Raccomandata

 

 

Incarto n.
38.2009.67

 

RS/DC

Lugano

5 ottobre 2009

 

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il presidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Daniele Cattaneo

 

con redattrice:

Raffaella Sartoris Vacchini, vicecancelliera

 

 

segretario:

Fabio Zocchetti

 

 

 

statuendo sul ricorso del 31 marzo 2009 di

 

 

RI 1

 

 

contro

 

 

 

Cassa CO 1

 

in materia di assicurazione contro la disoccupazione

 

 

 

 

 

 

ritenuto che ,                  

 

                                     -   RI 1 è stato posto al beneficio di indennità di disoccupazione a decorrere dal 4 febbraio 2008 (termine quadro 4.2.2008-3.2.2010; doc. VIII);

 

                                     -   il 16 dicembre 2008 la Cassa CO 1 (di seguito la Cassa) ha sospeso, con effetto immediato, il versamento delle prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione, sottoponendo il caso alla Sezione del lavoro affinché verificasse dove risiedeva effettivamente l’assicurato, se in Svizzera o in __________ (cfr. doc. D1;VIIbis);

 

                                     -   con decisione 26 febbraio 2009 la Sezione del lavoro ha stabilito che l’assicurato è residente in Svizzera e, meglio, nel Comune di __________ presso __________ (cfr. doc. VIIbis);

 

                                     -   con ricorso del 31 marzo 2009 e relativo completamento, in risposta a un decreto 17 agosto 2009 di questa Corte (cfr. doc. IX), RI 1 ha contestato davanti al TCA la sospensione della corresponsione delle indennità di disoccupazione da parte della Cassa (cfr. doc. I; V; X);

 

                                     -   in concreto la ricevibilità del ricorso inoltrato dall’assicurato appare alquanto dubbia;

 

                                     -   in primo luogo, difetta una decisione su opposizione sulla quale questa Corte può chinarsi (cfr. art. 52 cpv. 1; 56 cpv. 1 LPGA; STCA 38.2007.54 del 22 agosto 2007);

 

                                     -   in secondo luogo, l’assicurato sembra non avere un interesse degno di protezione a censurare il modo di procedere dell’amministrazione (cfr. art. 59 LPGA). Infatti siccome quest’ultima ha ritenuto realizzato un fondamentale presupposto del diritto all’indennità di disoccupazione, ossia la residenza in Svizzera (cfr. art. 8 cpv. 1 lett. c LADI), una contestazione non può portare a un risultato più favorevole per l’assicurato (cfr. STCA 38.2007.98 del 10 marzo 2008);

 

                                     -   tale questione, nel caso in esame, non merita, tuttavia, di ulteriori approfondimenti, siccome l’impugnativa del 31 marzo 2009, anche volendo considerarla ammissibile, deve essere in ogni caso respinta;

 

                                     -   l’art. 43 cpv. 1 LPGA, infatti, regola l'"Accertamento" e stabilisce che l’assicuratore esamina le domande, intraprende d’ufficio i necessari accertamenti e raccoglie le informazioni di cui ha bisogno. Le informazioni date oralmente devono essere messe per scritto.

 

                                     -   riguardo al disposto di legge appena menzionato l’Alta Corte, in una sentenza relativa al settore dell’assicurazione contro gli infortuni U 571/06 del 29 maggio 2007, pubblicata in SVR 2007 UV Nr. 33 pag. 111, ha specificato che:

 

"  (…)

