Incarto n.
52.2002.00220

Lugano

25 ottobre 2002

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il Tribunale cantonale amministrativo

 

 

 

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente,
Stefano Bernasconi, Werner Walser

 

segretario:

Leopoldo Crivelli

 

 

statuendo sul ricorso 22 maggio 2002 di

 

 

 

__________ e __________

patr. da: avv. __________, 

 

 

Contro

 

 

 

la decisione 7 maggio 2002, no. 2196, del Consiglio di Stato, che respinge il ricorso presentato dagli insorgenti avverso la risoluzione 11 marzo 2002 del municipio di __________ con la quale viene chiesto il rifacimento dell'intonaco eseguito all'edificio sul mapp. __________ PPP del nucleo del paese;

 

 

preso atto che in occasione dell'udienza di sopralluogo 23 ottobre 2002, dopo discussione, il giudice delegato, ha proposto alle parti di risolvere la vertenza in questi termini:

 

"1. I ricorrenti si impegnano a rettificare l'intonaco della facciata E e di quella attigua verso S (fino all'angolo) sostituendolo con un intonaco civile (grigio).

Prima dell'esecuzione i ricorrenti realizzeranno un campione sulla facciata, che sottoporranno al municipio per approvazione.

 

 2. I ricorrenti si impegnano a tagliare il davanzale della finestra del II° piano (facciata S-E) alla larghezza della finestra";

 

 

ritenuto che le parti hanno dichiarato, seduta stante, di accettare la proposta;

 

 

considerato pertanto che il procedimento è così esaurito;

 

 

decreta:

 

 

                                   1.   Il ricorso è stralciato dai ruoli per intervenuta transazione.

                                         §.   La decisione 7 maggio 2002, no. 2196, del Consiglio di Stato è riformata di conseguenza.

 

 

                                   2.   Non si prelevano tasse e spese e non si assegnano ripetibili né di Ia né di IIa istanza.

 

 

                                    3.   Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il segretario