intervento il 21 aprile 2004;

 

                                     -   sul citato scritto Cardiocentro (lettera di convocazione__________ __________ ha annotato a mano:

 

"  Per motivi medici prenderò posizione tra 2 mesi." (Doc. _)

 

                                     -   il 21 aprile 2004 il giudice delegato si è rivolto al ricorrente con scritto del seguente tenore:

 

"  ricevo la Sua comunicazione a margine.

Comprendo il Suo stato d'animo nell'imminenza dell'intervento chirurgico ma francamente considero un po' scarno il contenuto della Sua comunicazione in calce alla lettera 2 aprile 2004.

 

Per valutare la Sua domanda di proroga, e meglio l'ampiezza della stessa (lei chiede 2 mesi) le sarei grato per la trasmissione di una attestazione medica che precisi la natura dell'intervento previsto, la sua natura invalidante rispettivamente natura e durata dell'impedimento che ne deriverà per gestire i Suoi affari correnti.

 

Mi chiedo inoltre se non vi siano altre persone cui Lei potrebbe affidare la trattazione della procedura." (Doc. _)

 

                                     -   il successivo 13 maggio il giudice delegato ha chiesto all'assicurato di evadere le domande contenute nella lettera 21 aprile 2004 al fine di valutare la domanda di proroga del termine per la completazione del ricorso;

 

                                     -   con scritto senza data in lingua tedesca pervenuto il 25 maggio 2004 il signor __________ ha comunicato di non essere in grado di occuparsi della procedura a margine per motivi medici essendo, per un lungo tempo, in "Reha.." (presumibilmente riabilitazione);

 

                                     -   a sostegno del suo dire il signor __________ ha prodotto una attestazione medica del dott. __________ con cui - in lingua tedesca - si attesta il caso di malattia (Krankheitsfall) del 27 febbraio 2004, si indica l'esecuzione di indagini mediche e la necessità di una rivascolarizzazione eseguita dal prof. __________ del Cardiocentro (3 by-Pass) il 21 aprile 2004;

 

                                     -   la degenza al Cardiocentro è durata sino al 29 aprile 2994 con cure intense nel periodo 21 al 23 aprile 2004;

 

                                     -   il giudice delegato si è quindi rivolto all'assicurato nei seguenti termini:

 

"  Ricevo il Suo invio 13 maggio 2004 solo oggi 25 maggio 2004. Lo stesso contiene una attestazione medica del dott. __________ redatta in lingua tedesca.

 

L'attestazione medica è del 4 maggio 2004 ed indica esclusivamente un Suo ricovero sino al 29 aprile 2004.

 

Osservo dunque che, dopo ricevuta del decreto di completazione 8 aprile 2004 lei ha comunque avuto il tempo di occuparsi della fattispecie in discussione.

 

Alla luce delle motivazioni addotte, del certificato medico 4 maggio 2004 del dott. __________ e dell'impedimento da questi ritenuto, osservato come il medico non attesti un impedimento di 2 mesi come da Lei sostenuto, il termine fissato con il decreto 8 aprile 2004 viene prorogato sino e compreso il prossimo 15 giugno 2004.

 

In difetto di ossequio del termine, come previsto dal decreto 8 aprile 2004 il ricorso sarà dichiarato irricevibile." (Doc. _)

 

                                     -   con scritto 9 giugno 2004 pervenuto in data 11 giugno 2004 al Tribunale cantonale delle assicurazioni l'assicurato ha prodotto attestati relativi all'incapacità lavorativa a partire dal 27 febbraio 2004 che non indicano e giustificano in nessun modo  un'incapacità del ricorrente a far fronte alle correnti esigenze della vita ed alla gestione della problematica connessa con la decisione impugnata;

 

                                     -   il signor __________ ha inoltre segnalato l'insolvenza della sua Cassa;

 

                                     -   Il giudice delegato ha reagito all'invio del 9/11 giugno 2004 con scritto del 14 giugno 2004 del seguente tenore:

 

"  i certificati medici prodotti con Sua del 9/11 giugno 2004 non sono tali da dimostrare un impedimento a gestire convenientemente i Suoi affari e la pratica a margine.

 

Essi attestano, invero in maniera generica ed imprecisa quo alle cause, una incapacità al lavoro che non è tema di discussione.

 

Permane il termine fissato con scritto 25 maggio 2004." (Doc. _)

 

                                     -   il secondo termine fissato al ricorrente è quindi trascorso infruttuoso. Solo in data 17 giugno 2004 il signor __________ ha fatto pervenire al TCA uno scritto con annesso un nuovo certificato medico del dott. __________ attesta:

 

"  Confermo che il succitato paziente ha dovuto essere sottoposto a rivascolarizzazione miocardica triplice in data 21.04.2004 causa malattia coronarica trivasale.