4.1 Zwar statuiert Art. 43 Abs. 1 ATSG die Sachverhaltsabklärung von Amtes wegen, wobei es im Ermessen des Versicherungsträgers liegt, darüber zu befinden, mit welchen Mitteln diese zu erfolgen hat. Im Rahmen der Verfahrensleitung kommt ihm ein grosser Ermessensspielraum bezüglich der Notwendigkeit, den Umfang und die Zweckmässigkeit von medizinischen Erhebungen zu. Was zu beweisen ist, ergibt sich aus der Sach- und Rechtslage. Gestützt auf den Untersuchungsgrundsatz hat der Unfallversicherer den Sachverhalt soweit zu ermitteln, dass er über den Leistungsanspruch zumindest mit dem Beweisgrad der überwiegenden Wahrscheinlichkeit (vgl. dazu BGE 126 V 353 E. 5b S. 360) entscheiden kann. Dabei kommt im Abklärungsverfahren des Unfallversicherers Sachverständigengutachten eine massgebende Rolle zu (vgl. Art. 55 Abs. 2 UVV). Der Untersuchungsgrundsatz wird ergänzt durch die Mitwirkungspflichten der versicherten Person (vgl. BGE 125 V 193 E. 2 S. 195). Danach hat sich diese den ärztlichen oder fachlichen Untersuchungen zu unterziehen, wenn sie zumutbar sind. Nach dem Wortlaut von Art. 43 Abs. 1 und Abs. 2 ATSG müssen diese aber auch notwendig und somit von entscheidender Bedeutung für die Erstellung des rechtserheblichen Sachverhalts sein. Entgegen der von der Beschwerdeführerin vertretenen Auffassung trifft es somit nicht zu, dass sich die versicherte Person jeglicher Untersuchung zu unterziehen hat, soweit sie sich nicht als unzumutbar erweist. In diesem Sinne liegt die medizinische Begutachtung nicht im uneingeschränkten Ermessen der rechtsanwendenden Stellen. Diese haben sich von rechtsstaatlichen Grundsätzen leiten zu lassen, wozu die Verpflichtung zur Objektivität und Unvoreingenommenheit (vgl. Ulrich Meyer-Blaser, Das medizinische Gutachten aus sozialrechtlicher Sicht, in: Adrian M. Siegel/Daniel Fischer [Hrsg.], Die neurologische Begutachtung, Schweizerisches medico-legales Handbuch, Bd. 1, Zürich 2004, S. 105) ebenso gehört wie der Grundsatz der rationellen Verwaltung (vgl. Markus Fuchs, Rechtsfragen im Rahmen des Abklärungsverfahrens bei Unfällen, in: SZS 2006 S. 288).“;

 

                                     -   pertanto a ragione l’amministrazione ha proceduto a verificare dove risiedesse effettivamente l’assicurato, se in Svizzera o in __________;

 

                                     -   nel caso di specie gli accertamenti compiuti dall’amministrazione, come visto sopra, hanno, inoltre, condotto al riconoscimento della residenza in Svizzera dell’assicurato, ossia a una decisione favorevole per il medesimo dal profilo del diritto alle prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione (cfr. doc. VIIbis);

 

                                     -   a seguito di tale provvedimento del 26 febbraio 2009 la Cassa ha del resto ripreso a corrispondere all’assicurato le indennità di disoccupazione, perlomeno fino al mese di luglio 2009 (cfr. doc. VIII);

 

                                     -   in simili condizioni, la contestazione sollevata da RI 1 RI 1 a proposito della sospensione del versamento delle indennità di disoccupazione non risulta fondata;

 

                                     -   relativamente alla richiesta di rimborso delle spese e degli interessi afferenti a un finanziamento privato ottenuto in __________ nel periodo in cui è stato sospeso il versamento delle indennità di disoccupazione (cfr. doc. X, D4), il TCA non può entrare nel merito, in quanto tale questione esula dalle sue competenze (cfr. art. 1 Lptca; STF 8C_784/2007 dell’11 novembre 2008 consid. 3; STFA C 24/01 e C 137/01 del 28 aprile 2003 consid. 4; STCA 39.2004.8 del 25 ottobre 2004 consid., 2.10.; STCA 39.2005.1 del 12 maggio 2005 consid. 2.12.);

 

                                     -   le ulteriori decisioni emesse nei confronti dell’assicurato (in particolare la decisione del 12 agosto 2009 emessa dalla Cassa; cfr. doc. VIII) prevedono, poi, i rimedi di diritto a cui fare capo nel caso di disaccordo;

 

                                     -   l’assicurato non ha diritto alle ripetibili postulate (cfr. doc. X), in quanto egli è soccombente.

                                         Va comunque ricordato che il Tribunale federale riconosce eccezionalmente a una parte vittoriosa non rappresentata il diritto ad ottenere un'indennità per ripetibili per l'attività da lei svolta solo se, cumulativamente, la causa è complessa, gli interessi in gioco sono importanti, il lavoro svolto ha impedito notevolmente l'attività professionale o ha comportato una perdita di guadagno e se gli sforzi profusi sono ragionevolmente proporzionati ai risultati ottenuti (cfr. STFC C 3/04 del 25 aprile 2005; DTF 129 V 113 consid. 4.1, DTF 122 V 142 consid. 9, DTF 113 Ib 356 consid. 6b, DTF 110 V 81 consid. 7, DTF 110 V 133 consid. 4a; Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, no. 1 ad art. 159; T. Locher, Grundriss des Sozialversicherungsrechts, Verlag Stämpfli + Cie AG Berna, 1994, pag. 373).

 

 

                                     

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                   1.   Il ricorso, in quanto ricevibile, è respinto.

 

                                   2.   Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                             

 

                                   3.   Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

                                         L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante.
Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il presidente                                                           Il segretario

 

Daniele Cattaneo                                                  Fabio Zocchetti