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Incarto n. |
Lugano, |
In nome |
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Il presidente della Corte delle assise correzionali |
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di Lugano |
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Presidente: |
giudice Claudio Zali |
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Segretaria: |
Manuela Frequin, vicecancelliera |
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
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per giudicare |
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prevenuto colpevole di:
1. appropriazione indebita, ripetuta (art. 138 cifra 1 CP)
per avere,
a __________, nel periodo 18 marzo 2002 -15 luglio 2002,
nella sua qualità di venditore presso la __________,
ripetutamente indebitamente impiegato a proprio profitto parte degli incassi giornalieri a lui affidati per esser versati all'ufficio postale di __________,
effettuando, in complessive otto occasioni,
dei versamenti incompleti, trattenendo quindi per sé in totale la somma di Fr. 43'700.-;
e meglio:
in data 18 marzo 2002 invece di fr. 15'700.- riversati fr. 15'300
in data 22 marzo 2002 invece di fr. 16'400.- riversati fr. 15'100.-
in data 11 aprile 2002 invece di fr. 15'600.- riversati fr. 4'600.-
in data 21 maggio 2002 invece di fr. 11'200.- riversati fr. 1'200.-
in data 17 giugno 2002 invece di fr. 3'700.- riversati fr. 2'700.-
in data 21 giugno 2002 invece di fr. 13'000.- riversati fr. 0'000.-
in data 11 luglio 2002 invece di fr. 20'100.- riversati fr. 1'100.-
in data 15 luglio 2002 invece di fr. 10'000.- riversati fr. 1'000.-;
2. falsità in documenti, ripetuta (art. 251 cifra 1 CP)
per avere, a __________, nel periodo 18 marzo 2002 -15 luglio 2002, nella sua qualità di venditore presso la __________, al fine di procacciare a sé un indebito profitto,
falsificato in otto occasioni le ricevute di versamento postale, alterandone l'importo indicato così da far figurare, contrariamente al vero, l'intero versamento degli importi a lui affidati per il versamento all'ufficio postale di __________, allegando poi le ricevute falsificate alle corrispondenti "stampe di prime note di cassa" e ciò nell'intento di nascondere le appropriazioni indebite elencate al pto. 1 del presente atto d'accusa;
3. furto (art. 139 CP)
per avere,
a __________, in data 3 aprile 2003,
al fine di appropriarsene e per procacciare a sé un indebito profitto,
sottratto dalla cassa della __________, la somma di Fr. 7'800.-, importo parzialmente restituito, nella misura di Fr. 5'000.-, il giorno seguente;
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo sopra indicate;
reati previsti art. 138 cifra 1 CP, art. 139 cifra 1 CP, art. 251 cifra 1 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 83/2003 del 23 luglio 2003, emanato dal Procuratore pubblico.
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Presenti |
§ Il __________. § L'accusato __________, assistito dal difensore d'ufficio (GP) avv. __________. § L'avv. __________, in rappresentanza della parte civile __________.
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Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 10:30.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede che l’imputato venga condannato alla pena di 8 mesi di detenzione, sospesi condizionalmente con un periodo di prova di 4 anni;
§ Il Difensore della Parte Civile, il quale si associa alla pubblica accusa per la colpevolezza dell’imputato, chiedendo che __________ venga condannato a risarcire fr. 43'700.- oltre interessi al 5% dal 15.07.2002, nonché fr. 2'800.- oltre interessi al 5% dal 3.04.2003 alla Parte Civile __________;
§ Il Difensore, il quale, stante una lieve scemata responsabilità, chiede che la pena venga ridotta a 5 mesi di detenzione, sospesi condizionalmente con un periodo di prova di 2 anni. Chiede inoltre il rinvio delle pretese della Parte Civile al foro civile.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti __________
1. È autore colpevole di:
1.1. ripetuta appropriazione indebita
per avere, tra marzo e il 15 luglio 2002, a __________, in otto occasioni, a scopo d’indebito profitto, indebitamente impiegato a proprio profitto somme di denaro a lui affidate per complessivi fr. 43'700.- ?
1.2. ripetuta falsità in documenti
per avere, tra il 18 marzo e il 15 luglio 2002, a __________, per procacciarsi un indebito profitto, allestito e/o fatto uso a scopo d’inganno, di otto false ricevute di versamento postale ?
1.3. furto
per avere, il 3 aprile 2003, a __________, a scopo d’indebito profitto, sottratto alfine di appropriarsene la somma di fr. 7'800.- ai danni della ditta __________?
E come meglio descritto nell’atto d’accusa.
2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?
3. Ha agito in stato di scemata responsabilità?
4. Deve essere condannato a risarcire l'indennità richiesta dalla Parte Civile __________?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo, affermativamente a tutti i quesiti, tranne che al n.3;
visti gli art. 11, 18, 36, 41, 63, 68, 138, 139, 251 CP;
9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. __________ é autore colpevole di:
1.1. ripetuta appropriazione indebita
per avere, tra marzo e il 15 luglio 2002, a __________, in otto occasioni, a scopo d’indebito profitto, impiegato indebitamente a proprio profitto somme di denaro a lui affidate per complessivi fr. 43'700.- ;
1.2. ripetuta falsità in documenti
per avere, tra il 18 marzo e il 15 luglio 2002, a __________, per procacciarsi un indebito profitto, allestito e/o fatto uso a scopo d’inganno di otto false ricevute di versamento postale;
1.3. furto
per avere, il 3 aprile 2003, a __________, a scopo d’indebito profitto, sottratto alfine di appropriarsene la somma di fr. 7'800.- ai danni della ditta __________;
E come meglio descritto nell’atto d’accusa.
2. Di conseguenza, __________, è condannato:
2.1. alla pena di 8 mesi di detenzione;
2.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali:
3. L’esecuzione della pena privativa della libertà è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 4 anni;
4. __________ è inoltre condannato al pagamento di fr. 43'700.- oltre interessi al 5% dal 15.07.2002 e di fr. 2'800.- oltre interessi al 5% dal 3.04.2003 alla Parte Civile __________;
5. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro 5 giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.
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Intimazione a: |
- c/o avv. __________ - |
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- procuratore pubblico __________ - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), Via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona - Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona - Sezione dell'esecuzione delle pene e delle misure, cp 238, 6807 Taverne - (rappr. PC) |
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terzi implicati |
_PC1
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Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 300.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese diverse fr. 90.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 640.--
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