Raccomandata

 

 

Incarto n.
39.2007.6

 

DC/sc

Lugano

14 gennaio 2008

 

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il presidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Daniele Cattaneo

 

 

statuendo sul ricorso del 22 ottobre 2007 di

 

 

 

 RI 1  

 

 

contro

 

 

 

la decisione del 17 ottobre 2007 emanata da

 

Cassa cantonale assegni familiari, 6501 Bellinzona 1 Caselle

 

 

in materia di assegni di famiglia

 

 

 

 

ritenuto,                           in fatto

 

                               1.1.   Con decisione 17 ottobre 2007 la Cassa cantonale per gli assegni familiari (in seguito: la Cassa) ha negato ad RI 1 il diritto agli assegni di famiglia per il figlio __________ in quanto quest'ultimo "durante il periodo dal 1° gennaio 2007 al 28 febbraio 2007 non era in formazione" (cfr. Doc. A).

 

                               1.2.   Contro questa decisione l'assicurato ha inoltrato un tempestivo ricorso al TCA nel quale, dopo avere precisato che suo figlio segue una formazione speciale in Svizzera a causa di un danno alla salute, ha sottolineato che la mancata formazione durante il periodo in questione era "indipendente dalla sua volontà e disponibilità alla formazione" e precisamente è dovuto alla mancanza di posto nella struttura scolastica __________ presso la quale si sta formando (cfr. Doc. I).

 

                               1.3.   Nella sua risposta del 15 novembre 2007 la Cassa propone di respingere il ricorso e osserva:

 

"  (...)

Nel caso di specie, la Cassa ha ripristinato il diritto all'assegno per giovani invalidi in formazione riconosciuto a nome del signor RI 1 (diritto precedente scaduto con effetto 31 dicembre 2006), dal 1° marzo 2007 con scadenza 31 gennaio 2008, in considerazione della formazione speciale assolta dal figlio __________ presso il Centro di formazione specializzato "__________" con sede a __________.

 

Per contro, per il periodo dal 1° gennaio al 28 febbraio 2007, periodo in cui il figlio non ha assolto ad una formazione speciale, la Cassa ha notificato la decisione 17 ottobre 2007, mediante la quale ha rifiutato al signor RI 1 il diritto all'assegno.

 

(...)

 

Secondo l'art. 47 LAF, per quanto non previsto dalla legge (...), sono applicabili le disposizioni della legge federale sull'assicurazione contro la vecchiaia ed i superstiti e la legislazione sulle prestazioni complementari all'AVS/AI.

 

In materia di diritto alle rendite per orfani e per figli in formazione, la direttiva federale sulle rendite 3368, dispone che per principio possono essere considerate "formazione", le misure di reinserimento a carattere professionale accordate dall'AI, quale ad esempio la formazione professionale iniziale, se queste finiscono sistematicamente le conoscenze e la formazione necessarie per l'esercizio di un'ulteriore attività lucrativa.

 

Ora, dalla documentazione agli atti, risulta che l'Ufficio dell'assicurazione invalidità del Cantone di __________, ha esplicitato che per valutare il diritto alle prestazioni in favore di __________, sarebbe stato necessario esaminare le sue attitudini ad un reinserimento professionale e la sua capacità di lavoro, predisponendo a tale scopo uno stage nell'ambito di un orientamento professionale presso il Centro "__________", della durata di un mese a far tempo dal 5 marzo 2007 e con possibilità di prolungamento.

 

Durante i mesi di gennaio e febbraio 2007, l'Ufficio AI del Cantone di __________ non ha erogato prestazioni in favore di __________.

 

Da quando precede, emerge che i corsi frequentati da __________ nei mesi di gennaio e febbraio 2007, non rientrano nell'ambito di una formazione speciale, il cui obiettivo è di fornire le conoscenze professionali necessarie per l'esercizio di un'attività lucrativa.

 

Conseguentemente, poiché la Legge sugli assegni di famiglia non prevede deroghe nell'applicazione del già citato art. 21 cpv. 1 lett. b LAF, il diritto all'assegno sussiste unicamente se il figlio che ha compiuto i quindici anni e che a causa di un danno alla salute fisica o psichica, non può assolvere ad una formazione normale, assolve ad una formazione speciale.

 

Mancando i requisiti necessari, la Cassa è impossibilitata a riconoscere al signor RI 1 il diritto all'assegno per il periodo dal 1° gennaio al 28 febbraio 2007." (Doc. III)

 

                               1.4.   Il 17 dicembre 2007 la Cassa (cfr. Doc. VI), rispondendo ad una richiesta del TCA (cfr. Doc. V), ha fatto pervenire la documentazione relativa alla concessione degli assegni di formazione per i periodi precedenti il 1° gennaio 2007 (cfr. Doc. VIbis).

