Incarto n.
72.2001.49

72.2003.22

Lugano,

30 agosto 2007/nh

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La presidente della Corte delle assise correzionali

di Lugano

 

 

Presidente:

giudice Agnese Balestra-Bianchi

 

Segretaria:

Frida Andreotti, vicecancelliera

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi gli accusati, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

per giudicare

1.  AC 1

e domiciliata a 

 

detenuta dal 23 al 24 febbraio 2000 e dal 9 al 26 settembre 2003;

 

 

2.  AC 2

e domiciliato a 

 

 

detenuto dal 23 al 24 febbraio 2000;

 

 

prevenuti colpevoli di:

 

infrazione aggravata alla legge federale sugli stupefacenti

                                         siccome commessa per mestiere realizzando in tal modo una grossa cifra d'affari e un guadagno considerevole,

                                         e meglio per avere,

a __________,

fra l'aprile 1998 e il 23 febbraio 2000,

senza essere autorizzati, in veste di responsabili della catena di negozi di canapaio "__________" ubicati a __________ (uno in e l'altro in) e a __________ (in),

ripetutamente acquistato, trasportato, detenuto, confezionato e anche coltivato in proprio (in serra a __________ e in campo aperto a __________) a fini di vendita al dettaglio, sostanze stupefacenti, in particolare derivati della canapa (marijuana),

permettendo in tal modo di immettere sul mercato attraverso al vendita diretta ad un pubblico sia di adulti sia di minorenni, una ingente qualità di marijuana (stimata complessivamente fra 1 e 2 quintali) confezionata in sacchetti denominati "bagno-relax" al prezzo variante fra i 20.-- e i 100.-- franchi l'uno, a seconda del peso,

realizzando in tal modo una cifra d'affari annua media di ca. fr. 350'000.-- calcolata in base alle tracce di registrazioni e di contabilità ritrovate ed alle loro stesse ammissioni;

 

                                         fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

                                         reato previsto dall'art. 19 cifra 1 e 2 lett. C LStup;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 31/2001 del 13 marzo 2001, emanato dal Procuratore pubblico.

 

Inoltre

                                         AC 2

 

è prevenuto colpevole di:

 

                                   1.   ingiuria

per avere, a __________, il 18.12.2001, durante un alterco,

apostrofandola coi termini di "brutta troia", "vacca" e "puttana sifilitica", offeso l'onore della di lui consorte __________;

 

                                   2.   violazione di domicilio

per essersi introdotto nell'abitazione di AC 1

(con la quale sono in corso le pratiche per il divorzio)

a __________, il 14.12.2001,

indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto;

 

                                   3.   contravvenzione alla LF sulle armi e sulle munizioni

per avere, a __________, nell'autunno del 2001 fino al 18.12.2001,

acquistando da un privato un fucile a pompa e un fucile a canne doppie mozzate, senza richiedere il permesso d'acquisto e senza redigere il contratto, tenendoli nel proprio negozio con la munizione unitamente ad un manganello metallico telescopico, omesso di adempiere gli obblighi secondo gli art. 9,10 e 11 della LArm e dell'Ordinanza, rispettivamente di. diligentemente custodirli affinché non siano accessibili a terzi;

 

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reati previsti dagli artt. 177 e 186 GP; 34 cpv. 1 LArm;

 

e meglio come descritto nel decreto d'accusa 2472/2002 del 9 ottobre 2002, emanato dal Procuratore pubblico.

 

Inoltre

                                         AC 1

 

è prevenuta colpevole di:

 

infrazione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzata, il 23 maggio 2002, acquistato da terzi un quantitativo di 834 grammi di marijuana nell'intento di poi rivenderli presso il negozio "__________" in forma di sacchetti, a suo dire, per "infuso";

 

fatti avvenuti a __________ il 23 maggio 2002;

reati previsti dall'art. 19 cifra 1 LStup;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 114/2002 del 28 ottobre 2002, emanato dal Procuratore pubblico.

