Raccomandata |
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Incarto n.
TB |
Lugano
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In nome |
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Il giudice delegato del Tribunale cantonale delle assicurazioni |
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Giudice Ivano Ranzanici |
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con redattrice: |
Tanja Balmelli, vicecancelliera |
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segretario: |
Fabio Zocchetti |
statuendo sul ricorso del 3 agosto 2009 di
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RI 1
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contro |
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la decisione su reclamo dell'8 luglio 2009 emanata da |
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Ufficio dell'assicurazione malattia, 6501 Bellinzona
in materia di assicurazione sociale contro le malattie |
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ritenuto in fatto
A. Beneficiari di prestazioni complementari all'AVS fino al 31 dicembre 2008, e quindi anche del pagamento del premio dell'assicurazione malattia, il 26 marzo 2009 (doc. 1) RI 1 hanno chiesto all'Ufficio assicurazione malattia di concedere loro la riduzione del premio LAMal per il 2009.
B. Con decisione del 29 maggio 2009 (doc. B2), confermata con decisione su reclamo dell'8 luglio 2009 (doc. B1), l'UAM ha negato agli assicurati il diritto al sussidio, poiché il reddito determinante desunto dalla notifica di tassazione IC 2006 è pari a Fr. 37'000.- e quindi supera il limite per coniugi di Fr. 32'000.-.
C. Il 3 agosto 2009 (doc. I) gli assicurati hanno formulato ricorso contro il rifiuto della riduzione del premio per il 2009, argomentando di avere erroneamente omesso di dichiarare nella tassazione fiscale 2006 il versamento di Fr. 10'922,35 quale pagamento del debito ipotecario su due particelle site a __________. Hanno poi evidenziato che la loro situazione finanziaria traspare dalla tassazione IC 2008, avente un imponibile di Fr. 32'000.-.
D. Con risposta del 27 agosto 2009 (doc. V) l'Ufficio assicurazione malattia ha proposto di respingere il ricorso; da un lato, poiché il reddito determinante di Fr. 37'000.- supera il limite di reddito di Fr. 32'000.- per coniugi; d'altro lato, siccome non è possibile procedere all'accertamento autonomo del reddito dei ricorrenti, dato che né non v'è stata una diminuzione dei loro redditi netti rispetto alla tassazione IC 2006 né l'aumento dei debiti privati costituisce una diminuzione dei valori di sostanza giusta l'art. 31 lett. o RLCAMal. Infine, la notifica di tassazione IC 2006 è cresciuta in giudicato e pertanto, l'UAM non può scostarsi dalla sua applicazione, fatto salvo se la stessa autorità fiscale attesti l'esistenza di un errore manifesto, ciò che in concreto non è però avvenuto.
I ricorrenti non hanno prodotto ulteriori mezzi di prova (doc. VI).
considerato in diritto
in ordine
1. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell'istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell'articolo 49 cpv. 2 della Legge sull'organizzazione giudiziaria (STF H 180/06 del 21 dicembre 2007; STFA I 707/00 del 21 luglio 2003).
nel merito
2. Conformemente a quanto disposto dall'art. 23 LCAMal, il Cantone ed i Comuni partecipano al pagamento delle quote a carico degli assicurati di condizioni economiche modeste per le prestazioni minime previste dalla legge. Gli assicurati di condizioni economiche modeste sono definiti dall'art. 29 LCAMal: si tratta delle famiglie il cui reddito determinante non supera i Fr. 32'000.- e delle persone sole il cui reddito non supera i Fr. 20'000.-.
Di regola, il reddito determinante risulta, secondo l'art. 30 LCAMal, dalla somma arrotondata al mille franchi superiore:
a) del reddito imponibile desunto dal periodo fiscale stabilito dal Consiglio di Stato;
b) di un quindicesimo della sostanza imponibile desunta dal periodo fiscale stabilito dal Consiglio di Stato per la parte eccedente l'importo di Fr. 150'000.- per le persone sole e Fr. 200'000.- per le famiglie.
L'espressione “di regola” tende a volere salvaguardare la possibilità per l'amministrazione designata (l'Ufficio Assicurazione Malattia) di accertare autonomamente il reddito dell'assicurato in caso di persone adempienti i presupposti dell'art. 31 LCAMal.
