Incarto n.
72.2003.81

Acquarossa,

11 agosto 2004/nh

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Blenio

 

 

Presidente:

giudice Claudio Zali

 

Segretaria:

Manuela Frequin, vicecancelliera

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

per giudicare

__________

 

 

 

 

detenuto dal 26 al 29 ottobre 1999;

 

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   tentato omicidio

                                         per avere,

                                         in preda a collera a causa di una parete divisoria,

a suo dire eretta abusivamente dalla sorella __________ e da suo marito, nonché per l'occupazione sempre da parte di questi ultimi di un locale appartenente in usufrutto ad altra sorella __________,

                                         preso dal suo appartamento il fucile militare mod. 31 no. __________, riempito il caricatore con sei cartucce (colpo in canna), recandosi al domicilio della sorella __________, penetrando in casa dopo aver rotto il vetro della porta d'entrata, nell’intento di uccidere la citata sorella e il di lei marito, desistendo da tale proposito non avendo trovato nessuno in casa;

 

                                         fatti avvenuti a __________ il 26 ottobre 1999;

                                         reato previsto dall'art. 111 CPS in relazione con l'art. 21 cpv. 1 CPS;

 

                                   2.   danneggiamento

                                         per avere,

                                         nell'intento di attuare il piano criminoso di cui al punto precedente, intenzionalmente rotto il vetro della porta d'entrata dell'appartamento della sorella __________,

nonché - con una mazza - demolito la parete divisoria oggetto della controversia tra le parti, causando danni valutati complessivamente a diverse migliaia di franchi;

 

                                         fatti avvenuti a __________ il 26 ottobre 1999;

                                         reato previsto dall'art. 144 CPS;

 

                                   3.   violazione di domicilio

                                         per essersi indebitamente introdotto,

contro la volontà della sorella __________ nelle circostanze di cui ai punti precedenti,

nell'appartamento di quest'ultima sito a __________;

 

                                         fatti avvenuti a __________ il 26 ottobre 1999;

                                         reato previsto dall'art. 186 CPS;

 

                                   4.   ripetute minacce

                                         per avere incusso spavento e timore alla sorella __________ e alla nipote __________,

minacciandole ripetutamente di morte,

 

                                         in particolare per avere:

 

                               4.1.   a __________ il 26 ottobre 1999,

nel corso di una conversazione telefonica con la nipote __________ - che si trovava nell'appartamento della madre __________ - con la minaccia:

"avete cinque minuti per uscire poi farò saltare in aria tutto", ripetuta poco dopo allorquando egli si é recato a casa della sorella munito d'un fucile militare,

terrorizzando le due donne al punto tale da indurle a fuggire passando attraverso la finestra del bagno;

 

 

 

                               4.2.   a __________ il 26 ottobre 1999,

depositato sul sedile di guida della vettura della nipote

__________ un proiettile militare per moschetto mod. 1931;

 

                               4.3.   a __________ il 28 luglio 2001,

durante una conversazione telefonica con la nipote __________, minacciato di morte quest'ultima e la sua famiglia

"qualora non avessero lasciato libera la camera";

 

                               4.4.   a __________ il 19 agosto 2001,

minacciato di morte la sorella __________ e la sua famiglia qualora

"entro venerdì prossimo non hanno lasciato la camera di cui mia sorella __________ ha l'usufrutto";

 

                               4.5.   a __________ il 26 giugno 2002,

lasciando sul davanzale della casa di proprietà della sorella

__________ un biglietto manoscritto dai contenuti minacciosi quali:

 

Ø "Prima di fare cuccia del cane e recinti, pensa che hai una sorella in un istituto che ha diritto di abitazione sacrosanto.