 

E inoltre

                                         AC 1

 

è prevenuta colpevole di:

 

infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

aggravata, siccome commessa per mestiere realizzando in tal modo una grossa cifra d'affari e un guadagno considerevole,

per avere,

senza essere autorizzata, a __________,

nel periodo compreso tra l'aprile 2001 e il 9 settembre 2003,

e a __________,

nel periodo compreso tra l'aprile 2001 e l'agosto 2003,

nella sua veste di proprietaria e titolare dei negozi "__________", situati in suddette località, dunque lavorando sia come commessa che con mansioni dirigenziali nei citati negozi,

trasportato, depositato, preparato e venduto,

un ingente quantitativo di fiori secchi di canapa (marijuana), confezionata in particolare in cd. “sacchetti odorosi”,

e meglio complessivamente almeno kg 100 di fiori secchi di canapa a scopo stupefacente,

sostanza da lei acquistata in diverse occasioni da __________ e da altri sconosciuti fornitori occasionali, realizzando così una cifra d’affari complessiva di almeno fr. 1'000'000.-;

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo sopra indicate;

reato previsto dall'art. 19 cifre 1 e 2 lett c LS;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 68/2004 del 4 giugno 2004, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

Presenti

§  Il procuratore pubblico Arturo Garzoni.

§  L'accusata AC 1 assistita dal difensore di fiducia avv. __________.

§ AC 2 assistito dal difensore di fiducia

    avv. __________.

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 12:40.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma integrale degli atti d’accusa, mentre per le imputazioni di cui al DAP del 9.10.2002, chiede il proscioglimento di AC 2, i reati di ingiuria e violazione di domicilio essendo caduti a motivo del ritiro di querela e quello di contravvenzione alla LFArm essendo prescritto. Ritenuta l’attenuante di cui alla sentenza 15.6.2006 del Tribunale federale, postula che AC 1 venga condannata alla pena detentiva di 18 mesi e che AC 2 venga condannato alla pena detentiva di 16 mesi. Non si oppone al beneficio della sospensione condizionale, tuttavia chiede che sia imposto ai condannati il periodo di prova massimo.

Conclude chiedendo la confisca di tutti gli oggetti serviti alla commissione dei reati, oltre che del saldo attivo del conto bancario, del diamante, degli orologi Cartier. Chiede la condanna degli accusati al risarcimento compensatorio in favore dello Stato, in applicazione dell’art. 71 CP, cifrando l’indebito profitto conseguito in fr. 100'000.-. Chiede infine la confisca delle armi in sequestro.

                                    §   L'avv. __________, difensore di AC 2, il quale non si oppone alla confisca delle armi; prende atto della proposta del PP relativa al proscioglimento del suo difeso per i reati di cui al DAP del 9.10.2002. Richiamando l’attenuante già riconosciuta dal Tribunale Federale nella sentenza del 15.6.2006, ritenendo eccessiva la suddetta proposta di pena, propone che la pena sia contenuta in 12 mesi, da porre al beneficio della sospensione condizionale.

 

                                    §   L'avv. DF 1, difensore di AC 1, il quale ribadisce il clima di disorientamento generale caratterizzato da tolleranza e permissivismo, instauratosi in Ticino negli anni tra il 1998 e il 2003 in relazione al commercio di canapa; ciò a parziale comprensione del comportamento della sua assistita. Conclude chiedendo che AC 1 venga condannata ad una pena detentiva non superiore a 15 mesi, sospesa condizionalmente; chiede che l’orologio Cartier con bracciale in oro e brillanti venga restituito alla sua assistita dietro un versamento rateale di denaro da parte di lei.