 

(…)

 

Il paziente segue coscienziosamente la sua riabilitazione in ambito ambulatoriale che si estenderà fino a 3-4 mesi dall'intervento cardiochirurgico.

La gestione solenne di un'impegnativa pratica giudiziaria non appare ragionevole in tale periodo." (Doc. _)

 

                                         A tale invio il giudice delegato ha reagito con scritto 2 luglio 2004 del seguente tenore:

 

"  ricevo la Sua 17 giugno 2004 che non permette un definitivo chiarimento in merito al Suo stato di salute e quindi non permette di valutare la sua richiesta di restituzione del termine per completare il Suo ricorso.

 

Per il definitivo chiarimento le chiedo di volere sottoporre al dott. __________ i seguenti quesiti e di farmi pervenire le risposte complete:

 

a)   Il signor __________ nei giorni precedenti l'intervento nel corso di aprile poteva gestire procedure amministrative complesse?

Poteva invece gestire procedure amministrative semplici e quindi occuparsi convenientemente dei suoi affari?

      Poteva delegare terzi?

 

b)   Il signor __________ può regolarmente leggere e scrivere e poteva farlo dal maggio 2004?

 

c)   Il signor __________ può occuparsi (e poteva farlo dal maggio scorso) regolarmente della gestione corrente dei suoi affari, e con ciò intendo il traffico dei suoi pagamenti, sbrigare la sua normale corrispondenza, gestire le pratiche amministrative ordinarie?

 

d)   Nel suo certificato medico 16 giugno 2004 Lei sostiene che la "gestione solenne" di una "impegnativa pratica giudiziaria" non appare ragionevole.

                                Le sarei grato se specificasse i concetti impiegati. Cosa intende per "gestione solenne"?

                                Le sarei grato se specificasse cosa intende per "impegnativa". Se, in altri termini, l'impegno di numerose udienze è sconsigliato.

 

e)   Il signor __________ può delegare la gestione dei suoi affari a terzi?

Il altri termini, le sue forze fisiche e le sue capacità mentali gli permettono tale delega e la permettevano nei mesi di maggio e giugno 2004?

 

f)    Può precisare il decorso della riabilitazione?

Il signor __________ è stato ricoverato in maniera stazionaria in qualche clinica od ospedale per la riabilitazione? Se sì in quali periodi?

      Come viene svolta la riabilitazione ambulatoriale?

 

g)   Lei ha consigliato al paziente l'istituzione di una curatela per la gestione dei suoi affari correnti?

 

Attendo entro il corrente mese di luglio una risposta del medico.

 

 

In aggiunta a Lei signor __________ chiedo di volermi chiarire:

 

se ha gestito i suoi affari correnti da solo successivamente all'intervento chirurgico rispettivamente dopo il 7 aprile 2004 e sino all'intervento o se ha fatto capo a terze persone." (Doc. _).

 

                                         Con scritto 29 luglio 2004 dell'avv. __________ incaricato dal signor __________ di gestire la procedura, ha trasmesso uno scritto 16 luglio 2004 del dott. __________ in cui si può leggere:

 

"  Ad a)

Nei giorni precedenti l'intervento non era ragionevole sottoporre il Signor __________ a procedure amministrative complesse. Poteva invece gestire procedure amministrative semplici. Poteva senz'altro delegare i compiti a terzi.

 

Ad b)

Si.

 

Ad c)

La gestione corrente degli affari risulta tuttora parzialmente compromessa; il paziente è in grado di visionare la corrispondenza ma non di dar seguito ad una risposta dettagliata per il rapido affaticamento psicofisico; non è in grado di scrivere più di 10 minuti al computer per mancanza di concentrazione. Non era e non è attualmente in grado di condurre un autoveicolo in modo sicuro.

 

 

Ad d)

Durante la riabilitazione dopo l'intervento cardio-chirurgico (21.04.2004) l'impegno di numerose udienze giudiziarie è sicuramente sconsigliato. Con "gestione solenne" intendevo la facoltà del paziente di focalizzare l'attenzione sulla pratica giuridica in questione senza interferenze da parte di sintomi clinici presenti durante la fase di riabilitazione. Di conseguenza l'impegno di numerose udienze risulta tuttora controindicato.

 

Ad e)

Si.

 

Ad f)

Il decorso della riabilitazione ambulatoriale era complicato dall'apparizione di dolori precordiali accertati in seguito all'ospedale __________ in data 21- 22..06.2004. La riabilitazione si è svolta, su esplicita richiesta del paziente in regime ambulatoriale con regolari controlli presso il Dr. __________, responsabile per la gestione della riabilitazione.