      Ti avverto per l'ultima volta";

 

                                         Ø "Portare la chiave della cantina. Non mettere più niente dentro. Lasciare libera la proprietà di __________. Ultimo avviso. __________ ";

 

                                         fatti avvenuti a __________ nelle circostanze di tempo indicate;

                                         reato previsto dall'art. 181 CPS;

 

                                   5.   ingiuria

                                         per avere,

a __________ il 19 agosto 2001,

offeso l'onore della sorella __________ tacciandola di "troia" e "vacca";

 

                                         fatti avvenuti a __________ il 19 agosto 2001;

                                         reato previsto dall'art. 177 CPS;

 

                                   6.   violazione della legge LF sugli esplosivi

                                         per avere, senza essere autorizzato,

a __________ il 26 ottobre 1999:

 

                               6.1.   detenuto sulla persona un sacchetto di plastica contenente 350 gr. di plastex, 150 gr. di Gamsite gelatina A, tre detonatori di cui due innescati con 22 cm. di miccia lenta;

 

                               6.2.   custodito presso il suo domicilio 5 m. di miccia lenta ed un detonatore;

 

                               6.3.   custodito nella sua cascina in montagna sita sui monti di __________ in Valle __________, due rotoli di miccia lenta di circa 16 m.;

 

                                         fatti avvenuti a __________ il 26 ottobre 1999;

                                         reato previsto dall'art. 37 cifra 1 LEspl;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa __________ del 18 agosto 2003, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

Presenti

§  Il __________.

§  L'accusato __________ assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. __________.

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 10:00 alle ore 12:15.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale evidenziando la gravità dei fatti in esame, in particolare in merito al punto 1 AA, stante l’incensuratezza, la scemata responsabilità, la buona condotta mantenuta dal prevenuto sino ad oggi, chiede che l’accusato venga condannato alla pena di 18 mesi di detenzione ed ad un trattamento ambulatoriale con contestuale sospensione della pena. Subordinatamente chiede che la pena venga posta al beneficio della sospensione condizionale ex art. 41 CP. Per le pretese delle Parti Civili si rimette al giudizio della Corte. Chiede da ultimo la confisca di quanto posto sotto sequestro.

 

                                    §   Il Difensore, il quale contesta il punto 1 AA sollevando dubbi sull’aspetto soggettivo del reato che chiede alla Corte di valutare. Contesta altresì il punto 4.4 e 4.5 AA, chiedendo il proscioglimento del suo cliente dalle relative imputazioni. Ritenuto che il suo cliente ha agito nell’impeto d’ira, determinato da ingiusta provocazione ai sensi dell’art. 64 CP, considerato inoltre un grado di scemata responsabilità medio, chiede una sostanziale diminuzione della pena. Non si oppone al trattamento ambulatorio. Chiede il rinvio delle pretese civili al foro civile.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

 

quesiti:                          __________

 

                                   1.   È autore colpevole di:

 

                                1.1   tentato omicidio

                                         per essersi,

il 26 ottobre 1999 a __________,

armato del fucile militare mod. 31, caricato con sei cartucce e con un colpo in canna, recato al domicilio della sorella __________ r, con l’intento di uccidere lei ed il di lei marito, non riuscendoci non avendo trovato nessuno in casa?

 

                                1.2   danneggiamento

                                         per avere,

il 26 ottobre 1999 a __________,

intenzionalmente rotto il vetro della porta d’entrata e una parete divisoria dell’appartamento di __________?

 

                                1.3   violazione di domicilio

                                         per essersi,

il 26 ottobre 1999 a __________,

indebitamente introdotto presso l’abitazione di __________ contro la di lei volontà?

 

                                1.4   ripetute minacce

                                         per avere,

tra il 26 ottobre 1999 e il 26 giugno 2002, in 5 occasioni, minacciato di morte la nipote __________ e la sorella __________, incutendo loro spavento e timore?

 

                                1.5   ingiuria

                                         per avere,

il 19 agosto 2001 a __________,

offeso l’onore di __________,

tacciandola di “troia ” e “vacca” ?