 

 

Posti dalla Presidente, con l'accordo delle parti, i seguenti

 

quesiti:                    A.   AC 1

 

                                   1.   è autrice colpevole di:

                                     

                               1.1.   infrazione alla LF sugli stupefacenti

                                         per avere, senza essere autorizzata,

                                        

                            1.1.1.   in correità con AC 2 e in veste di responsabile

dei tre negozi di canapaio “__________” a __________,

                                         previo acquisto, trasporto, confezione e/o coltivazione,

venduto al dettaglio ca. 1/2 quintali di marijuana confezionata

in sacchetti “bagno-relax” ad un prezzo variante fra i fr. 20.- e

i fr. 100.- l’uno,

                                          a __________, 

                                          nel periodo compreso fra l’aprile 1998 e il 23 febbraio 2000?

 

                         1.1.1.1.   oppure trattasi di un quantitativo di marijuana dell’ordine di

kg 100-120?

 

                         1.1.1.2.   trattasi di infrazione aggravata siccome commessa per mestiere realizzando una grossa cifra d’affari e un guadagno considerevole?

 

                            1.1.2.   acquistato, allo scopo di venderli quale stupefacente,

834 gr di marijuana, a __________, il 23 maggio 2002?

 

                            1.1.3.   in veste di responsabile dei negozi di canapaio “__________” siti a __________,

previo acquisto, trasporto, deposito, preparazione,

venduto all’incirca 100 kg di fiori secchi di canapa a scopo stupefacente,

                                         nel periodo compreso tra l’aprile 2001 e il 9 settembre 2003?

 

                         1.1.3.1.   trattasi di infrazione aggravata siccome commessa per mestiere realizzando una cifra d’affari e un guadagno considerevole?

 

                                         e meglio come descritto negli atti d’accusa 13.3.2001,      28.10.2002 e 4.6.2004?

 

                                   2.   può beneficiare dell’attenuante di cui alla sentenza 15.6.2006

del TF?

 

                                   3.   può beneficiare della sospensione condizionale?

 

                                   4.   deve un risarcimento compensativo allo Stato e, se sì, in quale misura?

 

                                   5.   deve detto risarcimento essere assistito dal sequestro di un diamante naturale di 3,58 carati, di un orologio Cartier acciaio/oro n. di un orologio Cartier oro e brillanti

n., nonché del saldo attivo del conto

n. presso __________ e ciò ai fini della sua esecuzione?

 

 

                                  B.   AC 2

 

                                   1.   è autore colpevole di:

                                     

                               1.1.   infrazione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,

in correità con AC 1 e in veste di responsabile dei tre negozi di canapaio “__________” a __________,

                                         previo acquisto, trasporto, confezione e/o coltivazione,

venduto al dettaglio ca. 1/2 quintali di marijuana confezionata in sacchetti “bagno-relax” ad un prezzo variante fra i fr. 20.- e i

fr. 100.- l’uno,

                                         a __________,

                                         nel periodo compreso fra l’aprile 1998 e il 23 febbraio 2000?

 

                            1.1.1.   oppure trattasi di un quantitativo di marijuana dell’ordine di

kg 100-120?

 

                            1.1.2.   trattasi di infrazione aggravata siccome commessa per mestiere realizzando una grossa cifra d’affari e un guadagno considerevole?

                                        

                               1.2.   ingiuria

                                         commessa a __________, il 18.12.2001?

 

                               1.3.   violazione di domicilio

                                         commessa a __________, il 14.12.2001?

 

                               1.4.   infrazione alla LF sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni

                                         per avere, a __________,

nel periodo compreso fra l’autunno 2001 e il 18.12.2001, acquistato senza richiedere il permesso d’acquisto e senza redigere il contratto scritto, un fucile a pompa con relativa munizione e un fucile a canne mozze e tenuto gli stessi nel proprio negozio, senza custodirli con la dovuta diligenza per non renderli accessibili a terzi non autorizzati, e un manganello metallico telescopico,

 

                                         e meglio come descritto nell’atto d’accusa 13.3.2001 risp.           nel decreto d’accusa 9.10.2002?

 

                                   2.   può beneficiare dell’attenuante di cui alla sentenza 15.6.2006 del TF?

 

                                   3.   può beneficiare della sospensione condizionale?

