Incarto n.
53.95.00010

DP 253/95 AZ. DIR.

cm

Lugano

27 marzo 1996

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il Tribunale cantonale amministrativo

 

 

 

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente,
Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

 

segretario:

Leopoldo Crivelli

 

 

statuendo sulla petizione 25 settembre 1995 di

 

 

 

__________

rappr. da: avv. __________

 

 

contro

 

 

 

la decisione 30 agosto 1995, no. 4733, del Consiglio di Stato, con la quale l'insorgente viene incaricato per l'anno scolastico 1995/96, quale docente di educazione fisica a orario parziale (9 ore settimanali) nella Scuola __________ di __________ ed inscritto nella classe 30.a con 9 aumenti;

 

 

rilevato che l'attore con il gravame 25 settembre 1995 contesta l'attribuzione della classe 30.a con 9 aumenti e postula l'inscrizione in classe 33.a;

 

 

ritenuto che con comunicazione 4 gennaio 1996 indirizzata al Consiglio di Stato, la patrocinatrice dell'insorgente, modificava la propria domanda ricorsuale e chiedeva l'attribuzione della 32.a classe con 9 aumenti;

 

 

preso atto che il Consiglio di Stato nelle more del giudizio, ha modificato la propria decisione ed ha assegnato all'insorgente lo stipendio della classe 32.a con 9 aumenti (cfr. ris. no. 917 agli atti);

 

 

rilevato che l'insorgente, per vedersi riconoscere le proprie pretese ha dovuto adire questo Tribunale, ben si giustifica la concessione di un'indennità per ripetibili;

 

 

considerato che il procedimento è così divenuto privo d'oggetto;

 

 

decreta:

 

                                   1.   La petizione è stralciata dai ruoli poiché divenuta priva d'oggetto.

 

                                   2.   Non si prelevano né tasse, né spese.

                                         Lo Stato verserà all'insorgente l'importo di fr. 500.-- quale indennità per ripetibili.

 

                                    3.   Intimazione a:

 

__________

 

 

 

 

 

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente                                                             Il segretario