Incarto n.
72.2003.124

Lugano,

24 luglio 2006/nh

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Lugano

 

 

Presidente:

giudice Mauro Ermani

 

Segretario:

Andres Martini, lic.iur.

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

per giudicare

AC 1

e domiciliato a 

 

 

 

detenuto dal 9 al 10 settembre 2003;

 

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

                                         siccome commessa per mestiere realizzando in tal modo una grossa cifra d’affari e un guadagno considerevole,

 

                                         e meglio per avere,

senza essere autorizzato,

ripetutamente acquistato, trasportato, detenuto, confezionato, coltivato in proprio e venduto al dettaglio,

sostanze stupefacenti, in particolare derivati della canapa (marijuana), permettendo in tal modo di immettere sul mercato degli stupefacenti una ingente quantità di marijuana (complessivamente fra gli 80 e i 100 kg) confezionata in “sacchetti odorosi” venduti al dettaglio al prezzo al grammo di

fr. 10.--, fr. 6.70 e fr. 5.-- a seconda della qualità,

 

                                         in particolare per avere:

 

                               1.1.   ad __________, fra febbraio 2002 e inizio settembre 2003,

in veste di titolare del negozio di canapaio __________ nel quale operava la moglie __________ come commessa/ venditrice, previo acquisto all’ingrosso da vari fornitori

(fra i quali: __________ SA; __________ Sagl; __________; Azienda __________ e __________ Sagl e in parte per il tramite

di __________),

venduto al dettaglio ca. 80-100 kg di marijuana confezionata

in “sacchetti odorosi”, realizzando in tal modo una cifra d’affari complessiva di ca. fr. 450'000.-- stabilita sulla base sia delle sue stesse ammissioni sia della documentazione cartacea ritrovata e prodotta;

 

                               1.2.   ad __________, presso il suo domicilio,

coltivato 9 piante di canapa di cui 4 già in fase di essicazione, poi ritrovate e sequestrate al momento dell’intervento dell’8 settembre 2003;

 

                                         fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

                                         reato previsto dall’art. 19 cifra 1 e 2 lett. c LStup.;

 

                                   2.   contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti

                                         per avere,

senza essere autorizzato,

consumato quotidianamente della marijuana procurandosela

o dal suo negozio o acquistandola presso altri canapai;

 

                                         fatti avvenuti ad __________ ed in altre imprecisate località del Cantone nel corso dell’anno antecedente all’8 settembre 2003;

                                         reato previsto dall’art. 19a cifra 1 LStup.;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 134/2003 del 10 novembre 2003, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

Presenti

§  Il PP 1.

§  L'accusato AC 1 assistito dal difensore d'ufficio  DUF 1

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:05 alle ore 16:00.

 

L’imputato dichiara la sua disponibilità a versare l’importo di CHF 6'800.- indicato nell’AI 5.2. Il PP comunica che è stato omesso di indicare questo conto nell’AA che resta però sequestrato. L’imputato precisa pertanto di essere disposto a girare il saldo del conto 16758.86 presso la banca __________ di __________ a favore dello stato quale risarcimento compensatorio.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale conferma l’integralità dell’atto di accusa e rileva che, riferendosi alla più recente giurisprudenza del TF (6s.56/2006/viz), l’asserita titubanza dimostrata sino al marzo del 2003 delle autorità penali cantonali prima di intervenire coerentemente contro il proliferare del fenomeno dei canapai, non sani l’illegalità della condotta rimproverata all’accusato.

Il magistrato osserva che era a conoscenza del dolo essendo un consumatore abituale di marijuana e sottolinea altresì l’agire per lucro desumibile dalla cifra d’affari considerevole conseguita con il commercio di canapa.  Per questi motivi il PP, tenuto conto  anche della presa di coscienza manifestata da AC 1, nonché della sua incensuratezza, conclude chiedendo la condanna dell’accusato alla pena di 14 mesi di detenzione, senza opporsi alla sospensione condizionale, al pagamento di  una multa di CHF 2'000.-, nonché la confisca a titolo di risarcimento compensatorio sia del saldo del conto __________ di __________ intestato all’accusato, sia di tutto quanto posto sotto sequestro.