Per l'anno 2009, il Consiglio di Stato ha definito con Decreto Esecutivo del 14 ottobre 2008 (pubblicato nel Bollettino Ufficiale 51/2008 del 17 ottobre 2008) le basi di calcolo per il diritto alla riduzione del premio LAMal. Da un canto ha fissato il periodo fiscale per l'accertamento del reddito determinante, che corrisponde alle classificazioni dell'imposta cantonale per l'anno 2006; d'altro canto, ha precisato che occorre tenere conto della quota media cantonale ponderata fissata da questo Decreto esecutivo, così pure di altri parametri di calcolo contemplati dagli artt. 29-32, 35-38, 44-46 e 48 LCAMal.
3. L'amministrazione fa quindi di principio capo ai dati fiscali determinati in virtù della tassazione di riferimento (ossia quella del periodo indicato dall'esecutivo cantonale nel DE emesso annualmente). In casi specificatamente fissati dalla legge e dal regolamento d'applicazione (qui sotto riportati) deve scostarsi da tali dati per un accertamento autonomo e deve calcolare da sola il reddito determinante. Infatti, con l'art. 31 LCAMal il legislatore ticinese ha riservato l'accertamento del reddito determinante in maniera autonoma da parte dell'amministrazione (e meglio l'Ufficio dell'Assicurazione Malattia), che dovrà procedere con la trasformazione delle entrate lorde a partire da tabelle ufficiali di conversione appositamente allestite e verificare il sussistere dei limiti per la concessione del diritto alla riduzione dei premi LAMal (art. 17 cpv. 2 RLCAMal ed art. 36 RLCAMal).
L'art. 31 LCAMal prevede quindi che il regolamento stabilisce le modalità per il calcolo autonomo del reddito determinante:
"a) delle persone soggette all'imposta cantonale solo per una parte del loro reddito o della loro sostanza;
b) delle persone soggette all'imposta alla fonte;
c) delle persone sole con reddito imponibile nullo o totale dei redditi registrati nella tassazione applicabile inferiore a fr. 6'000.-, che esercitano un'attività lucrativa;
d) in altri casi particolari.".
Così, in virtù dell'art. 31 RLCAMal, il reddito determinante va accertato autonomamente dall'Istituto delle assicurazioni sociali in particolare, nei seguenti casi:
" a) persone soggette all'imposta alla fonte;
b) decesso del coniuge o del partner registrato;
c) matrimonio, divorzio o separazione per sentenza giudiziaria o di fatto, scioglimento dell'unione domestica registrata, nel caso di assenza di tassazione applicabile;
d) persone sole che esercitano un'attività lucrativa o conducono esistenza autonoma, con reddito imponibile nullo o totale dei redditi registrati nella tassazione applicabile inferiore a fr. 6'000.-, secondo il periodo fiscale determinante;
e) persone domiciliate che al momento dell'istanza non dispongono di alcuna tassazione fiscale e per le quali non sarà emessa una tassazione relativa al periodo fiscale determinante;
f) persone al beneficio di misure ai sensi della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione, dopo almeno sei mesi di inattività lucrativa;
g) persone al beneficio di prestazioni ai sensi della legge sull'assistenza sociale; d'intesa con il competente Ufficio;
h) cessazione definitiva dell'attività lucrativa a causa di pensionamento o di invalidità;
i) cessazione temporanea di attività lucrativa per riqualificazione o perfezionamento professionale;
l) cessazione dell'attività lucrativa a seguito di maternità;
m) diminuzione importante del reddito netto da attività dipendente o indipendente, oppure del reddito da pensioni, rendite e assegni, rispetto al medesimo dato desumibile dai parametri fiscali applicabili;
n) persone soggette all'obbligo d'assicurazione svizzero in forza dell'Accordo CH/CE sulla libera circolazione delle persone o dell'Accordo di emendamento della Convenzione istitutiva dell'AELS, non tassate in Svizzera o tassate alla fonte.
o) diminuzione importante dei valori di sostanza desunti dalla tassazione applicabile, nel caso in cui sia comprovato, e giustificato, l'utilizzo della sostanza per necessità primarie proprie. In questo caso la riduzione di premio è decisa in considerazione dei parametri di sostanza riportati nell'ultima tassazione cresciuta in giudicato al momento dell'istanza.".
