|
|
|
|
|
|
|
|
Incarto n.
|
Lugano
|
In nome |
|
||
|
Il Tribunale cantonale amministrativo |
|||||
|
|
|||||
|
|
|||||
|
composto dei giudici: |
Flavia Verzasconi, presidente, Matteo Cassina, Fulvio Campello |
|
vicecancelliera: |
Elisa Bagnaia |
statuendo sul ricorso del 10 marzo 2017 di
|
|
RI 1
|
|
|
|
contro |
|
|
|
la decisione del 10 febbraio 2017 dell'CO 1 che ha fissato in fr. 140.- (fr. 70.- per ogni letto) la tassa di soggiorno forfettaria per l'anno 2017 concernente la casa di vacanza di proprietà dell'insorgente situata a __________ (ora Comune di __________); |
ritenuto, in fatto
A. Il 17 febbraio 2000 l'allora
Ente turistico di __________ e dintorni ha stabilito, con effetto al 1° gennaio
2000, la tassa di soggiorno forfettaria annuale a carico dei proprietari di
case o appartamenti di vacanze situate nel suo comprensorio, fissandola in fr.
60.- per letto nelle zone accessibili con strada o con un mezzo collettivo di
trasporto e in fr. 40.- per letto nelle zone inaccessibili con strada o mezzo
collettivo di trasporto, importi successivamente aumentati a fr. 70.- e fr.
50.-. Con decisione assembleare del 14 dicembre 2016, CO 1 ha deciso di
assoggettare al pagamento dell'intera tassa di soggiorno forfettaria per il
2017 anche i proprietari di appartamenti e case per vacanze presenti sul comprensorio
che, a seguito dell'aggregazione comunale , sarebbero risultati domiciliati nello
stesso Comune in cui è sita la loro residenza secondaria. Per contro a partire
dal 2018 la tassa di soggiorno non sarebbe stata più riscossa per questa categoria
di persone.
B. RI 1 è domiciliato a __________ ed è proprietario di un rustico di vacanza sul mappale n. __________ di __________. Fondandosi sulle informazioni contenute nell'apposito formulario compilato dal proprietario dell'immobile il 9 giugno 2000, con decisione del 10 febbraio 2017 CO 1 gli ha fatturato l'importo di fr. 140.- (fr. 70.- per posto letto) a titolo di tassa di soggiorno forfettaria per il 2017.
C. Avverso tale pronuncia, RI 1 si aggrava ora dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo chiedendone l'annullamento. Contesta di poter essere assoggettato alla tassa di soggiorno per l'anno 2017 poiché __________, a seguito dell'aggregazione che ha interessato tredici Comuni del __________ tra cui anche quelli di __________ e __________, egli è domiciliato nel medesimo Comune in cui è sita la sua residenza secondaria. Contesta poi l'aliquota applicata nel caso che lo concerne, rilevando che il suo rustico è accessibile solo a piedi. Infine lamenta l'assenza di infrastrutture turistiche in loco.
D. All'accoglimento del
ricorso si oppone CO 1, con argomenti si cui si dirà per quanto necessario, in
seguito.
E. In sede di replica e
duplica le parti si sono riconfermate nelle rispettive tesi e domande di giudizio.
Considerato, in diritto
1. La competenza
del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 38 cpv. 1 della legge
sul turismo del 25 giugno 2014 (LTur; RL 941.100). La legittimazione attiva
dell'insorgente, destinatario della decisione impugnata (art. 65 cpv. 1 della
legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013; LPAmm; RL 165.100),
nonché la tempestività del gravame (art. 68 cpv. 1 LPAmm), sono certe. Lo
stesso è dunque ricevibile in ordine e può essere evaso sulla base degli atti,
senza istruttoria (art. 25 cpv. 1 LPAmm).
2. Le
Organizzazioni turistiche regionali hanno il compito, tra gli altri, di
incassare la tassa di soggiorno (art. 14 cpv. 2 lett. k LTur). La tassa di
soggiorno è destinata esclusivamente al finanziamento delle infrastrutture
turistiche, dell'assistenza al turista, dell'informazione e dell'animazione
(art. art. 21 cpv. 1 LTur). Sono soggette al pagamento della tassa di soggiorno
tutte le persone che pernottano in un Comune che non è quello del domicilio ai
sensi del Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907 (CC; RS 210), come ospiti
in alberghi, pensioni, ostelli della gioventù, ristoranti con alloggio,
campeggi, alloggi collettivi, capanne, appartamenti e case di vacanza, camper e
altri stabilimenti o veicoli analoghi (art. 21 cpv. 2 LTur). I proprietari di
appartamenti o di case di vacanza, così come i membri delle loro famiglie, che fanno un uso proprio di simili immobili, pagano
una tassa di soggiorno nella forma di un importo annuale fisso; questo importo
è compreso tra fr. 15.- e fr. 100.- per posto letto, a secondo
dell'accessibilità e dell'offerta turistica esistente dove è ubicata la
residenza (art. 21 cpv. 5 LTur). L'art. 14 cpv. 2 lett. j LTur delega il
compito di stabilire l'aliquota per gli importi annuali fissi secondo l'offerta
turistica esistente nel comprensorio di cui all'art. 21 cpv. 5 LTur. Giusta
l'art. 13 cpv. 1 del regolamento della legge sul turismo del 17 dicembre 2014
(RLTur; RL 941.110) gli Enti turistici devono applicare criteri uniformi d'imposizione
nel loro comprensorio o in zone particolari dello stesso.