 

                                   4.   deve un risarcimento compensativo allo Stato e, se sì, in quale misura?

 

 

                                  C.   Dev’essere ordinata in tutto o in parte la confisca di:

1.        195'390 gr di canapa?

2.        834 gr di canapa?

3.        fr. 186.25 sequestrati ad AC 1?

4.        fr. 6'279.90 sequestrati a AC 2?

5.        1 dollaro USA?

6.        397 pacchetti con filtri?

7.        263 cartine di marche diverse?

8.        3 cylon e 6 pipe in vetro?

9.        1 bilancino elettronico F.O.V.?

10.   1 computer con tastiera e mouse e un dischetto per PC?

11.   documentazione contabile e altra documentazione     cartacea?

12.   1 manganello telescopico in metallo?

13.   1 fucile a canne mozze marca Suhl?

14.   1 fucile a pompa Winchester mod. 1300 e relativa 

        munizione?

15.   1 diamante naturale di 3,58 carati?

16.   1 orologio Cartier acciaio/oro n.?

17.   1 orologio Cartier oro e brillanti n.?

18.   saldo attivo del conto n. presso __________, intestato ad AC 1?

 

                                         Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

Rispondendo           A.   per AC 1 affermativamente ai quesiti posti, meno che al quesito n. 1.1.1.;

                                  B.   per AC 2 affermativamente ai quesiti posti, meno che ai quesiti n. 1.1., 1.2., 1.3., 1.4.;

                                  C.   in parte affermativamente al quesito posto,

                                        

visti gli art.                      12, 30, 33, 40, 42, 44, 46, 47, 48a, 49, 51, 69, 70, 71, 97 segg., 177, 186 CP;

19 cifra 1 e 2 LFStup;

9, 10, 11, 26, 34 cpv. 1 LFArm;

la LF sul materiale bellico;

9 e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   AC 1 e AC 2 sono coautori colpevoli di

 

                                         infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

                                         per avere,

senza essere autorizzati, agendo in correità tra loro,         

quali corresponsabili dei negozi di canapaio “__________” siti a __________,

                                         sapendo e volendo realizzare, trafficando per mestiere,

una grossa cifra d’affari e un guadagno considerevole,

previo acquisto, trasporto, detenzione, coltivazione e confezione in sacchetti, venduto al dettaglio un quantitativo dell’ordine di 100-120 kg di canapa al prezzo variante fra i                   fr. 20.- e i fr. 100.- per sacchetto, realizzando una cifra d’affari di ca. fr. 350'000.- e un utile netto dell’ordine di fr. 100'000.-,

                                         a __________,

nel periodo compreso fra l’aprile 1998 e il 23 febbraio 2000,

 

                                         e meglio come descritto nell’atto d’accusa 13.3.2001 e precisato           nel verbale del dibattimento.

 

                                     

                                   2.   AC 1 è autrice colpevole di

 

                                         infrazione alla LF sugli stupefacenti in parte aggravata,

                                         per avere, senza essere autorizzata,

                                         - acquistato da __________ 800 gr ca. di marijuana a fr. 2'000.-

                                            allo scopo di rivenderli al dettaglio,

                                            a Paradiso, il 23 maggio 2002,

                                         - in veste di responsabile dei negozi di canapaio “__________” siti a __________,

                                             sapendo e volendo realizzare, trafficando per mestiere,

                                            una grossa cifra d’affari e un guadagno considerevole,

                                             previo acquisto, trasporto, deposito, preparazione e                                                                       confezione, venduto al dettaglio all’incirca 100 kg di canapa                                                             confezionata in sacchetti, realizzando una cifra d’affari                              complessiva di ca. fr. 1'000'000.-,

                                             nel periodo compreso tra l’aprile 2001 e il 9 settembre 2003,

 

                                         e meglio come descritto negli atti d’accusa 28.10.2002 e 4.6.2004.