 

                               1.5.   Il 9 gennaio 2008 il TCA ha chiesto all'amministrazione ulteriori informazioni circa il riconoscimento del diritto agli assegni di formazione per __________, fino al 31 dicembre 2006 (cfr. Doc. VII).

 

 

                                         in diritto

 

                                         In ordine

 

                               2.1.   La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli articoli 49 cpv. 2 della Legge organica giudiziaria e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (cfr. STF H 180/06 e H 183/06 del 21 dicembre 2007; STFA I 707/00 del 21 luglio 2003; STFA H 335/00 del 18 febbraio 2002; STFA H 212/00 del 4 febbraio 2002; STFA H 220/00 del 29 gennaio 2002; STFA U 347/98 del 10 ottobre 2001, pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA H 304/99 del 22 dicembre 2000; STFA I 623/98 del 26 ottobre 1999).

 

 

                                         Nel merito

 

                               2.2.   L'art. 21 cpv. 1 lett. b dalla legge sugli assegni di famiglia (LAF), nel tenore in vigore fino al 31 dicembre 2007 e qui applicabile (per quanto concerne le norme di diritto materiale, in assenza di disposizioni transitorie, nel diritto delle assicurazioni sociali sono infatti determinanti quei disposti in vigore al momento in cui si è realizzata la fattispecie che esplica degli effetti cfr. DTF 129 V 4 consid. 1.2.; 127 V 466 consid. 1),  prevede che il salariato ha diritto all'assegno per il figlio che ha compiuti i 15 anni e che, a causa di un danno alla salute fisica o psichica, segue una formazione speciale.

                                         Il Regolamento della legge sugli assegni di famiglia (Reg LAF) stabilisce all'art. 25 cpv. 1 che è considerata formazione speciale ai sensi della legge quella che il figlio segue in quanto, a cagione di un danno alla salute fisica o psichica, non è in grado di seguire una formazione normale.

 

                                         L'art. 25 cpv. 2 Reg LAF precisa che il titolare o i titolari del diritto certificano che il figlio segue una formazione speciale a cagione del suo danno alla salute. Il danno alla salute e la necessità di una formazione speciale devono essere attestati da un'Autorità pubblica.

 

                                         In tale contesto va segnalato che, a partire dal 1° gennaio 2008,  l'assegno di base si estingue, in particolare, alla fine del mese di compimento dei 16 anni del figlio (cfr. art. 10 cpv. 2 lett. a LAF), oppure alla fine del mese di compimento dei 20 anni del figlio, se egli presenta un'incapacità al guadagno ai sensi dell'art. 7 LPGA (cfr. art. 10 cpv. 2 lett. b LAF) e non più, come in precedenza, al compimento del quindicesimo anno di età del figlio.

 

                                         D'altra parte, secondo le nuove norme, il salariato ha diritto all'assegno per il figlio che ha compiuto i 16 anni o i 20 anni se il figlio presenta un'incapacità al guadagno giusta l'art. 7 LPGA, se il figlio segue una formazione in Svizzera (art. 21 cpv. 1 lett. a LAF) oppure se, a causa di un danno alla salute fisica o psichica, il figlio segue una formazione speciale (art. 21 cpv. 1 lett. b LAF).

                                         Il diritto all'assegno di formazione può durare fino alla fine della formazione, ma al più tardi alla fine del mese in cui il figlio compie i 25 anni (art. 22 cpv. 3 LAF) e non più, come in precedenza, fino alla fine del mese in cui il figlio compie i venti anni (cfr. il Decreto legislativo del 19 dicembre 2007 che modifica la legge sugli assegni di famiglia dell'11 giugno 1996 (LAF), la legge sull'armonizzazione e il coordinamento delle prestazioni sociali del 5 giugno 2000 (Laps) e la legge sugli stipendi degli impiegati dello Stato e dei docenti del 5 novembre 1954 (LStip) pubblicato sul Foglio ufficiale 103-104 / 2007 del 28 dicembre 2007, pag. 9812-9814).

 

                               2.3.   L'art. 47 LAF stabilisce che "per quanto non previsto dalla legge o dalla Legge sull'armonizzazione e il coordinamento delle prestazioni sociali del 5 giugno 2000, sono applicabili le disposizioni della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia ed i superstiti e la legislazione sulle prestazioni complementari all'AVS/AI".