3. 3.1. Come
accennato in narrativa, il ricorrente ritiene di non poter essere assoggettato
alla tassa di soggiorno per l'anno 2017 poiché, a seguito dell'aggregazione
comunale che ha portato alla creazione del nuovo Comune di __________, egli è
ormai domiciliato nel medesimo Comune in cui è sita la sua residenza
secondaria. Lamenta poi l'assenza nel comparto in cui il rustico si trova di
infrastrutture turistiche che possano giustificare la riscossione del tributo.
Contesta infine l'aliquota applicata sostenendo che per l'immobile in
questione, non essendo accessibile tramite strada, faccia stato la tariffa ridotta.
3.2. Innanzitutto occorre rilevare che per quanto attiene alla pretesa assenza
di infrastrutture turistiche, l'argomento è privo di pregio. La tassa di
soggiorno rientra nel novero delle imposte speciali, denominate imposte di
dotazione (Zwecksteuer), destinate a coprire esclusivamente determinate spese.
Tale classificazione non la priva comunque delle sue caratteristiche di incondizionalità
e di unilateralità. La specialità della destinazione non è altro che un limite
posto alla libertà di prelievo e di disposizione da parte dell'Ente pubblico; i
compiti d'interesse generale che questo tipo di imposta serve a finanziare sono
strettamente delimitati (RDAT 1976 n. 94). Se da un lato l'Ente preposto
al prelievo è giuridicamente vincolato alla destinazione speciale dei proventi
dell'imposta in questione, dall'altro l'incondizionalità e unilateralità della
stessa fanno sì che il contribuente ne sia tenuto al pagamento
indipendentemente dall'esistenza o meno di una prestazione diretta e immediata
dell'Ente in suo favore. In altre parole per quanto concerne la tassa di
soggiorno, l'esistenza in loco di determinate infrastrutture non è presupposto
necessario alla legittimità dell'esazione (RDAT I-2001 n. 38).
3.3. Ai sensi della LTur, sono soggette alla tassa di soggiorno le persone che
pernottano in strutture di alloggio turistico in un Comune differente da quello
di domicilio. In questo senso si deve dunque considerare che dal , data in cui
i Comuni di __________ e di __________ sono confluiti per aggregazione nel nuovo
Comune di __________, le condizioni di assoggettamento del ricorrente alla
tassa di soggiorno per l'immobile in questione sono venute meno. Contrariamente
a quanto sostenuto da RI 1, ciò non giustifica tuttavia l'annullamento
dell'intera tassa, la quale però deve essere ridotta proporzionalmente ai mesi
in cui il suo assoggettamento era dato.
3.4. Per quanto concerne la tariffa applicata, come ammesso dalla resistente
stessa in sede di duplica, agli atti non sussistono elementi che permettono di valutarne
la legittimità per cui devono essere fatti degli accertamenti in proposito, al
fine di stabilire se il rustico, come sostiene l'insorgente, sia raggiungibile
unicamente a piedi e dunque se debba essere in specie applicata la tariffa per
i casi eccezionali. D'altronde CO 1 si è basato su un formulario compilato dal
ricorrente oltre quindici anni fa il quale non contiene alcuna indicazione in
merito alle modalità d'accesso alla sua proprietà.
Non essendo compito precipuo di questo Tribunale porre rimedio alle carenze
istruttorie poste in essere dall'istanza inferiore, su questo punto gli atti
sono pertanto rinviati CO 1 per le verifiche del caso.
4. 4.1. Stante
quanto precede, il ricorso va parzialmente accolto e la decisione impugnata
annullata. Gli atti sono rinviati all'Autorità di prime cure affinché, una
volta esperiti i dovuti accertamenti in merito all'accessibilità del rustico in
parola, emetta una nuova fattura a carico del ricorrente che tenga conto del fatto
che nel corso del __________ il suo assoggettamento alla tassa in questione è
sussistito soltanto durante il periodo compreso tra il __________.
4.2. Dato l'esito si prescinde dal prelievo di spese e tassa di giustizia (art.
47 cpv. 6 LPAmm). Non si assegnano ripetibili al ricorrente, non patrocinato
(art. 49 cpv. 1 LPAmm).
Per questi motivi,
decide:
1. Il ricorso è parzialmente accolto.
§. Di conseguenza:
1.1. la decisione del 10 febbraio 2017 dell'CO 1 è annullata;
1.2. gli atti sono retrocessi all'autorità di prime cure per nuova decisione ai sensi dei considerandi.
2. Non si preleva alcuna tassa di giustizia. Al ricorrente è restituito l'importo di fr. 800.- versato a titolo di anticipo spese. Non si assegnano ripetibili.
3. Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 segg. della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005; LTF; RS 173.110).
|
4. Intimazione a: |
|
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente La vicecancelliera