Incarto n.
72.2004.14

Lugano,

4 agosto 2005/nh

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Locarno

 

 

Presidente:

giudice Mauro Ermani

 

Segretaria:

Greta Cipolla, lic.iur.

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati,

 

per giudicare

AC 1

domiciliata a 

 

 

 

 

prevenuta colpevole di:

 

 

                                   1.   infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti

                                         siccome commessa per mestiere, realizzando in tal modo una grossa cifra d'affari e un guadagno considerevole,

 

                                         e meglio per avere, senza essere autorizzata,

ripetutamente acquistato, detenuto, confezionato e venduto al dettaglio sostanze stupefacenti,

segnatamente derivati della canapa (marijuana),

permettendo in tal modo di immettere sul mercato degli stupefacenti una ingente quantità di marijuana (complessivamente 131 kg. al prezzo d'acquisto complessivo di CHF 483'950.-) confezionata in "sacchetti odorosi" venduti al dettaglio al prezzo medio al grammo di CHF 7,10 per la canapa d'origine "outdoor"

e "greenhouse", nonché di CHF 10,85 per quella di origine "indoor", al prezzo di vendita complessivo di CHF 967'900.-;

 

                                         in particolare per avere:

 

a Contone, fra il novembre 1999 e il 18 agosto 2003,

in veste di titolare e gerente del negozio di canapaio __________, previo acquisto da vari fornitori (fra i quali: __________)

di totali 121,55 kg. di canapa "outdoor" e "greenhouse" per

CHF 432'500.-, nonché di complessivi kg 9,45 di canapa

"indoor" per CHF 51'450.-, per un totale di 131 kg. al prezzo

di acquisto di CHF 483'950.-,

 

venduto al dettaglio, in "sacchetti odorosi" da lei confezionati, totali 121,55 kg. di canapa "outdoor" e "greenhouse" per

CHF 865'000.-, nonché complessivi kg 9,45 di canapa "indoor" per CHF 102'900.-, per un totale di 131 kg. al prezzo di vendita

di CHF 967'900.-, realizzando in tal modo una cifra d'affari complessiva di CHF 967'900.-, stabilita sulla base sia delle sue stesse ammissioni sia della documentazione cartacea ritrovata;

 

                                         fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

                                         reato previsto dall'art. 19 cifra 1 e cifra 2 lett. c LStup;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 16/2004 del 26 gennaio 2004, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

Presenti

§  Il PP 1.

§  L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia DF 1.

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:00 alle ore 15:10.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale, confermato integralmente l’atto di accusa in esame, tenuto conto dell’attiva collaborazione data agli inquirenti, conclude chiedendo che l’accusata venga condannata alla pena di 14 mesi di detenzione da porre al beneficio della sospensione condizionale e ad un risarcimento compensatorio allo Stato di fr. 10'000.-; postula inoltre la confisca di tutto quanto in sequestro.

 

                                    §   Il Difensore, il quale, ricordando il clima di apparente legalità in cui operavano i canapai all’epoca dei fatti e, di conseguenza, rilevando la totale buonafede della patrocinata, non si oppone alla richiesta di pena del procuratore pubblico, né alla confisca di quanto in sequestro, contestando però il risarcimento compensatorio allo Stato poiché al di sopra delle possibilità finanziarie della patrocinata.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

 

quesiti:                          AC 1

 

                                   1.   E’ autrice colpevole di:

 

                               1.1.   Infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti

                                         per avere, senza essere autorizzata,

                                         a Contone, fra il novembre 1999 e il 18 agosto 2003,

acquistato complessivamente 131 kg di marijuana al prezzo

di CHF 483'950.-, poi confezionati e venduti al dettaglio sottoforma di “sacchetti odorosi” per l’importo complessivo di CHF 967'900.-;

 

                            1.1.1.   trattasi di infrazione aggravata siccome commessa per mestiere, realizzando in tal modo una grossa cifra d'affari e un guadagno considerevole,

                                     

e meglio come descritto dall’atto di accusa?

 

                                   2.   Può beneficiare della sospensione condizionale della pena?

 

                                    3.   Deve subire la confisca di:

 

                               3.1.   fr. 1'222.15?

 

                               3.2.   documentazione cartacea varia?

 

                                   4.   Deve essere condannata ad un risarcimento compensatorio allo Stato?

 

                                         Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

 

Rispondendo                 affermativamente a tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 4;

 

visti gli art.                      18, 36, 41, 58, 59, 63 CP;

                                          19 n. 1 e 2 lett. c LFstup;

                                          9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   AC 1 è autrice colpevole di:

 

                               1.1.   Infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti

siccome commessa per mestiere,

realizzando in tal modo una grossa cifra d'affari e un guadagno considerevole,

                                         per avere, senza essere autorizzata,

a Contone, fra il novembre 1999 e il 18 agosto 2003,

acquistato complessivamente 131 kg di marijuana al prezzo

di CHF 483'950.-, poi confezionati e venduti al dettaglio sottoforma di “sacchetti odorosi” per l’importo complessivo di CHF 967'900.-,

                                       

e meglio come descritto nell’atto di accusa.

 

 

                                   2.   Di conseguenza AC 1 è condannata:

 

                               2.1.   alla pena di 14 (quattordici) mesi di detenzione;

 

                               2.2.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.- e delle spese processuali.

 

 

                                   3.   L’esecuzione della pena detentiva inflitta alla condannata è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 2 (due) anni.

 

 

                                    4.   E’ ordinata la confisca di quanto in sequestro.

 

 

                                    5.   Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

 

Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

 

terzi implicati

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           150.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           400.--

                                                             ===========