 

Ad g)

No. "

(Doc. _)

 

                                     -   che, sostanzialmente procedure semplici potevano essere gestite dal ricorrente, in particolare prima dell'intervento, che poteva senza difficoltà, sostanzialmente (durante tutto il periodo in questione) delegare il compito a terzi così come, in definitiva, ha fatto con l'incarico conferito all'avv. __________;

 

                                     -   che non va dimenticato come la procedura cui sono soggetti i ricorsi dinanzi al TCA prevede la massima d'ufficio ossia l'obbligo per la Corte di accertare i fatti per la loro sussunzione al diritto;

 

                                     -   che tale circostanza era ampiamente nota al ricorrente per la procedura condotta dinanzi a questo TCA sempre in contropposizione alla __________ (36.2004.20) dove, il 31 marzo 2004, gli era stata intimata la risposta di causa con facoltà di presentare nuove prove entro 10 giorni, ebbene quel termine è scaduto infruttuoso senza che l'assicurato abbia domandato una proroga;

 

                                     -   che, nel periodo immediatamente precedente l'intervento, il dott. __________ ha indicato come non fosse ragionevole sottoporre il signor __________ a "procedure amministrative complesse";

 

                                     -   che la procedura in discussione – come noto al signor __________ per il richiamo dell'inc. 36.2004.20 – non può essere (per lui) ritenuta complessa considerati gli obblighi che incombono al Tribunale, ne discende che, già prima dell'intervento, il ricorrente poteva completare il suo esposto al Tribunale senza difficoltà;

 

                                     -   che, anche se si fosse trattato di procedura complessa, una delega era possibile;

 

                                     -   che, in ogni modo, dopo l'intervento vi è stata una riabilitazione senza ricovero, ossia ambulatoriale;

 

                                     -   che, nella fase successiva all'intervento e quindi entro il termine fissato dal giudice delegato al 15 giugno 2004 (ossia quasi 2 mesi dopo l'intervento) il signor __________ poteva gestire una procedura non complessa come quella in discussione. Il medico ha sconsigliato una "gestione solenne" di una procedura con numerose udienze ciò che, procedure come quella in discussione, non impongono. D'altra, ancora una volta, una delega era semplice da effettuare;

 

                                     -   che, senza eccessivo sforzo ed impegno il signor __________ avrebbe potuto facilmente gestire la procedura e meglio elaborare uno scritto – in italiano siccome qui è la procedura ed il domicilio del ricorrente – di completazione del suo esposto con indicazione dei fatti ed i motivi a sostegno delle pretese fatte valere. In se quanto si chiedeva al signor __________ era atto limitato, bastando (come per lo scritto 18 febbraio 2004 dell'inc. 36.2004.20) una descrizione sufficientemente precisa dei fatti e le proprie conclusioni argomentate;

 

                                     -   che questo Tribunale ritiene quindi che l'assicurato poteva rispettare il termine prorogato per la completazione del suo esposto;

 

                                     -   che, in ogni modo, vista la situazione concreta, l'intervento e la riabilitazione prevedibile, il signor __________ poteva delegare terzi, come di recente ha fatto con l'avv. __________, per la gestione della procedura;

 

                                     -   che il termine fissato con il decreto 8 aprile 2004 è decorso infruttuoso nonostante sua proroga sino al 15 giugno 2004;

 

                                     -   che la domanda di restituzione del termine 17 giugno 2004 motivata con la malattia non ha trovato il substrato probatorio necessario;

 

                                     -   che alla luce di quanto precede, visto l'art. 1a cpv. 1 LPr.TCA e l'art. 2 cpv. 6 della medesima legge che prevedono:

 

"  Art. 1a L’atto di ricorso deve essere redatto in lingua italiana su carta semplice e contenere:

a) l’indicazione della decisione querelata;

b) una concisa esposizione dei fatti;

c) una breve motivazione;

d) le conclusioni del ricorrente.

(…)

 

Art. 2

(…)

6Il Giudice delegato, se il ricorso non risponde ai requisiti stabiliti dall’art. 1a, lo ritorna al ricorrente perché lo completi, assegnandogli un termine sufficiente non inferiore ai 15 giorni e non superiore ai 30 giorni, con la comminatoria che altrimenti il Tribunale non entra nel merito."

 

                                         il ricorso va dichiarato irricevibile senza carico di tassa di giustizia e spese.

 

 

Visti gli art. 1, 2 e 8 LPr.TCA;

 

 

Per questi motivi

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                 1.-   Il ricorso é irricevibile.

 

 

                                 2.-   Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                             

 

 

                                 3.-   Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

                                         L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante.

 

 


Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

 

terzi implicati

 

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il giudice delegato                                                 Il segretario

 

Ivano Ranzanici                                                     Fabio Zocchetti