 

                                1.6   violazione della legge federale sugli esplosivi

                                         per avere, senza essere autorizzato,

il 26 ottobre 1999, a __________,

detenuto sulla persona un sacchetto di plastica contente 350 grammi di plastex, 150 grammi di Gamsite gelatina A, tre detonatori, nonché custodito presso il suo domicilio 5 metri di miccia lenta ed un detonatore e presso la sua cascina due rotoli di miccia lenta di circa 16 metri,

 

                                         e come meglio descritto nell’atto d’accusa?

                                     

                                   2.   Ha agito in stato di scemata responsabilità?

 

                                   3.   Sussistono attenuanti specifiche ex art. 64 CP?

 

                                   4.   Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?

 

                                   5.   Devono essere ordinate misure di sicurezza giusta l’art. 43 CP?

 

                                   6.   Deve essere condannato a risarcire le indennità richieste dalle Parti Civili?

 

                                   7.   Deve essere ordinata la confisca di quanto posto sotto sequestro?

 

                                         Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

 

Rispondendo                 affermativamente a tutti i quesiti, tranne che ai n. 1.2, 1.5, 3, 6; parzialmente affermativo al quesito n. 1.4;

 

visti gli art.                      11, 18, 21, 36, 41, 43, 58, 63, 64, 66, 111, 144, 181, 177, 186 CP, 37 LEspl;

                                         9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:                                                                                

 

 

                                   1.   __________ é autore colpevole di:

 

                                1.1   tentato omicidio

                                         per essersi,

il 26 ottobre 1999 a __________,

armato del fucile militare mod. 31, caricato con sei cartucce e con un colpo in canna, recato al domicilio della sorella __________, con l’intento di uccidere lei ed il di lei marito, non riuscendoci non avendo trovato nessuno in casa;

 

                                1.2   violazione di domicilio

                                         per essersi,

il 26 ottobre 1999 a __________,

indebitamente introdotto presso l’abitazione di __________ contro la di lei volontà;

 

                                1.3   ripetute minacce

                                         per avere,

tra il 26 ottobre 1999 e il 19 agosto 2001,

minacciato di morte in 3 occasioni ( 4.1,4.2,4.4 AA) la nipote __________ e la sorella __________, incutendo loro spavento e timore;

 

                                1.4   violazione della legge federale sugli esplosivi

                                         per avere,

senza essere autorizzato, il 26 ottobre 1999, a __________, detenuto sulla persona un sacchetto di plastica contente 350 grammi di plastex, 150 grammi di Gamsite gelatina A, tre detonatori, nonché custodito presso il suo domicilio 5 metri di miccia lenta ed un detonatore e presso la sua cascina due rotoli di miccia lenta di circa 16 metri,

 

e come meglio descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   2.   __________ è prosciolto dall’imputazione di danneggiamento, ingiuria e minacce, limitatamente ai punti 4.3 e 4.5 AA.

 

 

                                   3.   Di conseguenza, __________, avendo agito in stato di scemata responsabilità, è condannato:

 

                                3.1   alla pena di 18 mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

 

                                3.2   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese processuali.

 

 

                                   4.   L’esecuzione della pena privativa della libertà inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 3 anni.

                                   5.   È fatto ordine a __________ di sottoporsi a trattamento ambulatoriale per la durata di 3 anni presso il dottor __________.

 

 

                                   6.   Le Parti Civili sono rinviate al foro civile per il risarcimento delle proprie pretese.

 

 

                                   7.   È ordinata la confisca di tutto quanto indicato come corpo di reato nell’atto d’accusa.

 

 

                                   8.   Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro 5 giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

                                        


 

Intimazione a:

-

-

 

-  procuratore pubblico __________

-  Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali),

    Via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

-  Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

-  Sezione dell'esecuzione delle pene e delle misure, cp 238,

    6807 Taverne

-  a

-  prof. __________

-  __________ (PC)

-  __________ (PC)

 

 

 

 

terzi implicati

1. _PC1

2. _PALE1

3. _PC2

4. _PERI1

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                          La segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           200.--

Inchiesta preliminare                         fr.           272.--

Perizie                                                fr.        2'500.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.        3'022.--

                                                             ===========