 

 

                                   3.   AC 2 è prosciolto dalle imputazioni di ingiuria, violazione di domicilio e contravvenzione alla LF sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni descritte nel decreto d’accusa del 9.10.2002.

 

 

4.Di conseguenza, per AC 1 trattandosi di pena parzialmente aggiuntiva a quella inflittale il 13.5.2002 dal Ministero Pubblico del Canton Ticino e per AC 2 di pena totalmente aggiuntiva a quella d’anni 1 e mesi 7 inflittagli dal Tribunale di __________ il 16.12.2003,

 

 

4.1.    AC 1 è condannata:

 

                            4.1.1.   alla pena detentiva di 16 (sedici) mesi, da dedursi il carcere

           preventivo sofferto;

 

                            4.1.2.   a versare, in solido con AC 2, allo Stato l’importo di

                                         fr. 20'000.- a titolo di parziale risarcimento compensativo dell’indebito profitto conseguito.

 

 

4.2.    AC 2 è condannato:

 

                            4.2.1.   alla pena detentiva di 13 (tredici) mesi, da dedursi il carcere

           preventivo sofferto;

 

                            4.2.2.   a versare, in solido con AC 1, allo Stato l’importo di

           fr. 20'000.- a titolo di parziale risarcimento compensativo dell’indebito profitto conseguito.

 

 

5.La tassa di giustizia di fr. 500.- e le spese processuali sono a carico dei condannati in ragione di 7/10 a carico di AC 1 e di 3/10 a carico di AC 2.

 

 

6.L’esecuzione della pena detentiva inflitta ai condannati è sospesa e ad essi è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

 

 

7.Deduzion fatta della tassa di giustizia e delle spese processuali è ordinata la confisca di fr. 186.25, di fr. 6'279.90 e di 1 dollaro USA.

                                         È altresì ordinata la confisca di tutta la canapa sequestrata, da    distruggere, di 397 pacchetti con filtri, di 263 cartine di marche      diverse, di 3 cylon e 6 pipe in vetro, di 1 bilancino elettronico                                          F.O.V..

                                         È parimenti ordinata la confisca di un manganello telescopico in             metallo, del fucile a canne mozze marca Suhl, del fucile a pompa                               marca Winchester mod. 1300, n. e relativa munizione,

                                         di un computer con tastiera e mouse e di un dischetto per PC,     della documentazione contabile e cartacea ancora in sequestro.

 

 

8.A garanzia del risarcimento compensativo ordinato ai dispositivi 4.1.2. e 4.2.2., e a garanzia di un’eventuale eccedenza non coperta dalle somme confiscate della tassa di giustizia e delle spese processuali, è mantenuto il sequestro conservativo sul diamante naturale di 3,58 carati, sull’orologio Cartier in acciaio/oro n. e sull’orologio Cartier con bracciale in oro e brillanti n., nonché sul saldo attivo del conto n. presso __________ intestato ad AC 1.


Distinta spese:               Tassa di giustizia                                   fr.           500.--  

                                         Inchiesta preliminare                             fr.        2'751.80

                                         Devoluzione allo Stato fr.                      20'000.--

                                         Spese postali,tel.,affr. in blocco           fr.              50.--

                                                                 fr.      23'301.80

                                                                 ============

 

 

 

 

                                         Distinta spese a carico di AC 1

 

                                         Tassa di giustizia                                   fr.           350.--

Inchiesta preliminare                             fr.        1'926.30

Spese postali,tel.,affr. in blocco           fr.              35.--

                                                                 fr.        2'311.30

                                                                 ============

 

 

 

 

Distinta spese a carico di AC 2

 

                                         Tassa di giustizia                                   fr.           150.--

Inchiesta preliminare                             fr.           825.50

Spese postali,tel.,affr. in blocco           fr.              15.--

                                                                 fr.           990.50

                                                                 ============

 

 

 

 

 

Devoluzione allo Stato entrambi in solido fr. 20'000.-

 

 

 


 

Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

terzi implicati

 

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                         La segretaria