Incarto n.
72.2003.25

Lugano,

23 dicembre 2004/eg

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Lugano

 

 

Presidente:

giudice Mauro Ermani

 

Segretario:

Pascal Cattaneo, vicecancelliere

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

per giudicare

AC 1

e domiciliato a 

 

 

 

 

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   truffa

                                         per avere,

                                         il 17 febbraio 2000,

                                         presso il __________ di Bern - Bümpliz e a Lugano,

                                         con l'intento di procacciarsi un indebito profitto,

                                         ingannato astutamente funzionari della suddetta banca affermando cose false, sottacendo cose vere e confermandone subdolamente l'errore, in particolare facendo loro credere, essendo munito della carta di conto elettronica con codice NIP relativa al conto risparmio no. aperto presso il __________ di Lugano ed intestato a PC 1, di essere il titolare del suddetto conto, inducendoli in tal modo a farsi rimettere l'importo contante di CHF 30'500.--, addebitato dal suddetto conto;

 

 

                                   2.   ripetuto abuso di un impianto per l'elaborazione di dati

                                         per avere,

                                         a Lugano, Bellinzona, Coira, Lyss, Biel, Berna, Kriens, Ostermundigen, Ginevra,

                                         fra il 14 febbraio 2000 ed il 7 marzo 2000,

                                         con l'intento di procacciarsi un indebito profitto,

                                         quale detentore della carta di conto elettronica munita di codice NIP relativa al conto risparmio no. intestato a PC 1,

                                         servendosi in modo indebito di dati, influito su un processo elettronico e provocato, per mezzo dei risultati erronei così ottenuti, un trasferimento di attivi pari a CHF 97'000.-- a danno di PC 1,

 

                                         e meglio per avere,

                                         presso sportelli Bancomat, utilizzato la suddetta carta elettronica per effettuare i seguenti prelevamenti a debito del conto intestato a PC 1:

 

                               2.1.   il 14 febbraio 2000, CHF 3'000.-- a Bellinzona;

                               2.2.   il 14 febbraio 2000, CHF 2'000.-- a Coira;

                               2.3.   il 15 febbraio 2000, CHF 4'000.-- a Lyss;

                               2.4.   il 15 febbraio 2000, CHF 1'000.-- a Biel;

                               2.5.   il 16 febbraio 2000, CHF 2'000.-- a Berna;

                               2.6.   il 16 febbraio 2000, CHF 2'000.-- a Berna;

                               2.7.   il 16 febbraio 2000, CHF 1'000.-- a Berna;

                               2.8.   il 17 febbraio 5000, CHF 5'000.-- a Berna;

                               2.9.   il 21 febbraio 2000, CHF 5'000.-- a Berna;

                             2.10.   il 21 febbraio 2000, CHF 3'000.-- a Lyss;

                             2.11.   il 21 febbraio 2000, CHF 2'000.-- a Berna;

                             2.12.   il 22 febbraio 2000, CHF 2'000.-- a Berna;

                             2.13.   il 23 febbraio 2000, CHF 5'000.-- a Berna;

                             2.14.   il 24 febbraio 2000, CHF 4'000.-- a Kriens;

                             2.15.   il 24 febbraio 2000, CHF 1'000.-- a Kriens;

                             2.16.   il 25 febbraio 2000, CHF 3'000.-- a Ostermundigen;

                             2.17.   il 25 febbraio 2000, CHF 2'000.-- a Berna;

                             2.18.   il 28 febbraio 2000, CHF 3'500.-- a Berna;

                             2.19.   il 28 febbraio 2000, CHF 1'500.-- a Berna;

                             2.20.   il 28 febbraio 2000, CHF 5'000.-- a Berna;

                             2.21.   il 29 febbraio 2000, CHF 5'000.-- a Berna;

                             2.22.   il 1° marzo 2000, CHF 5'000.-- a Berna;

                             2.23.   il 2 marzo 2000, CHF 5'000.-- a Berna;

                             2.24.   il 3 marzo 2000, CHF 2'000.-- a Berna;

                             2.25.   il 3 marzo 2000, CHF 2'000.-- a Berna;

                             2.26.   il 3 marzo 2000, CHF 1'000.-- a Berna;

                             2.27.   il 6 marzo 2000, CHF 5'000.-- a Berna;

                             2.28.   il 6 marzo 2000, CHF 5'000.-- a Ostermundigen;

                             2.29.   il 6 marzo 2000, CHF 5'000.-- a Ginevra;

                             2.30.   il 7 marzo 2000, CHF 5'000.-- a Ostermundigen;

 

                                         fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

   reati previsti: Art. 146 cpv. 1 CP, Art. 147 cifra 1 CP in combinazione con art. 7 CP

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 26/2003 del 17 marzo 2003, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

Presenti

§  Il PP 1.