 

                                         Secondo l'art. 25 cpv. 1 LAVS hanno diritto ad una rendita per orfani i figli ai quali è morto il padre o la madre. In caso di decesso di entrambi i genitori hanno diritto a due rendite per orfani.

 

                                         Giusta l'art. 25 cpv. 4 LAVS il diritto alla rendita per orfani nasce il primo giorno del mese successivo a quello della morte del padre o della madre. Si estingue quando l'orfano compie i 18 anni o muore.

 

                                         L'art. 25 cpv. 5 LAVS prevede che per i figli ancora in formazione, il diritto alla rendita dura fino al termine della stessa, ma al più tardi fino a 25 anni compiuti. Il Consiglio federale può stabilire che cosa si intende per formazione.

 

                                         Sul concetto di formazione cfr. la sentenza del TCA 30.2005.14 del 23 maggio 2005.

 

                                         Le Direttive sulle rendite (DR) dell'AVS emanate dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) in vigore dal 1° gennaio 2003, nella versione valida dal 1° gennaio 2007, al n. 3368 prevedono quanto segue:

 

"  Sont en principe considérées également comme une formation au sens de la réglementation légale les mesures de réadaptation de caractère professionnel accordées par l’AI si elles donnent systématiquement, comme par exemple la formation professionnelle initiale, les connaissances et la formation nécessaires à l’exercice ultérieur d’une activité lucrative."

 

                                         Secondo le direttive dell'UFAS il diritto all'assegno deve essere riconosciuto anche in alcuni casi nei quali la formazione è temporaneamente interrotta, ad esempio durante le vacanze o in caso di scioglimento di un contratto di apprendistato:

 

"  Vacances

 

 

3369   Les vacances usuelles sont assimilées aux périodes de formation. Tel ne sera pas le cas, en revanche, des intervalles entre certains cours périodiques, pendant lesquels une personne gagne sa vie (p. ex. cours «d’hiver» pour agriculteurs). Les périodes comprises entre la maturité et le début des études valent comme formation même si pendant cette période une activité lucrative est exercée, à la condition toutefois que la formation soit poursuivie dès que possible.

 

(...)

 

Résiliation du contrat d’apprentissage et conclusion d’un nouveau contrat

 

3375   Si le contrat d’apprentissage doit être résilié prématurément, la formation professionnelle n’est pas réputée interrompue dans la mesure où des recherches ont été entreprises immédiatement afin de trouver une nouvelle place d’apprentissage et si l’intéressé poursuit sa formation (RCC 1975, p. 384)."

 

                                         Le direttive amministrative non costituiscono norme giuridiche e non sono vincolanti per il giudice delle assicurazioni sociali (cfr. sentenza del TF C 124/06 del 25 gennaio 2007.

                                         Quest’ultimo deve tenerne conto per prendere la sua decisione nella misura in cui queste ultime permettono un’interpretazione delle disposizioni legali applicabili giustificata nel caso di specie (cfr. DTF 132 V125 consid.4.4; DTF 132 V 203 consid. 5.1.2;DTF 131 V 286 consid. 5.1.; DTF 131 V 45 consid. 2.3; DTF 130 V 229 consid. 2.1.; DTF 127 V 57 consid. 3a; STFA      I 102/00 del 22 agosto 2000, DTF 125 V 377, consid. 1c, pag. 379 e riferimenti; SVR 1997 ALV Nr. 83 consid. 3d, pag. 252, ALV Nr. 86 consid. 2c, pag. 262, ALV Nr. 88 consid. 3c, pag. 267-268 = DLA 1998 N. 24, consid. 3c, pag. 127 e ALV Nr. 98 consid. 4a, pag. 300).

                                         Il giudice deve invece scostarsene quando esse sono incompatibili con i disposti legali in esame (cfr. DTF 130 V 229 consid. 2.1.; STFA H 183/00 dell'8 maggio 2001; DTF 126 V 68 consid. 4b; DTF 125 V 379 consid. 1c e sentenze ivi citate; SVR 1997 ALV Nr. 86, consid. 2c, pag. 262, SVR 1997 ALV Nr. 88, consid. 3c, pag. 267-268 = DLA 1998 N. 24, consid. 3c, pag. 127, SVR 1997 ALV Nr. 98, consid. 4a, pag. 300; DTF 120 V 163 consid. 4b, DTF 119 V 65 consid. 5a; RCC 1992 pag. 514, RCC 1992 pag. 220 consid. 16; DLA 1992 N. 5, consid. 3b, pag. 91; DTF 117 V 284 consid. 4c, DTF 116 V 19 consid. 3c, DTF 114 V 16 consid. 1, DTF 112 V 233 consid. 2a, DTF 110 V 267 consid. 1a, DTF 109 V 4 consid. 3a; vedi inoltre Bois, "Procédures applicables aux requérants d'asile" in RSJ 1988 pag. 77ss; Duc-Greber: "La portée de l'art. 4 de la Constitution fédérale en droit de la sécurité sociale" in RDS 1992 II pag. 527; Cattaneo, "Les mesures préventives et de réadaptation de l'assurance-chômage", Ed. Helbing & Lichtenhahn, Basilea e Francoforte sul Meno 1992, pag. 296-297).