4. Nel caso in esame, gli insorgenti vanno considerati quale famiglia ai sensi dell'art. 25 cpv. 1 lett. a LCAMal, essendo coniugati. Per il diritto alla riduzione del premio per l'anno 2009 vale quindi il limite di reddito di Fr. 32'000.- (art. 29 cpv. 1 lett. b LCAMal ed art. 1 lett. d DE del 18 ottobre 2008).
Il diritto alla riduzione del premio LAMal dei ricorrenti risulta dunque dalla somma arrotondata al mille franchi superiore del reddito imponibile desunto dal periodo fiscale stabilito dal Consiglio di Stato (art. 30 lett. a LCAMal).
L'Ufficio assicurazione malattia ha esaminato l'istanza di sussidio alla luce della notifica di tassazione IC 2006, valida, come visto, per l'anno 2009, escludendo i ricorrenti dal diritto alla riduzione del premio di cassa malati per il 2009, siccome il reddito imponibile accertato dal competente Ufficio di tassazione ammonta a Fr. 36'900.- (doc. 4) che, arrotondato al mille franchi superiore come imposto dalla legge, conduce ad un reddito determinante di Fr. 37'000.-. Pertanto, la domanda di sussidio è stata respinta, a motivo che il citato limite di Fr. 32'000.- è stato superato.
Alla luce delle norme esposte, questo procedere è corretto. La riduzione del premio dell'assicurazione malattia deve perciò essere negata ai ricorrenti per il superamento del limite di reddito.
Inoltre, con l'emanazione della decisione su reclamo, accertato che il reddito netto conseguito nel 2009 (Fr. 39'864.-) era superiore a quello risultante dalla notifica di tassazione 2006 (Fr. 37'596.-), l'UAM non ha proceduto con l'accertamento autonomo del reddito lordo degli assicurati con successiva conversione.
Anche questa considerazione va tutelata.
Infatti, l'art. 31 lett. m RLCAMal esige una diminuzione del reddito netto da attività dipendente o indipendente oppure del reddito da pensioni, rendite od assegni, che in specie non c'è stata.
Ne discende, dunque, che fa stato la notifica di tassazione IC 2006, e meglio il reddito determinante di Fr. 37'000.- da essa derivante. Attestandosi quindi a questa cifra, in virtù dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LCAMal tale reddito determinante, occorre ribadirlo, non permette effettivamente ai coniugi ricorrenti di avere diritto alla riduzione del premio di cassa malati per il 2009.
5. I ricorrenti hanno tuttavia contestato l'ammontare del reddito imponibile dell'IC 2006, sostenendo che hanno erroneamente omesso di dichiarare il pagamento di Fr. 10'922,35 quali oneri ipotecari (doc. A3), essendo usufruttuari dell'immobile che abitano.
Contestualmente al ricorso, gli assicurati hanno trasmesso i giustificativi dei versamenti effettuati alla proprietaria del fondo nonché debitrice del debito ipotecario verso la banca (doc. A2).
Preso atto di questa circostanza, l'UAM non ha ritenuto di dovere applicare in specie la propria prassi adottata in tali situazioni. Essa prevede che se l'autorità fiscale rilascia una dichiarazione scritta in relazione agli errori manifesti e debitamente comprovati in cui viene indicato l'ipotetico valore del reddito imponibile e della sostanza imponibile per l'imposta cantonale, il diritto al sussidio viene stabilito al di fuori della tassazione applicabile cresciuta in giudicato. A suo dire, infatti, i ricorrenti non hanno prodotto alcuna attestazione dell'autorità fiscale che permetterebbe di considerare in modo inequivocabile che la tassazione 2006 fosse manifestamente errata.
In merito a quest'argomento, va qui evidenziato che per costante giurisprudenza (fra le ultime: STCA del 4 febbraio 2009, 36.2008.163; STCA del 10 settembre 2008, 36.2008.94; fra le prime: STCA 2 giugno 1999, 36.1999.28), ogni tassazione è presunta conforme alla realtà. L'amministrazione è vincolata dalle comunicazioni delle autorità di tassazione.
L'autorità di giudizio non può scostarsi da una tassazione fiscale cresciuta in giudicato, a meno che essa contenga errori manifesti e debitamente comprovati, immediatamente emendabili, oppure quando si debbano apprezzare fatti irrilevanti dal profilo fiscale, ma decisivi in tema di assicurazioni sociali. Semplici dubbi sull'esattezza di una tassazione fiscale non bastano; infatti, la determinazione del reddito spetta alle autorità fiscali e il giudice delle assicurazioni sociali non deve intervenire adottando particolari provvedimenti di tassazione.
