|
|
|
|
|
|
|
|
Incarto n. BARENCO |
Lugano 14 ottobre 2004 |
In nome |
|
||
|
La presidente del Tribunale penale cantonale |
|||||
|
Giudice Agnese Balestra-Bianchi |
|||||
|
|
|||||
Vista l’istanza 26 settembre 2004 presentata da
|
IS 1 e domiciliato a
|
tendente ad ottenere la cancellazione anticipata dal casellario giudiziale della seguente condanna:
- 2 anni e 4 mesi di detenzione e 5 anni di espulsione dal territorio svizzero inflitti con sentenza 15.12.1989 delle Assise Correzionali di Lugano.
Preso atto del preavviso negativo 1.
settembre 2004 del Procuratore generale, a conferma di quello 12 aprile 2001,
che ha postulato la reiezione dell'istanza sostanzialmente poiché:
" Vero che non risultano
nuovi incarti aperti nei confronti dell'istante ma tale constatazione non è
sufficiente per giustificare una cancellazione anticipata. Peraltro i termini
della cancellazione d'ufficio giusta la cifra 1 dell'art. 80 CPS non sono
comunque lontani.".
Ritenuto che i motivi e le giustificazioni sollevate da IS 1, ancorchè degni di attenzione, non rivestono quel carattere straordinario, impellente e grave e comunque tale da giustificare l'accoglimento dell'istanza, per cui, in assenza dei requisiti necessari previsti dall'art. 80 cifra 2 CPS, la richiesta di cancellazione anticipata dal casellario giudiziale presentata deve essere respinta.
Per questi motivi,
visti gli art. 80 cifra 2 CPS e sulla competenza l'art. 324 CPPT;
9 segg. CPPT e 39 TG sulle spese
decreta: 1. L'istanza 26 agosto 2004 di IS 1 è respinta.
2. Non si prelevano né tasse né spese.
3. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione al Tribunale federale, unicamente per violazione del diritto federale (art. 269 cpv. 1 PP). Il ricorso per cassazione deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 30 giorni dall'intimazione della presente decisione. La legittimazione nonché le altre condizioni per proporre il ricorso per cassazione sono regolate dagli art. 268 segg. PP.
4 Intimazione:
- all'istante
- al PO 1
La presidente
del Tribunale penale cantonale
Giudice Agnese Balestra-Bianchi