 

                                    §   La Difesa, per la sua arringa, la quale rileva che i reati imputati all’accusato hanno origine nel concatenarsi di circostanze difficili nei mesi antecedenti l’apertura del canapaio, in particolare  il peggioramento significativo delle condizioni di lavoro, la depressione a seguito della morte del padre ed il licenziamento dal posto di lavoro. Sostiene inoltre che AC 1 ha delinquito in buona fede in un clima di tolleranza generale, in uno stato di annebbiamento dovuto al consumo regolare di marijuana, precisando per altro che il ricavato delle vendite incriminate, protrattesi solo sino a luglio 2003, a dispetto di quanto indicato nell’AAC, era destinato al mantenimento della famiglia. Tra le circostanze a fondamento della prognosi favorevole, il difensore indica in particolare la nuova professione di venditore svolta con apprezzato impegno, la cessazione del consumo di marijuana, il periodo di tre anni trascorso dall’arresto ed un contesto famigliare invidiabile. Di conseguenza  la difesa conclude chiedendo 12 mesi sospesi condizionalmente, non si oppone alle confische chieste dal PP, mentre per quel che riguarda la multa chiede che non venga pronunciata o, sussidiariamente, la riduzione dell’ammontare.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

 

quesiti:                          AC 1

 

                                   1.   E’ autore colpevole di:

 

                               1.1.   infrazione alla LF sugli stupefacenti

                                         per avere,

senza essere autorizzato,

ad __________, fra febbraio 2002 e inizio settembre 2003,

in veste di titolare del canapaio __________,

nel quale operava la moglie __________ come commessa/ venditrice ripetutamente venduto al dettaglio ca. 80-100 kg

di marijuana confezionata in sacchetti odorosi, al prezzo al grammo di CHF 10.-, CHF 6.70 e CHF 5.-, a seconda della qualità, sostanza precedentemente acquistata all’ingrosso,

in parte per il tramite di __________, a vari fornitori (fra i quali __________ SA, __________ sagl, __________ of the night, azienda __________ e __________ sagl)?

 

                             1.1.1   trattasi di infrazione aggravata siccome commessa per mestiere realizzando una cifra d’affari complessiva di ca. CHF 450'000.-?

 

                               1.2.  infrazione alla LF sugli stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

coltivato, presso il suo domicilio ad __________,

9 piante di marijuana di cui 4 già in fase di essiccazione,

poi ritrovate e sequestrate dalla polizia al momento dell’intervento dell’8 settembre 2003?

 

                               1.3.   contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

consumato nell’anno antecedente il 9 settembre 2003 quotidianamente della marijuana procurandosela o dal suo negozio o acquistandola presso altri canapai?

                                     

E meglio come descritto dall’atto di accusa.

                                   2.   Può beneficiare della sospensione condizionale della pena?

 

                                   3.   Deve essere condannato al pagamento di un risarcimento compensatorio a favore dello stato?

 

                                   4.   Deve essere ordinata la confisca di:

 

                                         A) presso il suo domicilio di __________:

                                              9 piante di canapa (di cui 4 in essiccazione),

                                              3 mingrip con semi di canapa tipo SHIVA,

                                              2 mingrip con semi di canapa;

 

                                         B) presso il negozio __________:

                                              3 piante di canapa,

                                              1 rullino e 1 apparecchio fotografico MINOLTA,

CHF 674.15,

EURO 269.12,

LIT 100,

1 gettone,

1 bidone di plastica blu,

1 scatola di minigrip vuoti,

1 setaccio di legno,

2 videocassette?

 

                                         Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

Rispondendo                 affermativamente a tutti i quesiti tranne il n. 1.2;

 

visti gli art.                       18 cpv. 1, 41, 42, 48, 50, 58, 59, 63,  68 cpv. 1 CP;

                                          9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   AC 1 è autore colpevole di:

 

                               1.1.   infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome commessa per mestiere realizzando una cifra d’affari complessiva di ca. CHF 450'000.-,

per avere,

senza essere autorizzato,

ad __________, fra febbraio 2002 e luglio 2003,

in veste di titolare del canapaio __________,

venduto al dettaglio ca. 80-100kg di marijuana confezionata

in sacchetti odorosi, al prezzo al grammo di CHF 10.-, CHF 6.70 e CHF 5.-, a seconda della qualità;

 

                               1.2.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

consumato dal 24 luglio al 9 settembre 2003 un quantitativo imprecisato di marijuana.

 

 

                               1.3.   AC 1 è prosciolto dall’accusa di infrazione alla LF stup di cui al n. 1.2 dall’atto di accusa;

 

e meglio come descritto nell’atto di accusa.

 

 

                                   2.   Di conseguenza AC 1 è condannato:

 

                               2.1.   alla pena di 13 mesi di detenzione;

 

                               2.2.   l’esecuzione della pena detentiva  inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 2 anni;

 

                               2.3.   al pagamento di una multa di CHF 500.-;

 

                               2.4.   al pagamento di un risarcimento compensatorio a favore dello Stato come al dispositivo 2.7 del presente giudizio;

 

                               2.5.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali;

 

                               2.6.   è ordinata la confisca di quanto posto in sequestro e indicato nell’atto di accusa;

 

                               2.7.   è ordinata la confisca a favore dello Stato del saldo attuale del conto n. __________ intestato al condannato presso la __________ di __________ a valersi quale risarcimento compensatorio.

 


 

Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

 

terzi implicati

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           Il segretario

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           300.--

Inchiesta preliminare                         fr.           731.15

Multa                                                   fr.           500.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.        1'581.15

                                                             ============