                                         Secondo la giurisprudenza, infatti, tramite le direttive non possono essere introdotte limitazioni ad una pretesa materiale che vadano al di là di quanto previsto da leggi e ordinanze (DTF 118 V 32, DTF 109 V 169 consid. 3b).

 

                               2.4.   Nella presente fattispecie emerge dagli atti dell'incarto che __________, nato il 20 gennaio 1990, a causa di un danno alla salute, necessita di una formazione scolastica speciale.

                                         Egli ha seguito un insegnamento presso la __________ durante l'anno scolastico 2005-2006 ed ha poi svolto un periodo di formazione pratica e teorica presso l' __________ dal 4 settembre 2006 all'8 dicembre 2006.

 

                                         Durante questi periodi di formazione la Cassa ha riconosciuto ad RI 1 il diritto all'assegno di famiglia (cfr. Doc. VI e Doc. VIbis).

 

                                         L'amministrazione ha inoltre riconosciuto il diritto all'assegno anche durante i mesi di luglio e agosto 2006 (cfr. Doc. VII7), ritenendo si trattava di un periodo di vacanze scolastiche (cfr. DR n. 3369).

 

                                         Il 21 settembre 2006 il ricorrente ha inviato all'amministrazione uno scritto nel quale ha precisato che avrebbe fornito il più tempestivamente possibile ulteriori indicazioni circa la continuazione della formazione (cfr. Doc. 4 del Doc. VIbis).

 

                                         Dagli atti dell'incarto risulta che la formazione dell'assicurato è effettivamente ripresa il 5 marzo 2007 con un periodo di osservazione di tre mesi. Egli ha poi iniziato una formazione di aiuto-cucina presso il Centro __________ di __________ che dovrebbe durare fino al 5 luglio 2008.

                                         Il periodo di osservazione e la formazione professionale iniziale sono state assunte dall'assicurazione per l'invalidità (cfr. Doc. 4a - 4g), doc. 1a).

                                         In uno scritto del 17 aprile 2007 il Centro __________ ha attestato che la formazione dell'assicurato non ha potuto svolgersi già dall'inizio del mese di gennaio 2007 per mancanza di posti (Doc. B).

 

                                         Il TCA constata che dagli atti dell'incarto non emerge nessun elemento che permetta di stabilire per quale motivo è avvenuto il passaggio dall'attività presso l'__________ a quella presso il Centro __________. Non è neppure chiaro in quali  circostanze (quando, da chi e a partire da quando) è stato deciso l'inserimento di __________ presso il Centro __________.

                                         Infine non si sa in che momento preciso egli ha iniziato a seguire dei corsi, una volta per settimana, presso quell'istituzione (cfr. Doc. B: "D'autre part, il suit des cours une fois par semaine dans notre institution") e di che corsi si tratta.

                                         Per questi motivi, a mente di questo Tribunale, si giustifica l'annullamento della decisione impugnata e il rinvio degli atti all'amministrazione per nuovi accertamenti. Al termine degli stessi la Cassa deciderà, se nel caso concreto, sono date oppure no le condizioni per applicare per analogia la direttiva dell'UFAS  n. 3375 relativa al diritto all'assegno durante l'interruzione temporanea di un apprendistato (cfr. consid. 2.3).

 

 

 

Per questi motivi

 

dichiara e pronuncia

 

                                   1.   Il ricorso è accolto ai sensi dei considerandi.

                                         § La decisione del 17 ottobre 2007 è annullata e gli atti sono rinviati alla Cassa cantonale assegni familiari per nuovi accertamenti.

 

                                   2.   Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.                             

 

                                   3.   Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

                                         L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante.
Al  ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

 

 

terzi implicati

 

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il presidente                                                           Il segretario

 

Daniele Cattaneo                                                  Fabio Zocchetti