L'assicurato deve anzitutto difendere i suoi diritti nel procedimento fiscale (STCA del 4 febbraio 2009, 36.2008.163; STCA del 19 settembre 2005, inc. 36.2005.104+105).
In concreto, come ha ben fatto osservare l'amministrazione, risulta che la notifica di tassazione IC 2006, emessa il 28 novembre 2007, è cresciuta incontestata in giudicato (doc. 4). Nemmeno vi sono attestazioni della competente autorità fiscale che certificano quello che i ricorrenti sostengono. Non v'è dunque alcuna certezza in merito all'esito di un eventuale reclamo in ambito fiscale da parte degli interessati circa quest'argomentazione.
I ricorrenti non hanno infatti saputo comprovare che la notifica di tassazione applicabile per il diritto alla riduzione dei premi LAMal per il 2009 fosse manifestamente errata.
Ne discende che il principio secondo cui ogni tassazione è presunta conforme alla realtà e l'amministrazione ed il giudice ne sono vincolati, va qui seguito. Pertanto, la IC 2006 esplica validamente tutti i suoi effetti giuridici e gli assicurati non possono (più) metterne in dubbio l'esattezza.
Questo Tribunale si è già espresso in tal senso nella recente STCA del 17 agosto 2009 (36.2009.36).
Alla stessa stregua, non occorre nemmeno qui valutare se la prassi dell'UAM riguardo alla validità di attestazioni fiscali successive alla crescita in giudicato delle decisioni fiscali sia conforme alla giurisprudenza e debba, o meno, essere confermata, e ciò alla luce dell'esito del ricorso.
Di conseguenza, per il diritto alla riduzione di premio va ritenuto il reddito imponibile di Fr. 36'900.- stabilito nella IC 2006 dal competente Ufficio di tassazione, che non permette di concedere all'assicurato ed a sua moglie il sussidio per il 2009. Va ancora aggiunto che l'ammortamento di un debito non costituisce diminuzione della sostanza e non permette il calcolo autonomo del reddito da parte dell'amministrazione.
6. Va infine rilevato che l'autorità amministrativa non può, come sembrano richiedere gli insorgenti, fare uso della decisione di tassazione IC 2008 riferita ad un altro periodo rispetto a quello determinato dall'Esecutivo cantonale nel DE emanato annualmente.
Nella sentenza dell'11 ottobre 2004 (36.2004.112) – ed in tante altre successive (fra le ultime: STCA del 17 agosto 2009, 36.2009.36; STCA del 27 marzo 2009, 36.2008.162) - questo Tribunale ha ritenuto quanto segue:
" (…) Va qui evocato come unicamente una tassazione ordinaria o intermedia riferita al periodo fissato dal Consiglio di Stato nel suo decreto esecutivo possa essere utilizzata per una domanda di sussidio o di revisione come chiaramente desumibile dal tenore dell'art. 58 Reg. LCAMal (nello stesso senso gli art. 51 e 59 Reg. LCAMal; v. inoltre quanto evocato nella sentenza 3 settembre 2004 inc. 36.2004.81).
In altri termini una decisione di tassazione relativa al periodo fiscale 2003 (ossia la tassazione 2003B) con fissazione di importi inferiori ai parametri rammentati sub. 2.2. non può essere utilizzata trattandosi di una tassazione ordinaria riferita a periodo fiscale diverso da quello determinato dall'esecutivo cantonale (per il quale una tassazione esiste) per delega del legislativo (art. 49 LCAMal). (…).".
Poiché per la determinazione del diritto al sussidio per l'anno 2009 il Consiglio di Stato ha deciso che i redditi determinanti si deducono dalla notifica di tassazione 2006, la decisione di tassazione per l'anno 2008 allegata dai ricorrenti durante l'istruttoria amministrativa (doc. 2) non ha alcuna influenza sull'esame del diritto alla riduzione del premio per il 2009, anche se più attuale e più favorevole (reddito imponibile di Fr. 22'300.-).
7. Stanti le considerazioni che precedono, il ricorso deve essere respinto e la decisione impugnata confermata.
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso è respinto.
2. Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
3. Comunicazione agli interessati, i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla notificazione.
L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni
Il giudice delegato Il segretario
Ivano Ranzanici Fabio Zocchetti