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Incarto n. |
Lugano, 6 giugno 2006/nh |
In nome |
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La presidente della Corte delle assise correzionali |
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di Lugano |
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Presidente: |
giudice Giovanna Roggero-Will |
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Segretaria: |
Orsetta Bernasconi, vicecancelliera |
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, nella procedura abbreviata giusta gli art. 316a segg CPP,
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per giudicare |
AC 1 e domiciliato a
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prevenuto colpevole di:
1. ripetuta truffa
per avere, a __________, in più occasioni,
nel periodo 26 giugno 2002 - 19 dicembre 2002,
per procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,
in qualità di vice-direttore della Banca __________, succursale di __________,
sfruttando il rapporto di fiducia con i colleghi,
ripetutamente ingannato con astuzia questi ultimi,
affermando cose false o dissimulando cose vere,
inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio del cliente titolare delle relazioni __________PL 1 (poi diventato __________) e __________, riconducibili al medesimo avente diritto economico,
per complessivi Euro 460'000.- (pari a ca. fr. 675'329.-),
e meglio per avere:
in più occasioni,
ingannato con astuzia funzionari degli sportelli della Banca, succursale di __________,
comunicando loro, contrariamente al vero,
che il cliente titolare delle relazioni __________ e __________ necessitava di effettuare prelevamenti in contanti,
consegnando ai cassieri una fiche di cassa firmata in bianco dal titolare dei conti e compilata con indicazioni contrarie al vero, inducendoli così ad addebitare
1.1 in data 26.06.2002 il conto PL 1.
con l'importo di Euro 130'000.-, che il cliente non necessitava,
1.2 in data 05.07.2002 il conto __________.
con l'importo di Euro 130'000.-, che il cliente non necessitava,
1.3 in data 17.12.2002 il conto __________
con l'importo di Euro 335'000.-, superiore di Euro 100'000.-
alla somma che il cliente necessitava;
1.4 in data 19.12.2002 il conto __________
con l'importo di Euro 180'000.-, superiore di Euro 100'000.-
alla somma che il cliente necessitava,
utilizzando l'importo complessivo di Euro 460'000.-
in parte per trasferimenti a favore di conti intestati alla sorella
ed al padre (relazioni __________) sui quali disponeva
di procura, ed in parte per pagamenti di spese personali;
il titolare delle relazioni PL 1 e __________ nonché la Banca, succursale di __________, sono stati integralmente risarciti;
2. ripetuta amministrazione infedele
qualificata siccome commessa al fine di procacciare a sé un indebito profitto,
per avere, a __________, in più occasioni,
nel periodo febbraio 2002 - febbraio 2003,
agendo in qualità di vice-direttore della Banca PL 2, succursale di __________, nonché sulla base di accordi diretti
con il cliente titolare della relazione PL 1,
obbligato quindi per legge e negozio giuridico ad amministrare
il patrimonio di quest'ultimo,
omesso al proprio dovere, in particolare effettuando attività di illecito arbitraggio, e meglio
eseguendo operazioni di investimento parallele sui conti in diverse valute __________ (poi __________) PL 1 e __________ __________, intestato alla sorella e sul quale disponeva di procura generale, al solo scopo di accreditare gli utili delle operazioni a quest'ultimo conto e le perdite al conto PL 1,
causando al titolare della relazione PL 1 una perdita (minor guadagno) quantificata in fr. 423'075.- (ai cambi medi);
il titolare delle relazioni PL 1 e la Banca, succursale di __________, sono stati integralmente risarciti;
3. ripetuta falsità in documenti
per avere, a __________, in più occasioni,
nel periodo 26 giugno 2002 - 19 dicembre 2002,
per procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,
in qualità di vice-direttore della Banca, succursale di __________,
abusato della firma autentica del cliente titolare delle relazioni __________ e __________,
riconducibili al medesimo avente diritto economico,
nonché fatto uso a scopo di inganno di tali documenti,
e meglio per avere,
- in data 26.06.2002 e in data 05.07.2002 abusato della firma autentica del titolare della relazione __________PL 1
e presentato al cassiere le fiches compilate contrariamente
al vero, al fine di ottenere gli addebiti per complessivi
Euro 260'000.- di cui ai punti 1.1 e 1.2 del presente atto
di accusa,
- in data 17.12.2002 e in data 19.12.2002 abusato della firma autentica del titolare della relazione __________
e presentato al cassiere le fiches compilate contrariamente
al vero, aggiungendo la somma complessiva di Euro 200'000.- (Euro 100'000.- per ciascun prelevamento) all'importo realmente desiderato dal cliente, al fine di ottenere gli addebiti di cui ai punti 1.3 e 1.4 del presente atto di accusa;
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti art. 146 cpv. 1 CP, art. 158 cifra 1 cpv. 3 CP,
art. 251 cifra 1 CP;
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e meglio come descritto nell'atto di accusa 166/2004 del 15.12.2004, emanato dal PP 1 e contemplante, con il richiamo degli art. 18, 36, 41, 63, 64, 68 CPS e gli artt. 9 e ss. CPPT e 39 TG, le seguenti
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proposte 1. AC 1 è dichiarato autore colpevole di ripetuta truffa, ripetuta amministrazione infedele qualificata, ripetuta falsità in documenti e meglio come descritto sopra;
2. Di conseguenza AC 1, avendo dimostrato sincero pentimento, è condannato:
2.1 alla pena di 16 (sedici) mesi di detenzione;
2.2 al pagamento della tassa di giustizia e delle spese processuali.
3. L’esecuzione della pena detentiva inflitta al condannato è
condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 2 (due) anni.
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Presenti |
▪ Il 1 PP 1. ▪ L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1. ▪ |
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 15:30 alle ore 15:45.
Costatato il consenso delle parti alle proposte in esame;
sentito l'accusato e esaminati gli atti.
Posto dal presidente, con l'accordo delle parti, il seguente
quesito - Deve essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte?
Previo esame del fatto e del diritto, ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e adeguate le proposte in esame,
il presidente risponde affermativamente al quesito;
richiamati gli art. 9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;
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pronuncia |
1. |
L'atto d'accusa 166/2004 del 15.12.2004 contro AC 1 con le relative proposte è approvato. |
2. La tassa di giustizia di fr. 200.- e le spese processuali sono poste a carico del condannato.
3. Questo giudizio è definitivo.
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Intimazione a: |
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terzi implicati |
1. PL 1 2. PL 2
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Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 450.--
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