|
|
|
|
|
|
|
|
Incarto n. |
Lugano, |
In nome |
|
||
|
La presidente della Corte delle assise correzionali |
|||||
|
di Locarno |
|||||
|
|
|||||
|
Presidente: |
giudice Agnese Balestra-Bianchi |
|
Segretario: |
Alessandro Guidini, dott.iur. |
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
|
per giudicare |
AC 1
|
|
|
|
detenuto dal 17 giugno al 29 luglio 2004; |
|
prevenuto colpevole di:
… omissis …
|
Presenti |
§ Il procuratore pubblico __________. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1. § __________ in rappresentanza delle PC PC 1
|
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 11:30.
… omissis …
Sentiti § Il Procuratore pubblico,
… omissis …
§ La Patrona delle PC,
… omissis…
§ Il Difensore,
… omissis …
… omissis …
Considerando, in fatto ed in diritto
… omissis …
- che la pretesa della PC (vittima 1) volta ad ottenere un'indennità di fr. 5'000.- per torto morale va ammessa: la cassetta delle due audizioni mostra bene il disagio, la sofferenza patiti dalla piccola vittima già a motivo delle audizioni medesime. Di contro viene ridotta all'importo (simbolico) di fr. 1'000.- quella da riconoscere a (vittima 2), negli atti non trovandosi elementi che consentano di quantificare in modo più ampio la sua sofferenza passata, presente o futura;
- che la pretesa della PC (madre), non può essere accolta.
Per costante e consolidata giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. di recente la sentenza dell'8.6.2005 in 1A.69/2005/col) i congiunti delle vittime hanno, di regola, diritto a una riparazione del torto morale solo nella misura in cui la sofferenza che essi subiscono è di carattere eccezionale, ovvero è pari o più forte
di quella che subirebbero in caso di decesso o invalidità permanente della vittima.
Orbene nel concreto caso nulla emerge dagli atti che porti ad assimilare la sofferenza subita dalla madre a quella che un genitore deve sopportare in caso di decesso o invalidità permanente del proprio/a figlio/a;
… omissis …