Incarto n.
52.97.00241

 

Lugano

6 marzo 1998

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il Tribunale cantonale amministrativo

 

 

 

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente,
Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

 

segretario:

Leopoldo Crivelli

 

 

statuendo sul ricorso 8 settembre 1997 di

 

 

__________

 

contro

 

 

 

la decisione 20 agosto 1997, no 4006, del Consiglio di Stato, che respinge il ricorso 24 luglio 1997 dell'insorgente avverso la decisione 26 giugno 1997 della __________ con la quale ha deciso il suo licenziamento;

 

 

preso atto che le parti, analogamente sollecitate dal Giudice Delegato, hanno sottoscritto in data 6 febbraio 1998, una convenzione (con lettera di precisazioni) del seguente tenore:

 

"Convenzione

  tra il

__________            (rappr. dall'avv__________)

  e

__________ (rappr. dall'avv. __________)

 

  si conviene:

 

1.   Il Consorzio rinuncia al licenziamento di __________

2.   __________ si dimette con effetto 31 gennaio 1998.

3.   Il Consorzio versa tutti gli stipendi arretrati lordi per i mesi da luglio 1997 a gennaio 1998 e meglio fr. 19'943.05 entro il 9 febbraio 1998.

4.   Il Consorzio versa a __________ un'indennità al netto da qualsiasi deduzione di fr. 10'000.00, entro il 9 febbraio 1998.

5.   La presente convenzione viene trasmessa al TRAM (con richiesta di ripresa nel decreto di stralcio) e alla Pretura di  __________, per lo stralcio delle procedure in corso.

6.   Con la firma della presente convenzione le parti si danno atto di non vantare più reciproche pretese."

 

 

considerato pertanto che il procedimento è così esaurito,

 

 

decreta:

 

 

                                   1.   Il ricorso è stralciato dai ruoli.

 

                                   2.   Non si prelevano né tasse, né spese.

 

                                   3.   Non si assegnano ripetibili.

 

                                    4.   Intimazione a:

 

 

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il segretario