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Incarto n.
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Lugano
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In nome |
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Il Tribunale cantonale amministrativo |
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composto dei giudici: |
Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina |
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segretario: |
Leopoldo Crivelli |
statuendo sulla petizione 24 marzo 2004 di
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AT 1
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contro lo |
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Stato della Repubblica e Cantone del Ticino; |
chiedente la cancellazione del saldo orario negativo di ore d'insegnamento accumulato;
vista la risposta 4 maggio 2004 del convenuto;
preso atto:
- della replica 21 maggio 2004 dell'attore;
- della duplica 12 luglio 2004 del convenuto;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che l'attore AT 1 è al servizio dello Stato quale docente di scienze naturali;
che da quando insegna nella scuola media l'onere lavorativo settimanale è oscillato tra 17 e 25 ore come segue:
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anno scolastico |
Rapporto d'impiego |
Ore effettuate |
Ore retribuite |
Saldo annuale |
Saldo riportato |
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1982/83 |
N 100% |
23 |
24 |
- 1 |
- 1 |
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1983/84 |
N 100% |
25 |
24 |
+ 1 |
0 |
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1984/85 |
N 100% |
23 |
24 |
- 1 |
- 1 |
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1885/86 |
N 100% |
25 |
24 |
+ 1 |
0 |
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1986/87 |
Congedo parziale |
17 |
17 |
0 |
0 |
|
1987/88 |
Congedo parziale |
17 |
17 |
0 |
0 |
|
1988/89 |
N 100% |
23 |
24 |
- 1 |
- 1 |
|
1989/90 |
N 100% |
25 |
24 |
+ 1 |
0 |
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1990/91 |
N 100% |
23 |
24 |
- 1 |
- 1 |
|
1991/92 |
N 100% |
25 |
24 |
+ 1 |
0 |
|
1992/93 |
N 100% |
25 |
24 |
+ 1 |
+ 1 |
|
1993/94 |
N 100% |
25 |
24 |
+ 1 |
+ 2 |
|
1994/95 |
N 100% |
22 |
24 |
- 2 |
0 |
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1995/96 |
N 100% |
23 |
24 |
- 1 |
- 1 |
|
1996/97 |
N 100% |
26 |
24 |
+ 2 |
+ 1 |
|
1997/98 |
N 100% |
23 |
24 |
- 1 |
0 |
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1998/99 |
N 100% |
23.5 |
24 |
- 0.5 |
- 0.5 |
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1999/00 |
N 100% |
24 |
24 |
0 |
- 0.5 |
|
2000/01 |
N 100% |
24 |
24 |
0 |
- 0.5 |
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2001/02 |
- 25% malattia |
18.5 |
24 (18) |
0 |
- 0.5 |
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2002/03 |
- 25% malattia |
17.5 |
24 (18) |
0 |
- 1 |
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2003/04 |
- 25% malattia |
18 |
24 |
0 |
- 1 |
che con emendamento del 16 dicembre 2003 il Consiglio di Stato ha modificato il Regolamento concernente l'onere d'insegnamento dei docenti (ROID) del 20 agosto 1997, aggiungendo all'art. 1 un capoverso 3, in forza del quale per esigenze organizzative dell' orario scolastico, l'orario dei docenti nominati può variare, di regola, per un massimo di due ore in sorpasso o in difetto del rapporto di nomina; le differenze sono da compensare - rispettivamente recuperare - nel biennio successivo;
che, analogamente interpellata, il 3 febbraio 2004 la Sezione amministrativa del DECS ha comunicato all'attore che non sarebbero state accolte le richieste dei docenti intese ad annullare il saldo negativo (malus) o a farsi immediatamente retribuire un saldo positivo (bonus) e che le differenze sarebbero state da recuperare, rispettivamente compensare, nel biennio 2004/05;
che con la petizione citata in ingresso AT 1 ha convenuto in giudizio lo Stato davanti a questo tribunale, chiedendogli di annullare il saldo orario negativo di ore d'insegnamento accumulato;
che l'attore si limita a rilevare che la legge non prevede la possibilità di compensare da un anno scolastico all'altro prestazioni lavorative non fornite o fornite in eccedenza;
che all'accoglimento della petizione si è opposta la Sezione amministrativa del DECS, contestando le tesi dell'attore con argomenti che saranno discussi qui appresso;
che in sede di replica e di duplica le parti si sono sostanzialmente confermate nelle rispettive tesi, allegazioni e domande;
considerato, in diritto
che giusta l'art. 68 LOrd, le contestazioni per pretese di natura pecuniaria derivanti dal rapporto d'impiego tra l'autorità di nomina e il dipendente sono di competenza del Tribunale cantonale amministrativo quale istanza unica;
che la limitazione della competenza di questo tribunale alle contestazioni per pretese di natura pecuniaria va interpretata in modo restrittivo (RDAT 1983 n. 26; Marco Borghi/Guido Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 71 PAmm n. 5 b); sono di principio tali soltanto le pretese con cui l'attore chiede la condanna della controparte al pagamento di una somma di denaro;
che la predetta limitazione, prevista dall'art. 29 LOrd 1954, soppressa dall'art. 47 LOrd 1987, è stata espressamente reintrodotta dall'art. 68 LOrd 1995 attualmente in vigore;
che il docente AT 1 è invero un dipendente cantonale, ma la pretesa che fa valere nei confronti dello Stato, suo datore di lavoro, sebbene connessa al rapporto d'impiego, non è di natura pecuniaria;
che l'attore chiede infatti una modifica dell'onere lavorativo settimanale;
che, a differenza del caso a cui si richiama, non domanda che lo Stato sia condannato a versargli una somma di denaro;
che la petizione va dunque dichiarata irricevibile;
che la tassa di giustizia è posta a carico dell'attore secondo soccombenza;
Per questi motivi,
visti gli art. 68, 71 LOrd; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;
dichiara e pronuncia:
1. La petizione è irricevibile.
2. La tassa di giustizia di fr. 200.- è a carico dell'attore.
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3. Intimazione a: |
;
. |
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terzi implicati |
CV 1
|
|
terzi implicati |
CV 1
|
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario