Incarto n.
52.97.00196

 

Lugano

24 settembre 1997

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il Tribunale cantonale amministrativo

 

 

 

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente,
Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

 

segretario:

Leopoldo Crivelli

 

 

statuendo sul ricorso 7 agosto 1997 di

 

 

 

Comune di __________

 

 

contro

 

 

 

la decisione 22 luglio 1997, no. 3/1997, del Dipartimento delle istituzioni - Ufficio permessi e passaporti, in materia di insegne;

 

 

preso atto che in occasione dell’udienza di sopralluogo, dopo discussione, su proposta del Giudice Delegato le parti sono addivenute alla seguente transazione:

 

"1. Il Dipartimento delle istituzioni, ufficio permessi e passaporti, rilascerà al comune di __________ l'autorizzazione richiesta alle seguenti condizioni:

1.1.   Eliminazione e divieto di qualsiasi altra infrastruttura pubblicitaria sul sedime in questione.

1.2.   Contenuti delle inserzioni pubblicitarie ammesse:

-      manifestazione turistiche o culturali;

-      pubblicizzazione e infrastrutture direttamente connesse al turismo

-      informazioni sul traffico.

1.3.   Divieto di inserzioni pubblicitarie relative a ditte commerciali.

1.4.   Cambiamento delle immagini con frequenza non inferiore ai 30 secondi.

1.5.   Luminosità regolata in modo da non abbagliare i conducenti.

1.6.   Gestione a cura esclusiva del comune con divieto di delega a terzi.

 2. A queste condizioni il comune ritira il ricorso.

 3. Il Tribunale cantonale amministrativo stralcerà la causa dai ruoli senza spese."

 

 

considerato pertanto che il procedimento è così esaurito,

 

 

decreta:

 

 

                                   1.   Il ricorso è stralciato dai ruoli.

 

 

                                   2.   Non si prelevano né tasse, né spese.

                                        

 

 

                                    3.   Intimazione a:

 

__________

 

 

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il segretario