§  L'accusato AC 1 assistito dal difensore d'ufficio  (GP) avv. __________.

§  L'avv. __________ in rappresentanza della PC PC 1.

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14.00 alle ore 16.45.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale, dopo avere brevemente ripercorso cronologicamente i fatti di cui all’atto di accusa, nonché gli elementi che collegano l’imputato agli indebiti prelevamenti di denaro dal conto della PC, conclude chiedendo che AC 1 venga condannato alla pena di 10 mesi di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni. Postula infine l’accoglimento delle pretese di PC.

 

                                    §   Il rappresentante della PC il quale si associa alla pubblica accusa per quanto attiene alla colpabilità dell’imputato e conclude chiedendo la condanna al pagamento di fr. 127'500.-.

 

                                    §   Il Difensore, che sottolinea come agli atti non vi sia alcun elemento che possa far conludere che l’autore dei reati di cui all’atto di accusa sia AC 1. L’allora PP avrebbe o dovuto procedere ad una serie di accertamenti che avrebbero potuto far chiarezza sulla complessa vicenda in esame. Ma così non è stato. Pertanto, in applicazione del principio in dubio pro reo, chiede la piena assoluzione del proprio patrocinato.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

 

quesiti:

 

                                         AC 1

 

                                   1.   È autore colpevole di:

 

                               1.1.   truffa

                                         per avere, il 17.2.2000, a Lugano e a Berna-Bümpliz presso il __________,

                                         con l’intento di procacciare a sé un indebito profitto, ingannato con astuzia i funzionari bancari del __________, affermando cose false, sottacendo cose vere, confermandone subdolamente l’errore ed in particolare facendo loro credere, essendo munito della carta di conto elettronica con codice NIP relativa al conto risparmio n. intestato a PC 1, di essere il titolare del citato conto, inducendoli così a farsi rimettere l’importo contante di 30'500 CHF, addebitato dal citato conto ?

 

                               1.2.   ripetuto abuso di un impianto per l’elaborazione di dati

                                         per avere, a Lugano, Bellinzona, Coira, Lyss, Biel, Berna, Kriens, Ostermundigen, Ginevra, fra il 14.2.2000 e il 7.3.2000,

                                         con l’intento di procacciarsi un indebito profitto, quale detentore della carta di conto elettronica con codice NIP relativa al conto risparmio n. intestato a PC 1, servendosi in modo indebito di fati, influito su un processo elettronico e provocato, per mezzo dei risultati erronei così ottenuti, dei trasferimenti di denaro a danno di PC 1 e meglio per avere, presso vari sportelli Bancomat, utilizzato in 30 occasioni la citata carta elettronica, effettuando prelevamenti a debito del citato conto per complessivi CHF 97'000.- ?

 

                                   2.   Ricorrono attenuanti specifiche di cui all'art. 64 CP e se sì quali ?

 

                                   3.   Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?

 

                                   4.   Deve essere condannato al pagamento di un’indennità alla parte civile ?

 

                                         Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

 

Rispondendo                 negativamente al quesito n. 1, venendo a cadere tutti gli altri quesiti;

 

 

visti gli art.                       146 cpv. 1 cfr. 1 e 147 cfr. 1 CP;

                                         9 segg. CPP e 39 TG sulle spese

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   AC 1 è prosciolto da ogni accusa.

 

                                   2.   La tassa di giustizia di fr. 300.-- e le spese processuali sono a carico dello Stato.

 

                                   3.   Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

 

 

 

 

 

 


 

Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

 

terzi implicati

PC 1

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                          Il segretario

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese a carico dello Stato:                   

Tassa di giustizia                              fr.           300.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese diverse                                   fr.           158.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           708.--

                                                             ===========